di David Zebuloni
Dopo un anno di tira e molla, di conflitti interni ed esterni, di promesse vane e accordi parziali: dal 17 maggio Israele ha un nuovo Governo. Un Governo insolito, il più grande dalla formazione dello Stato di Israele ad oggi. Ben 36 sono infatti i ministeri inaugurati alla Knesset.
Israele
Netanyahu formerà il nuovo governo, e sarà il premier fino al 13 novembre 2021
di Nathan Greppi
Dopo 3 elezioni e numerose trattative, la più travagliata stagione politica della storia israeliana volge al termine: la mattina di giovedì 7 maggio, il Presidente Reuven Rivlin ha affidato a Benjamin Netanyahu l’incarico di mettere insieme un nuovo governo, dopo che questi ha ottenuto il sostegno in merito di 72 deputati della Knesset.
Tracciamento Covid-19 in Israele. Il programma dello Shin Bet scadrà il 26 maggio
di Paolo Castellano
Benjamin Netanyahu e la sua coalizione di governo hanno ottenuto una proroga per l’operazione dello Shin Bet. Inizialmente il governo aveva chiesto 6 settimane – metà giugno – però si è deciso che il tracciamento finirà il 26 maggio.
Israele, fase 2: sarà davvero ripresa della normalità? Sì, ma a certe condizioni
di Roberto Zadik
Dal 7 maggio Israele inizia la fase 2: ammesse “riunioni fino a 20 persone”, riprese di matrimoni, circoncisioni e funerali, seppur molto ristretti e con le dovute precauzioni. Se qualcosa non dovesse funzionare, Netanyahu ha annunciato il ritorno immediato delle restrizioni e del confinamento nelle case.
Israele. Gli innovativi centri dell’IDF per i tamponi Covid-19
di Paolo Castellano
Il dipartimento di ricerca e sviluppo tecnologico dell’IDF ha creato una piccola unità per effettuare i test per il Coronavirus separando il personale sanitario dai possibili contagiati.
Finlandia, consigliere di Amnesty International insulta Israele: “Peggio di Hezbollah”
di Nathan Greppi
Syksy Rasanen, membro del consiglio della divisione finlandese di Amnesty International, ha attaccato la recente decisione del governo tedesco di mettere al bando Hezbollah e di inserirla nella lista dei gruppi terroristici.
Le serie tivù che infiammano il Medioriente
di Marina Gersony
La serie tv egiziana El-Nehaya descrive un mondo futuro in cui Israele è stato distrutto da «una guerra per liberare Gerusalemme». Mentre quella saudita Umm Haroun parla di ebrei nel mondo arabo, attirandosi molte critiche.
Inseguire il sogno di Israele, tra realtà e illusioni
di David Zebuloni
L’“Alyià” dei giovani milanesi: un progetto di studio o lavoro. Che cosa attira in Israele i giovani ebrei italiani? Tante voci diverse aiutano a capirlo e a riflettere sul “nuovo sionismo” dei millenials. Tra nostalgia, entusiasmi, prospettive di crescita
Coronavirus, Israele si avvia alla ripresa delle attività ma situazione ancora grave. I contagi salgono a 16,193 e le vittime a 231
di Roberto Zadik
Nel pieno di questa pandemia dopo due mesi di lockdown, l’economia e la politica in Israele spingono alla riapertura di tutte le attività. Stando alle cifre di domenica 3 maggio, uscite su due autorevoli siti come Ynet e Times of Israel, i contagiati sono circa 16.193 e le vittime 231.
Chi votare? Il dilemma dell’elettore arabo in Israele
di David Zebuloni
Come si inseriscono i partiti arabi nella compagine politica israeliana? Potranno mai entrare in un esecutivo? Domande e dubbi. Un acceso dibattito divide l’opinione pubblica e gli esperti
L’impatto del 1948 (e delle due guerre) sulla letteratura israeliana: la generazione del Palmach
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] La proclamazione ufficiale dello Stato di Israele nel pomeriggio del venerdì 14 maggio 1948 (5 Iyar 5708), a poche ore dalla fine del Mandato britannico in Palestina, scatenò manifestazioni di gioia in tutto lo yishuv.
Uno scambio di esperienza tra Italia e Israele per la gestione dell’emergenza coronavirus
a cura dello staff di Magen David Adom Italia Onlus
Il Municipio di Tel Aviv si è illuminato in loro onore, le massime autorità di Israele hanno lodato il loro impegno.














