di Liliana Picciotto (lectio Magistralis per il Giorno della Memoria – Università degli Studi di Padova)
Questa giornata dovrebbe guidarci a empatia per il dolore inferto 80 anni fa al popolo ebraico e, per chi se la sente, a prendere delle responsabilità e dire a se stesso: farò in modo che non succeda più.
giorno della memoria
Memoria: è ora di fare “sciopero”? Dopo il 7 ottobre c’è chi lo chiede. La cover di Bet Magazine di gennaio
di Ilaria Myr
Giorno della Memoria 2024. Come parlare di Shoah il prossimo 27 gennaio? Come evitare l’ipocrisia di chi piange gli ebrei morti ma non difende quelli vivi? Come continuare dunque a fare Memoria? La parola a storici e esperti.
Riscoprire la Storia: da oggi la Fondazione CDEC svela mappe interattive delle deportazioni a Milano durante la Shoah
di Redazione
In occasione del prossimo Giorno della Memoria, la Fondazione CDEC apre una finestra digitale sul passato, rendendo accessibile un toccante set di mappe e strumenti di analisi legati alle deportazioni avvenute a Milano durante la Shoah.
Pietre d’Inciampo. La posa per il 2024 a Milano: il 25 gennaio e il 7 marzo
di Michael Soncin
Il Comitato per le Pietre d’Inciampo di Milano ha organizzato, per il 2024, la posa di 26 pietre: il 25 gennaio, per il Giorno della Memoria, e il 7 marzo, ricorrenza dell’LXXX anniversario degli scioperi del 1944. Alla Casa della Memoria, il 24 gennaio alle 20.30, avrà luogo una cerimonia aperta a tutto il pubblico, dove saranno presenti i famigliari delle vittime.
Il Giorno della Memoria: non un monumento ma lo spunto per una indagine sulle Cause
di Augusto Sartorelli
È trascorso ormai quasi un quarto di secolo da quando è stato istituito il Giorno della Memoria. La giornata avrebbe dovuto facilitare una presa di coscienza collettiva del fatto che l’uomo è stato capace di tanto orrore.
AGENDA DELLA MEMORIA 2024
di Redazione
Pubblichiamo le principali iniziative, continuamente aggiornate, che si svolgono online, a Milano e in altre città in occasione del Giorno della memoria 2024.
Un convegno su “Shoah come genocidio a Gaza”. E l’Anpi di Firenze contro la sezione di Bagno a Ripoli. “Si sminuisce il significato del 27 gennaio”
di Redazione
All’indignazione della sede fiorentina dell’associazione si aggiunge quella di Milano. “Il ruolo dell’Anpi deve essere quello di contrastare il dilagare dell’antisemitismo anche nel nostro Paese”, dichiara il presidente Roberto Cenati. Prende le distanze anche l’ARCI che, secondo la locandina, avrebbe dovuto ospitare l’evento.
Giorno della Memoria 2024: le iniziative del Memoriale della Shoah
di Redazione
Una mostra fotografica, presentazioni di libri, eventi e incontri, e una cerimonia per l’80° anniversario della deportazione del 30 gennaio 1944, in cui viaggiò anche Liliana Segre.
«Memoria? Israele e Diaspora sono, oggi più che mai, una cosa sola»
di David Zebuloni
Un algoritmo ha calcolato che compare un contenuto antisemita ogni 80 secondi sul web. Siamo di nuovo davanti alla negazione del diritto a esistere? Sì. “Il parallelismo con la Shoah è comprensibile, ma sbagliato. Non ci sarà più un’altra Shoah. Per fortuna ora abbiamo uno Stato e un esercito”. Parla Dina Porat, la grande storica dello Yad Vashem.
Fare Memoria dopo il 7 ottobre: è ancora possibile?
Attualità
Guerra tra Israele e Hamas: l’equilibrismo della Chiesa e la delusione degli ebrei
Cultura
Ugo Volli: «Sulla Shoah, il mio libro più difficile e più necessario»
Comunità
Shidduch 2.0. Alla scoperta dei siti e app di incontri per giovani ebrei
Il 27 gennaio prova aperta straordinaria: Daniel Barenboim dirige l’Orchestra Filarmonica della Scala
di Redazione
Il 27 gennaio il Maestro e i musicisti eseguiranno una Prova Aperta Straordinaria in occasione del Giorno della Memoria. Il ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione Figli della Shoah APS, di cui è presidente onoraria la Senatrice Liliana Segre.
Portare la memoria nelle scuole, un progetto di vita
di Nathan Greppi
Attraverso il linguaggio della narrativa, Lia Tagliacozzo racconta di un incontro da lei avuto con una classe di studenti per il Giorno della Memoria accompagnando a parlare Pupa Garribba, ebrea genovese che da piccola venne prima espulsa da scuola con le Leggi Razziali e poi, durante la guerra, fuggì con la famiglia dai rastrellamenti nazisti.













