di Ilaria Myr
Daniel Lanternari è un ebreo romano che dal 1995 vive nel Kibbutz Nir Yitzhak, uno dei villaggi agricoli situati nella zona intorno a gaza, la cosiddetta ‘envelope’ nei 7 km intorno alla striscia governata da Hamas. Nell’attacco sono morti tre residenti, e 9 persone sono tutt’oggi disperse. Lo abbiamo contattato a Eilat, dove si trova con la sua famiglia, la moglie, i tre figli (9,12 e 15 anni) e due cani.
hamas
Il silenzio non è un’opzione: in piazza Castello in centinaia per dimostrare solidarietà a Israele
di Sofia Tranchina
In risposta al terrorismo che sta colpendo Israele e all’antisemitismo verso le comunità ebraiche di tutto il mondo, mercoledì 11 ottobre è stato organizzato un presidio in Piazza Castello, a Milano. Manifestazioni di calore e supporto sono arrivate da tutto il mondo: non mancavano cartelli quali “Francia”, “Australia”, “L’Inghilterra supporta Israele”… E non mancava la bandiera dell’Iran.
Morti, feriti e rapiti: le vittime degli attacchi in Israele
di Pietro Baragiola
Sono passati quattro giorni da quando i miliziani di Hamas hanno varcato i confini di Israele in quello che è stato dichiarato l’assalto più coordinato e letale nella storia del Paese. Ad oggi, 11 ottobre, il numero degli israeliani uccisi negli attacchi ha superato i 1200.
“Nella mia enclave al confine col Libano. Tra poco la guerra arriverà anche qui”
di Fausto Biloslavo (Il Giornale)
Intervista a Luciano Assin: «Questa è peggiore delle altre guerre. Prima di tutto per le perdite. Se parliamo di 11 settembre israeliano abbiamo avuto più di mille vittime in un Paese di 10 milioni di abitanti. In proporzione sarebbero 10-12mila morti in un solo giorno in Italia».
Spagna: la vicepremier si schiera con Hamas. Condanna dal governo
di Anna Balestrieri
Nel giorno stesso dell’inizio dell’offensiva, sabato 7 ottobre, Diaz, seconda vicepresidente del governo e ministro del lavoro, ha arringato una folla a Cadice esprimendo il proprio sostegno ai “fratelli e sorelle del popolo palestinese”. Le parole di condanna per l’appello della vicepremier, in contrasto con la posizione del governo spagnolo, non si sono fatte attendere.
Sono ad oggi 260 i giovani massacrati da Hamas al festival Nova Nature Party e i familiari dei rapiti implorano aiuto (N.B.: 364 il numero finale delle vittime)
di Pietro Baragiola
“Un bilancio di vittime che è destinato a crescere man mano che proseguono le ricerche” ha affermato un portavoce della organizzazione rabbinica ZAKA, responsabile del recupero dei cadaveri nelle aree colpite da attentati e altre calamità. N.B: l numero finale delle vittime al Supernova festival è di 364.
Da Fauda alla realtà. Gli attori della nota serie si mobilitano per Israele durante il conflitto
di Redazione
La serie, che ha catturato l’attenzione di spettatori in tutto il mondo per la sua rappresentazione cruda e realistica delle operazioni sotto copertura delle forze speciali israeliane nei territori palestinesi, sembra ora riflettersi drammaticamente nella vita reale. Impegnati in prima persona nella difesa di Israele alcuni attori della serie.
Solidarietà a Israele dal Comune e dalla Regione Lombardia
di Redazione
A Palazzo Marino per la prima volta è stata issata la bandiera di Israele in solidarietà alle vittime e ai civili israeliani. Mentre sul Pirellone campeggia la scritta luminosa “Con Israele” e sui palazzi della Regione sventola anche la bandiera nazionale israeliana.
Whispered in Gaza: testimonianze palestinesi sulla repressione di Hamas
di Giovanni Panzeri
Riproponiamo qui un articolo di gennaio, che fa luce sul trattamento dei cittadini della Striscia di Gaza da parte di Hamas. Corruzione, oppressione, perdita di fiducia: è quanto emerge dalla serie di video-testimonianze realizzate dal Center for Peace Communications di New York e pubblicate dal The Times of Israel a partire da lunedì 16 Gennaio.
Forze israeliane riprendono il controllo della regione di confine di Gaza
di Redazione
L’IDF richiama 300.000 riservisti in 48 ore. «“Operazione Spade di Ferro” per passare dalla difensiva all’offensiva», dice il portavoce delle Forze di Difesa Israeliane.
Atto vandalico antisemita a Londra. Attacco al ristorante kosher a Golders Green
di Marina Gersony
Una bombola di gas è stata lanciata attraverso la porta in vetro del ristorante, mentre sul ponte ferroviario di fronte è apparso il graffito “Palestina libera”. Su un’altra sezione del ponte, si poteva leggere una frase simile.
Il Ministro Valditara in visita alla Scuola della Comunità ebraica di Milano. “In Israele un attacco infame, stesso metodo dei nazisti”
di Redazione
Sui collettivi di alcuni licei che hanno espresso gioia per l’attacco, il Ministro ha dichiarato senza mezzi termini: “Farò partire immediatamente nostre ispezioni nelle scuole coinvolte, chiedendo alla Procura di promuovere un’azione penale per odio razziale”. Il Ministro ha anche vistato la scuola e salutato i ragazzi.














