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Stretto di Hormuz

Iran e Stati Uniti verso un’intesa: tregua regionale, nodo nucleare e timori di Israele 

Mondo

di Anna Balestrieri
L’agenzia iraniana Fars sostiene che l’intesa includa una clausola secondo cui gli Stati Uniti e i loro alleati non attaccheranno l’Iran o i suoi proxy regionali, mentre Teheran si impegnerebbe a non lanciare attacchi preventivi contro Washington o i suoi partner. Tra gli elementi più delicati dell’accordo vi sarebbe anche la cessazione delle ostilità tra Israele e Hezbollah in Libano, pur lasciando a Israele la possibilità di reagire in caso di nuovi attacchi del gruppo sciita libanese.

7° Brigata dell'esercito israeliano nel sud del Libano nel gennaio 2025 (fonte IDF)

Nuova escalation al confine nord: un riservista israeliano ucciso da un drone di Hezbollah

Mondo
di Anna Balestrieri 
La fragile tregua tra Israele e Hezbollah continua a sgretolarsi. Nella giornata di domenica 10 maggio, un attacco con droni esplosivi lanciati dal Libano meridionale ha causato la morte di un riservista israeliano nel nord di Israele, mentre il governo libanese apre, almeno formalmente, alla possibilità di una futura pace con Israele — ma solo a precise condizioni politiche e territoriali.

America Latina, 15 Paesi uniti contro l’antisemitismo

Mondo

di Davide Cucciati
La dichiarazione esprime solidarietà a Israele e sostiene il suo diritto all’autodifesa contro il regime iraniano e i suoi proxy regionali. Nel testo compare anche il rigetto di ogni tentativo di isolamento diplomatico o boicottaggio di Israele, con un’esplicita condanna del movimento BDS, insieme all’invito a rafforzare i rapporti bilaterali tra Israele e i Paesi latinoamericani nei settori della sicurezza, dell’innovazione, del commercio e dell’agricoltura.

Ungheria, presunti contatti con l’Iran sull’attacco ai cercapersone di Hezbollah

Mondo

di Nina Prenda
A rivelarlo è il Washington Post, che afferma di aver ottenuto una trascrizione di una conversazione telefonica avvenuta il 30 settembre 2024 tra il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó e il suo omologo iraniano Abbas Araghchi. Durante il colloquio, Szijjártó avrebbe dichiarato che i servizi di intelligence ungheresi avevano già avviato contatti e che tutte le informazioni raccolte sulle indagini sarebbero state condivise con Teheran.

Il premier Beniamon Netanyahu sul luogo colpito da missili iraniani a Arad

Guerra Israele-Iran: escalation al Nord, raid e smentite sui negoziati

Mondo

di Anna Balestrieri
La notte tra il 24 e il 25 marzo segna un ulteriore aggravarsi del conflitto tra Israele, Iran e il fronte libanese guidato da Hezbollah, mentre sul piano diplomatico si moltiplicano segnali contraddittori provenienti da Washington. Missili, raid mirati e dichiarazioni politiche sempre più dure delineano un quadro in rapido deterioramento, ma ancora privo di un punto di rottura definitivo.

Cos’è Ashab Al Yamin? Il nuovo gruppo terroristico sciita rivendica gli attacchi alle sinagoghe in tutta Europa

Mondo

di Nina Prenda
I video delle azioni rivendicate sono apparsi rapidamente su circuiti online riconducibili al cosiddetto asse sciita, inclusi canali vicini a Hezbollah e ai Pasdaran iraniani. E anche la simbologia sembra ispirata a esso. Elementi che, pur non costituendo una prova, suggerisce quantomeno una possibile contiguità o un tentativo di accreditamento all’interno di quell’ecosistema.

Palazzo distrutto in Iran da attacco israelo-americano

La guerra contro il regime islamico iraniano e la fine dell’illusione europea della distanza

Mondo

di Davide Cucciati
L’offensiva contro il regime iraniano chiama in causa direttamente anche l’Europa, come spazio esposto a una minaccia che Israele considera ormai sistemica. Questo il messaggio principale trasmesso dall’ambasciata israeliana in Italia il 6 marzo durante una conferenza stampa per i giornalisti. Non a caso, una delle formule usate nel corso della conferenza stampa è stata questa: “wake up call for Europe and for the West”.

Truppe delle guardie della Repubblica islamica (IRGC)

Dagli attacchi isralo-americani, l’Iran ha perso i contatti con i suoi proxy

Mondo

di Maia Principe
Le fazioni palestinesi sia all’interno che all’esterno di Gaza, in particolare Hamas e la Jihad Islamica, hanno perso i contatti con il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) iraniano da quando gli Stati Uniti e Israele hanno iniziato a lanciare attacchi su larga scala contro l’Iran lo scorso fine settimana. Lo riporta il quotidiano arabo Asharq Al-Awsat, ripreso dal sito Algemeiner.

Hezbollah

Hezbollah trascina il Libano nella crisi, Beirut dichiara illegale la sua ala militare. Cosa dicono gli esperti

Mondo

di Sofia Tranchina
Il Consiglio dei ministri libanese ha dichiarato illegali tutte le attività militari e di sicurezza di Hezbollah, ordinato la consegna delle armi allo Stato e incaricato le Forze Armate Libanesi di procedere al disarmo «anche con la forza se necessario». Il presidente Joseph Aoun commenta: «C’è una parte (Hezbollah) che vuole trascinare il Paese in questioni che non ci riguardano». Il dubbio è: le misure verrano davvero applicate?