di Anna Balestrieri
Un caso esplosivo scuote la Francia. Una studentessa palestinese di Gaza è stata espulsa dalla prestigiosa Sciences Po Lille dopo che le autorità francesi hanno scoperto centinaia di post antisemiti e violenti sui suoi profili social.
Francia
La fine degli ebrei in Francia? La provocazione di un libro shock sulla situazione degli ebrei: un caso editoriale
La Francia dichiara il 12 luglio come giornata di commemorazione per Alfred Dreyfus
di Nina Prenda
Il ricordo per Dreyfus, la cui condanna fu promossa in un clima di antisemitismo dilagante nell’esercito francese e nella società alla fine del XIX secolo, arriva in un momento di crescente allarme per i crimini d’odio contro gli ebrei nel Paese. La prima commemorazione verrà celebrata nel 2026, data del 120° anniversario dall’assoluzione del capitano.
Francia: solo il 22% sostiene il riconoscimento immediato alla creazione di uno Stato palestinese
di Redazione
Un sondaggio commissionato dal Crif a Ifop rivela che il 31% si oppone categoricamente a breve termine. La maggioranza relativa (47%) sostiene che tale riconoscimento dovrebbe avvenire solo a condizione che tutti gli ostaggi detenuti da Hamas vengano liberati e che quest’ultimo si arrenda. Uno scenario ritenuto poco realistico nella situazione attuale. Evidente il divario fra le varie posizioni politiche.
Francia: un rabbino aggredito due volte in meno di una settimana da un ragazzo palestinese
di Nina Prenda
Elie Lemmel, 63 anni, era seduto al tavolino di un bar a Neuilly-sur-Seine, sobborgo residenziale a ovest di Parigi, quando è stato colpito alla testa con una sedia da un giovane di origine palestinese residente in Germania. Lemmel era già stato aggredito la settimana scorsa a Deauville da tre uomini in stato di ebbrezza che lo avevano colpito.
Alfred Dreyfus diventa generale a 130 anni dall’Affaire: “per riparare un’ingiustizia storica”
di Michael Soncin
La promozione postuma di Alfred Dreyfus non vuole solo risanare un torto infelice del passato, ma è anche un monito per riflettere sull’antisemitismo dei giorni nostri, che sta interessando a livelli inauditi la Francia e il resto del mondo.
Obiettivo sharia: il piano segreto dei Fratelli Musulmani in Francia. Un rapporto riservato svela la strategia d’infiltrazione islamista
di Nina Deutsch
Un rapporto esplosivo di 73 pagine, recentemente declassificato e rivelato in esclusiva da Le Figaro il 20 maggio 2025, getta nuova luce sull’“entrisme” dei Fratelli Musulmani in Francia, ovvero sull’infiltrazione ideologica
Antisemitismo a livelli record nei sette paesi con le comunità ebraiche più grandi fuori da Israele
di Maia Principe
Il primo Rapporto annuale J7 sull’antisemitismo descrive come dal 2021 al 2023 gli episodi di antisemitismo siano aumentati dell’11% in Australia, del 23% in Argentina, del 75% in Germania, dell’82% nel Regno Unito, dell’83% in Canada, del 185% in Francia e del 227% negli Stati Uniti.
Francia: quale futuro per gli ebrei, se alla manifestazione contro il razzismo sfilano gli antisemiti?
di Ilaria Myr
Una saturazione dello spazio pubblico sempre più aggressiva. Vessilli pro-Pal sbandierati in ogni piazza, che si tratti di scioperi, di proteste contro il caro vita o di rivendicazioni di ogni tipo. L’importante è essere visibili, creare consenso, vittimizzare la Palestina. Persino nelle manifestazioni contro il razzismo, va in scena l’odio per gli ebrei.
Al Mahj di Parigi una nuova mostra sull’Affaire Dreyfus
di Maia Principe
La mostra, aperta dal 12 marzo al 31 agosto, svela il complotto dello Stato Maggiore e illustra il virulento antisemitismo della fine del XIX secolo. Grazie alle opere esposte, colloca l’affare nel contesto della “Belle Époque”, facendo luce su aspetti meno noti del periodo: la diversità delle reazioni ebraiche, la “nascita” degli intellettuali e la risposta all’antisemitismo. Mentre offre uno sguardo sulla continua attualità dell’Affaire, in un contesto di rinnovato antisemitismo.
Francia: indagine choc fra gli studenti, aumento vertiginoso dell’antisemitismo
Antisemitismo: per il 12% dei francesi la partenza degli ebrei è “piuttosto” un bene per la Francia
di Redazione
Più di un francese su dieci (12%) ritiene che la partenza di alcuni ebrei per andare a vivere in Israele o in altri Paesi sia “piuttosto” un bene per la Francia. Questa cifra è raddoppiata dal 2020. Questa opinione è condivisa dal 17% dei giovani sotto i 35 anni e dal 20% dei sostenitori de La France insoumise (LFI).














