A Casale Monferrato una mostra fotografica su Israele di Lisetta Carmi

Arte

(Lisetta Carmi, Gerusalemme, Il muro del pianto, 1967. © Lisetta Carmi-Martini&Ronchetti)

La figura e l’opera di Lisetta Carmi sono al centro della mostra che il MonFest 2022 dedica alla fotografa genovese di origini ebraiche. A Casale Monferrato, dal 25 marzo al 12 giugno, nel contesto del Festival della fotografia, sarà proprio il complesso di Sinagoga e Musei della Comunità Ebraica, in vicolo Salomone Olper, ad ospitare la mostra curata da Daria Carmi e Giovanni Battista Martini. Un tributo ad un’artista controcorrente, dalle “molte vite” tra cui quella che la porterà a essere considerata tra i più grandi fotografi italiani.

Il titolo della mostra è Viaggio in Israele e Palestina. Fotografie 1962-1967 e riassume in una trentina di opere, in gran parte inedite, il profondo interesse che Lisetta Carmi nutre, in quanto ebrea, per lo Stato di Israele da lei più volte visitato a pochi anni dalla sua fondazione.

Lisetta Carmi, Gerusalemme, Il muro del pianto, 1967. © Lisetta Carmi-Martini&Ronchetti

Lisetta Carmi e il suo rapporto con Israele

Nel scegliere gli scatti, Giovan Battista Martini – curatore dell’Archivio Lisetta Carmi – ha voluto evidenziare proprio il diverso sguardo con cui la fotografa ha osservato il paese nel corso del tempo. “Lisetta si iscrive a un corso di lingua ebraica per poter meglio capire la realtà di Israele in previsione di visitare quei luoghi, dove soggiorna per la prima volta nel corso degli anni Cinquanta e dove tornerà più volte, dapprima come pianista e poi come fotografa. Nel 1960 intraprende una lunga tournée nell’ambito degli scambi culturali con l’Italia. Si esibisce con successo a Gerusalemme, Chaifa, Tel Aviv, ma anche in piccoli centri come Nethanya o al Kibbutz Yavne”.

Nello stesso anno interrompe l’attività concertistica per dedicarsi alla fotografia. Due anni dopo, nel corso dell’inverno 1962-1963 torna come fotografa in Israele, alla ricerca delle proprie radici, ma anche di una spiegazione alle contraddizioni dello Stato, sospeso tra l’esperienza socialista dei kibbutz, la modernizzazione e l’occidentalizzazione delle nuove generazioni del Paese e la tradizione degli ebrei ortodossi. Il suo reportage coglie pienamente questi aspetti della società ebraica. Carmi fotografa le scuole, la nuova università, la vita nei kibbutz, i centri urbani che stanno sorgendo nel deserto, le strade, i negozi ma anche lo studio in una scuola talmudica. Non a caso già nel gennaio del 1963 diciassette sue fotografie vengono pubblicate da Bompiani nel volume di Giovanni Russo L’atomo e la Bibbia. Lisetta tornerà poi in Israele nel 1967 subito dopo la conclusione della guerra dei sei giorni documentando gli effetti del conflitto sulle popolazioni coinvolte. Un’esperienza che lascerà la sua coscienza fortemente turbata, lasciando il suo rapporto con Israele ancora irrisolto.  

«Lisetta Carmi  è una grande artista – sottolinea Daria Carmi, Young Curator della Fondazione Arte Storia e Cultura Ebraica a Casale. Monferrato e nel Piemonte Orientale – Onlus.  il cui lavoro vive oggi un momento di riscoperta e attenzione. È il giusto riconoscimento alla sua ricerca e produzione fotografica in molti anni di attività, dove cifra estetica e valore documentale si sommano restituendo un lavoro prezioso e significante. Si tratta di una grande occasione per scoprire oggi e riconoscere come “parlante” e attuale quanto catturato da Lisetta Carmi oltre cinquanta anni fa. Ringraziamo caldamente per questo l’Archivio Lisetta Carmi, il Comune di Casale Monferrato e tutta l’organizzazione del MonFest 2022 per il grande lavoro di collaborazione e coordinamento che rende ogni appuntamento unico offrendo una proposta integrata fra fotografi e istituzioni, sollevando de facto una riflessione macro sulla fotografia contemporanea di grande arricchimento”. 

LISETTA CARMI

Lisetta Carmi nasce a Genova il 15 febbraio 1924, in un’agiata famiglia borghese. A causa delle leggi razziali è costretta nel 1938 ad abbandonare la scuola e a rifugiarsi con la famiglia in Svizzera. Nel 1945, al termine della guerra, torna in Italia e si diploma al conservatorio di Milano. Negli anni seguenti tiene una serie di concerti in Germania, Svizzera, Italia e Israele, dove intraprende una lunga tournée. Nel 1960 interrompe la carriera concertistica e si avvicina alla fotografia che diventa una vera e propria professione. Dopo aver realizzato nel 1964 un’ampia indagine nel porto di Genova, continua un reportage sulla Sardegna iniziato nel 1962 e che terminerà negli anni ’70.  Successivamente si reca a Parigi e da questo soggiorno nasce il volume Métropolitain, libro d’artista contenente una serie di scatti realizzati nella metropolitana parigina. Nel 1965 prende corpo il suo progetto più noto, che nel 1972 diventerà un libro, dedicato ai travestiti genovesi. Nel 1969 viaggia per tre mesi in America Latina e l’anno successivo in Afghanistan e Nepal. Nel 1971 compra un trullo in Puglia, a Cisternino. Nel 1976 conosce a Jaipur, in India, Babaji Herakhan Baba, il Mahavatar dell’Himalaya, incontro che trasformerà radicalmente la sua vita. Lo stesso anno è in Sicilia per incarico della Dalmine per il volume Acque di Sicilia, dove le sue fotografie sono accompagnate da un testo di Leonardo Sciascia. Negli anni realizza una serie di ritratti di artisti e personalità del mondo della cultura tra cui Judith Malina, Edoardo Sanguineti, Leonardo Sciascia, Lucio Fontana, César, Carmelo Bene, Luigi Nono, Claudio Abbado, Jacques Lacan e Ezra Pound. Nel 1995 incontra, dopo trentacinque anni, il suo ex allievo di pianoforte Paolo Ferrari e inizia con lui una collaborazione di studio filosofico-musicale. Vive attualmente a Cisternino.

MonFest 2022

Lisetta Carmi – Viaggio in Israele e Palestina. Fotografie 1962-1967

Dal 22 marzo al 12 giugno 2022

Complesso Ebraico di Casale Monferrato – Sala Carmi

Vicolo Salomone Olper 44

Orari Domenica 10- 12;   15 – 17

Giorni feriali (escluso il sabato) 8.30 – 12.30 su appuntamento 340 7697199

Info su

www.comune.casale-monferrato.al.it/MonFest2022-Carmi

http://www.casalebraica.info

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