Fotografia

A Rovigo una mostra su Robert Capa

Arte

La mostra, aperta fino al 29 gennaio 2023, si articola in nove sezioni tematiche – compresa una sulla fondazione di Israele – ed è arricchita dalle pubblicazioni dei reportage sulla stampa francese e americana dell’epoca, da estratti di suoi testi teorici sulla fotografia e di un film di Patrick Jeudy dedicato al fotografo.

A Casale Monferrato una mostra fotografica su Israele di Lisetta Carmi

Arte

Il MonFest 2022, prima edizione della Biennale di Fotografia a Casale Monferrato con la direzione artistica di Mariateresa Cerretelli, vede il complesso ebraico ospitare una trentina di scatti, della grande fotografa italiana: documentano la realtà complessa del paese negli anni 60.

La fotografia di Ruth Orkin in mostra a Bassano del Grappa

Arte

di Ilaria Ester Ramazzotti
Fino al 2 maggio è aperta ai Musei Civici di Bassano del Grappa la mostra ‘Ruth Orkin. Leggenda della fotografia’, dedicata alla fotografa  fra le prime e più famose donne professioniste della pellicola, figlia della borghesia ebraica americana.

?Frammento romano' di Mimmo Jodice

A Tel Aviv in mostra “Mediterraneo” di Mimmo Jodice

Arte

di Redazione
Inaugura venerdì 9 febbraio 2018, alle ore 12:00, presso il Museo Eretz Israel di Tel-Aviv, uno degli spazi museali più importanti d’Israele, la Mostra Mediterraneo di Mimmo Jodice. La mostra resterà aperta fino al 24 aprile 2018.

Ghitta e il fascino indiscreto del potere

Arte

di Natalia Aspesi
Fotografa, artista del ritratto fra il 1930 e il 1960, Ghitta Carell, ebrea ungherese, passò alla storia come la “Leni Riefensthal italiana”. In mostra a Roma, 150 dei suoi magnifici posati

Ghitta e il fascino indiscreto del potere

Eventi

di Natalia Aspesi
Fotografa, artista del ritratto fra il 1930 e il 1960, Ghitta Carell, ebrea ungherese, passò alla storia come la “Leni Riefensthal italiana”. In mostra a Roma, 150 dei suoi magnifici posati

Ghitta e il fascino indiscreto del potere

Feste/Eventi

di Natalia Aspesi
Fotografa, artista del ritratto fra il 1930 e il 1960, Ghitta Carell, ebrea ungherese, passò alla storia come la “Leni Riefensthal italiana”. In mostra a Roma, 150 dei suoi magnifici posati