di Nina Deutsch
Antisemitismo in crescita, guerre e insicurezza spingono decine di migliaia di ebrei verso Israele. Dall’inizio della guerra oltre 53.000 ebrei hanno fatto ritorno e le pratiche aperte sono raddoppiate o triplicate in tutto il mondo Intanto, un sondaggio rivela un dato opposto: più di un israeliano su quattro valuta l’emigrazione.
immigrazione
“Superman”: David Corenswet è il primo attore ebreo ad interpretare l’eroe di Metropolis
di Pietro Baragiola
“È significativo che, per la prima volta in 87 anni, Superman sia interpretato da un attore ebreo” ha affermato l’autore e studioso americano Roy Schwartz. “Perché Superman, dopotutto, è un personaggio ebraico.”
Dal 7 ottobre più di 29.000 persone sono immigrate in Israele
di Redazione
Gli analisti attribuiscono questo rinnovato interesse all’ondata di antisemitismo in Europa, negli Stati Uniti e altrove, dopo la campagna militare di Israele a Gaza.
La ‘grande sostituzione’ (o sostituzione etnica): origine e significato di una teoria complottista
di Ilaria Myr
Da qualche giorno è tornata a dominare le prime pagine dei giornali e i talk show, dopo le dichiarazioni del Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida in merito all’immigrazione, che hanno suscitato non poche polemiche.
Shivat Zion: la nuova organizzazione che aiuta gli ebrei europei ad emigrare in Israele
di Roberta Di Neris Schultz
Shivat Zion è una nuova organizzazione israeliana che facilita il trasferimento degli ebrei europei e sudamericani in Israele. Abbiamo parlato con Shraga Evers, che ha fondato Shivat Zion insieme con un gruppo di persone che si erano trasferite in Israele da sole.
Israele: nel 2021 grande ripresa e numeri da record per l’immigrazione
di David Fiorentini
I nuovi dati del Ministero dell’Aliyah e dell’Integrazione, dell’Agenzia Ebraica e di Nefesh B’Nefesh mostrano che, nel corso 2021, 27050 ebrei da tutto il mondo hanno deciso di intraprendere un nuovo capitolo della loro vita in Israele, un aumento del 30% rispetto ai 21820 dell’anno precedente.
Simulacri e identità: parliamo di Saman
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Le narrazioni totalizzanti, ossia quei discorsi e quelle concezioni dei problemi del mondo che si basano sulla ripetizione ossessiva di un unico principio, vissuto come esclusivo e quindi definitivo, non solo sono false ma, cosa ancora peggiore, hanno il potere di condizionare l’agenda della discussione pubblica.









