dalla nostra inviata Sofia Tranchina
I genitori degli ostaggi, i fratelli, gli amanti, gli amici, i figli, i nipoti e chiunque percepisca l’urgenza della causa, si radunano sabato 30 gennaio davanti alla base militare di Tel Aviv con una sola richiesta per il governo Netanyahu e il Gabinetto di Guerra: che la liberazione degli ostaggi sia una priorità assoluta.
Israele
Fare Memoria dopo il 7 ottobre: è ancora possibile?
Attualità
Guerra tra Israele e Hamas: l’equilibrismo della Chiesa e la delusione degli ebrei
Cultura
Ugo Volli: «Sulla Shoah, il mio libro più difficile e più necessario»
Comunità
Shidduch 2.0. Alla scoperta dei siti e app di incontri per giovani ebrei
Israele ha chiuso il 2023 con il record di 9 invenzioni nella classifica del Time
di Michael Soncin
Israele ha chiuso l’anno entrando nella classifica “Best Inventions 2023”, stilato della rivista statunitense “Time” con 9 invenzioni, un numero record se considerato per una sola nazione, visto che le innovazioni in totale sono 200 (e 50 menzioni speciali) e riguardano i paesi di tutto il mondo. Anche l’Italia tra i selezionati.
Da Ashkelon, la voce di una ex-alunna della nostra Scuola
di Tamida Bruckmayer
Ex Alunna della Scuola Ebraica di Milano che vive ad Ashkelon in Israele da anni
Si parla di “ritorno alla quotidianità al Sud di Israele”. Un allarme o due al giorno, in una grande città come Ashkelon o Ashdod, sono parti della Quotidianità. E se due volte al giorno ci fossero allarmi a Milano o a Roma, avremmo chiamato così la nostra vita: una semplice “quotidianità”?
A Cesarea 1000 musicisti chiedono di riportare gli ostaggi a casa
di Redazione
Il risultato è “Homeland Concert”, con un medley di testi tratti dalla canzone classica di Ehud Manor, “HaBaita” (“A casa”) e parte dell’ “Hatikva”, l’inno nazionale israeliano, composto da Yair Klinger e fuso in un’unica opera arrangiata da Eran Mitelman, con l’orchestra arrangiamento di Ron Klein e diretto da Shilo Gallay e Danny Casson.
Michel Houellebecq si schiera con Israele e contro l’antisemitismo
di Nathan Greppi
Dopo i massacri del 7 ottobre, “mi aspettavo un grande movimento di simpatia e di solidarietà con gli ebrei. È successo esattamente il contrario, gli atti antisemiti si sono moltiplicati. Sono passati oltre due mesi e stento ancora a crederci”. Queste le parole dello scrittore francese in un’intervista a Yedioth Ahronoth.
La sinistra israeliana dopo il 7 ottobre: per Israele, ma contro il governo Netanyahu
di Giovanni Panzeri
“Il 7 ottobre è stato una catastrofe, uno spartiacque”: così Roberto Della Rocca, membro della direzione del partito israeliano di sinistra Meretz, durante un convegno organizzato dall’associazione Sinistra Per Israele domenica 17 dicembre.
Gaza: scoperto un tunnel lungo oltre 4 km vicino al valico di Erez. Trovati a Jabalya 5 milioni di shekel e armi
di Redazione
Il tunnel raggiunge una profondità di 50 metri sotto terra, è lungo più di quattro chilometri e in alcuni punti è sufficientemente largo da consentire il passaggio di un veicolo di grandi dimensioni. Come altri tunnel in tutta Gaza, la rete trovata ha più diramazioni, impianti elettrici e fognari installati e porte blindate per bloccare l’accesso, oltre ad archi in cemento e pozzi di accesso multipli.
Un sondaggio rivela: la maggioranza degli ucraini sta con Israele
di Nathan Greppi
Secondo un sondaggio condotto tra il 29 novembre e il 9 dicembre dall’Istituto internazionale di sociologia di Kyiv (KIIS), il 69% degli ucraini sta con Israele, mentre soltanto l’1% simpatizza per la Palestina. Allo stesso tempo, il 18% degli intervistati ha detto sostenere allo stesso modo entrambe le parti. Il restante 12% non ha espresso preferenze.
Una biotecnologa del Technion scelta dall’accademia americana degli inventori per le sue innovazioni
di Michael Soncin
La professoressa Shulamit Levenberg è nota fra il panorama delle scienziate israeliane per l’importanza delle invenzioni tecnologiche ed il numero di brevetti registrati. Per le sue significative innovazioni è appena stata scelta per diventare uno dei membri della prestigiosa American National Academy of Inventors (NAI).
Da Israele nuovo device in soccorso di anziani e disabili. Con un click sul cellulare si è subito in contatto con medici e ospedali
di Roberto Zadik
È molto difficile per pazienti anziani o con problemi di disabilità contattare tempestivamente gli ospedali. Chi ha problemi di salute ed è solo in casa, deve fronteggiare problemi e pericoli di difficile soluzione. Un aiuto da Israele.
Puma termina l’accordo con la nazionale di calcio israeliana: “la decisione è stata presa prima della guerra”
di Pietro Baragiola
Un portavoce di Puma a Reuters ha spiegato che la rescissione del contratto con il team israeliano è dovuta a caratteri puramente economici. Ciononostante, in molti pensano che i veri responsabili siano i continui boicottaggi propalestinesi che Puma ha dovuto affrontare durante la collaborazione con la squadra israeliana.













