Avichay Adraee

Il portavoce che parla al nemico: come Avichay Adraee è diventato il volto digitale della guerra

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Con milioni di follower distribuiti tra Facebook, X, Instagram e altre piattaforme, Adraee rappresenta un fenomeno comunicativo senza precedenti: un funzionario militare che parla quotidianamente in arabo alle popolazioni dei territori palestinesi, del Libano e del resto del mondo arabo, utilizzando il linguaggio diretto e immediato tipico dei social network.

Base Unifil in Libano

UNIFIL accusata di passare informazioni sull’IDF a Hezbollah

Mondo

di Nathan Greppi
Secondo i rappresentanti dell’esercito israeliano presenti alla sessione della commissione, le informazioni raccolte dalle truppe dell’ONU giungono direttamente nelle mani di Hezbollah, costituendo una seria minaccia per le truppe dell’IDF presenti in Libano. Negli ultimi mesi, funzionari delle forze di difesa israeliane hanno avvisato che l’UNIFIL stava operando contro l’IDF, agendo al di sopra della loro autorità.

Gaza: IDF smantella depositi di armi di Hamas

Mondo

di Nathan Greppi
Le strutture in questione contenevano ordigni esplosivi, fucili d’assalto, fucili da cecchino e altro equipaggiamento militare destinato ad essere utilizzato contro le truppe dell’IDF operanti vicino alla Linea Gialla, così come contro civili israeliani vicino al confine. In uno dei siti presi di mira, le truppe hanno smantellato circa dieci pickup che secondo l’esercito erano stati utilizzati da Hamas per scopi militari.

il presidente sudcoreano Lee Jae-Myung

Corea del Sud: presidente accusato di banalizzare la Shoah e diffondere fake news contro Israele

Mondo

di Nathan Greppi
Il presidente ha condiviso su X un video in cui un soldato israeliano butta dal tetto un corpo dicendo che era in diretta e che si trattava del corpo di un bambino palestinese, paragonando le sofferenze a quelle degli ebrei nella Shoah. In realtà il video era del 2024 e il corpo era di un terrorista già morto. L’IDF ha comunque condannato l’accaduto e aperto un’inchiesta.

Israele elimina Larjiani e vertici di Basij. E Mojtaba Khamenei rifiuta le proposte di cessate il fuoco

Mondo

di Maia Principe
Larijani, capo del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale, era stato definito dai servizi segreti occidentali come il “leader de facto” dell’Iran post-Khamenei. Le forze Basij sotto il comando di Soleimani hanno guidato le principali operazioni di repressione, ricorrendo a violenze gravi, arresti di massa e all’uso della forza contro i manifestanti civili.

Cresce l’arruolamento tra drusi, beduini e cristiani arabi in Tzahal

Israele

di Nina Prenda
Negli ultimi mesi, l’esercito israeliano ha registrato un aumento significativo dell’arruolamento tra le comunità minoritarie del Paese, in particolare drusi, beduini e cristiani arabi. Un fenomeno che riflette mutamenti profondi nella percezione dello Stato da parte di queste comunità e una crescente volontà di partecipare alla difesa nazionale.

 

“Capitan Ella”, la prima donna musulmana portavoce in arabo dell’IDF

Israele

di Nina Prenda
Il colonnello Ella Waweya, conosciuta nel mondo arabo con il suo nome online “Capitan Ella”, dovrebbe sostituire il portavoce arabo dell’IDF Avihai Adraee, che lascia l’esercito israeliano dopo 20 anni di servizio. Sarà la prima donna araba musulmana a ricoprire questo ruolo. A chi commenta il suo operato con disprezzo, soprattutto nel mondo arabo, risponde con calma: «Io sono dove voglio essere. Nessuno mi ha costretta».

Israele e Gaza: nuova escalation dopo la violazione della tregua

Israele

di Anna Balestrieri
Domenica 19, due soldati israeliani, il Maggiore Yaniv Kula e il Sergente Itay Yavetz, sono stati uccisi da un missile anticarro lanciato da Hamas contro un veicolo del genio militare a Rafah. Mentre lunedì mattina le forze israeliane hanno eliminato tre terroristi di Hamas che avevano attraversato la cosiddetta “yellow line”, avvicinandosi pericolosamente alle truppe dell’IDF nella zona di Shejaiya.

Da Gaza a Doha: l’elenco dei vertici di Hamas residenti in Qatar

Personaggi e Storie

di David Zebuloni
Dopo l’eliminazione di Yahya Sinwar, avvenuta nell’ottobre scorso, l’ufficio politico di Hamas ha adottato un modello di leadership condivisa. Attualmente, la direzione è affidata a Khaled Mashal, Khalil al-Hayya, Zaher Jabarin, Mohammed Darwish e, secondo alcune informazioni, anche a Nizar Awadallah.

Israele colpisce la leadership di Hamas a Doha 

Mondo

di Anna Balestrieri
Il Qatar ha reagito con durezza, parlando di “atto codardo e criminale”. Solidarietà al Qatar da Giordania ed Emirati Arabi Uniti, mentre Antonio Guterres condanna Israele. Il raid a Doha segna un salto di qualità nel conflitto, portando la guerra fuori dai confini di Gaza e innescando una crisi diplomatica con uno dei principali partner occidentali nella regione.