di Nina Deutsch
Le indagini condotte in Germania, Austria, Grecia e in altri Paesi europei avrebbero portato alla luce una struttura organizzata con depositi segreti di armi, canali logistici e cellule operative. Gli investigatori sospettano che Hamas stesse preparando attentati contro obiettivi israeliani, ebraici e occidentali in Europa.
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Le voci dei palestinesi fuggiti da Gaza: il reportage di N12 riaccende il dibattito sul controllo di Hamas
di Anna Balestrieri
Il servizio, realizzato dal giornalista Ohad Hemo e andato in onda il 15 luglio, dà spazio a persone che raccontano di aver lasciato Gaza prima del 7 ottobre 2023 e che affermano di vivere ancora oggi nel timore di possibili ritorsioni da parte di Hamas.
Dal 7 ottobre 2023 raccolti più di 9,5 milioni di dollari attraverso campagne europee legate ad Hamas
di Nina Prenda
Secondo lo studio, ciascuna delle organizzazioni identificate ha raccolto almeno 100.000 dollari. Sette campagne online hanno raccolto più di 1 milione di dollari ciascuna, mentre quattro campagne aggiuntive hanno raccolto tra 500.000 e 1 milione di dollari. 23 delle campagne sono state identificate come aventi legami con Hamas e altre organizzazioni terroristiche.
Essere ebrei in Europa. Esperienze diverse, un destino comune
BRUXELLES- dalla nostra inviata Ilaria Myr
Molto interessanti sono stati, in particolare, le tavole rotonde a cui hanno partecipato diversi esponenti delle comunità ebraiche europee, che durante gli incontri hanno raccontato la vita degli ebrei nel loro Paese. In generale, nonostante le difficoltà vissute, è emersa la volontà di reagire e continuare a vivere con orgoglio e dignità il proprio ebraismo.
Dal Pakistan a Gaza: il possibile asse tra Hamas e Lashkar-e-Taiba
di Davide Cucciati
Se il legame fra le due organizzazioni avesse ulteriori riscontri, per Israle qualsiasi rafforzamento esterno di Hamas inciderebbe sulla già fragile prospettiva di demilitarizzazione e di ricostruzione. Mentre per l’Europa è un problema di sicurezza e di politica estera.
Israele e l’ipocrisia dell’embargo: Abravanel smonta la retorica europea
di Anna Balestrieri
L’imprenditore sul Corriere della Sera osserva che l’Europa parla di morale e pace, ma ignora la realtà strategica, comprando tecnologie israeliane per difendersi dai missili mentre critica Israele per le armi che produce. Secondo lui, la narrativa sull’embargo diventa uno strumento di propaganda, utile al terrorismo islamico in Europa più che ai palestinesi.
Israele consegna l’Arrow 3 alla Germania: la nuova frontiera di difesa europea passa dal cielo
di Nina Prenda
L’Arrow 3 è stato progettato per bloccare i missili balistici mentre sono ancora al di fuori dell’atmosfera. Il sistema ha abbattuto centinaia di missili balistici lanciati contro Israele dall’Iran e dagli Houthi con un tasso di intercettazione dell’86% a giugno. È la prima volta che il sistema è distribuito oltre i confini di Israele e Usa e che è stato gestito in modo indipendente da un altro Paese.
Il Mossad smantella una vasta rete di Hamas attiva in tutta Europa
di Nina Prenda
L’agenzia israeliana ha rivelato di aver condotto negli ultimi mesi un’indagine estesa in stretto coordinamento con i servizi di intelligence e le forze dell’ordine europee, con lo scopo di prevenire attacchi pianificati contro obiettivi israeliani ed ebraici. A settembre individuato un nodo cruciale dell’organizzazione: Mahmoud Naim, figlio di un alto dirigente di Hamas.
Altro che inconsapevole! Negli anni Trenta, il mondo ebraico era lucido e cosciente del pericolo. Ieri come oggi
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Dal 7 ottobre 2023 molte certezze sul never again “mai più” sono crollate. La superiorità militare di Israele nel Medio Oriente viene messa alla prova e lo scatenarsi di un antisemitismo sempre più palese ed aggressivo nei paesi che sembravano sicuri per le diaspore ebraiche rimette in questione il futuro degli ebrei fuori da Israele.
L’Europa “snobba” l’emergenza antisemitismo? Non la ritiene una priorità
I pericoli dell’islamizzazione dell’Europa. Occidente cieco. Trump e Putin parlano lo stesso linguaggio
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] L’islamismo è un pericolo interno alle nostre società? Forse sì. Ce ne stiamo rendendo conto da almeno venticinque anni, ma i governi paiono ancora dormire. L’attivista Salwan Momika, iracheno, anti-islamista, per una sua protesta è stato assassinato.
Francia e Germania, un antico spettro si aggira per le piazze…
Attualità
L’infanzia negata: bambini-soldato per la jihad. Indottrinati per la vittoria o per il martirio
Cultura
Verità e giustizia. Una mostra a Parigi sull’Affaire Alfred Dreyfus
Comunità
Scuola: che cosa pensano i genitori? I risultati del sondaggio Progetto Ascolto












