di Redazione
È una fotografia molto ampia e articolata dell’ebraismo in Europa quello emerso dall’incontro tenutosi domenica 6 novembre, alla Biblioteca Fondazione CDEC, con Sergio Della Pergola e Betti Guetta. Qui una sintesi dei punti principali di un incontro molto ricco di contenuti.
ebrei
Pio XII e gli ebrei: Il 3 novembre al Memoriale David Kertzer presenta ‘Un papa in guerra’
di Redazione
Con il supporto di migliaia di documenti inediti, Un papa in guerra (Garzanti editore) rivela l’esistenza di negoziati segreti tra Hitler e Pio XII già a poche settimane dalla fine del conclave; e spiega perché, pur avendo prove inconfutabili dello sterminio in corso degli ebrei, Pio XII non abbia mai denunciato le atrocità naziste.
All’Università di Padova aperta fino al 31 dicembre una mostra su ebrei, medicina e l’ateneo
A far luce sulle storie inedite di medici ebrei padovani e sui rapporti tra la Comunità Ebraica di Padova e l’Università del Bo sono la Fondazione del Museo della Padova Ebraica e il Centro per la storia dell’Università di Padova con la mostra “Gli ebrei, la medicina e l’Università di Padova” inaugurata il 2 novembre e aperta fino al 31 dicembre.
La via (ebraica) alla gioia di vivere. A qualunque età
Attualità
Francia, laboratorio del nuovo antisemitismo: come uscirne (o almeno provarci)
Cultura
Re David: la musica del cielo, la poesia dell’azione
Comunità
Hashomer Hatzair: attraversare la Storia, sempre fedeli ai propri ideali
Francia, laboratorio del nuovo antisemitismo: come uscirne (o almeno provarci)
di Ilaria Myr
Trasmettere i valori positivi dell’ebraismo è l’unica sfida per un futuro che sia vitale. Ma anche rafforzare il dialogo con società e istituzioni per contrastare i pregiudizi e favorire un’educazione alla convivenza. Perché, malgrado i truci episodi di cronaca, l’identità ebraica non si deve ridurre alla sola lotta contro l’antisemitismo. Tra speranze e disillusioni: intervista a Yonathan Arfi, neo-presidente del CRIF francese
Israele vuole aprire campi di transito in Azerbaigian per gli ebrei russi
di Francesco Paolo La Bionda
Tra gli interventi previsti c’è l’istituzione di punti di raccolta in Azerbaigian e Finlandia a cura dell’Agenzia Ebraica, un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che collabora con il governo israeliano per aiutare gli ebrei di tutto il mondo a reinsediarsi in Israele. Nel paese caucasico, che ha eccellenti relazioni bilaterali con lo Stato Ebraico, tuttavia le parti coinvolte stanno mantenendo il riserbo.
Ebrei e Giappone: a Haifa la mostra “Il tunnel del tempo” sul rapporto con il mondo ebraico e la Shoah
Opposti estremismi: l’antisionismo ebraico in Italia, tra marxismo e fascismo
di Nathan Greppi
Quando nacque, il sionismo ebbe una tipieda accoglienza da parte degli ebrei italiani. Ma con la nascita di Israele e il conflitto con i palestinesi, non sono mancati quelli che si sono schierati apertamente contro lo Stato ebraico
Come combattere la siccità globale che asseta il pianeta: il modello israeliano
Attualità
Novembre 2022: Israele torna al voto, la posta in palio
Cultura
Yisrael Aumann:
«Nella cultura ebraica nulla
è più importante dello studio»
Comunità
Amici del Magen David Adom: un evento internazionale
Quanti sono i cittadini di Israele? Arrivano le cifre aggiornate dell’Ente centrale israeliano di statistica
di Paolo Castellano
Alla vigilia di Rosh Hashanah, l’ente centrale di Statistica di Israele ha pubblicato i nuovi calcoli demografici riguardo alla popolazione israeliana e alla presenza ebraica nel mondo.
Russia rinvia decisione sull’Agenzia Ebraica, mentre i rabbini si impegnano a restare con le comunità e fanno appello alla pace
di Anna Lesnevskaya
Mentre Vladimir Putin annuncia la parziale mobilitazione nazionale per far fronte alla controffensiva ucraina e mentre l’ex rabbino capo di Mosca Pinchas Goldschmidt, il quale ha lasciato la Russia dopo l’inizio dell’aggressione contro l’Ucraina, incoraggia tutti gli ebrei a fuggire dal Paese prima che cada di nuovo una cortina di ferro, le sorti dell’Agenzia ebraica in Russia, l’organizzazione che facilita l’Aliyah, rimangono appese a un filo.
L’11 settembre inaugurazione di una stele alla memoria del “Campo A per l’Aliyah Bet 1945-1948”, di Boffalora Sopra Ticino (detto “di magenta”)
A Boffalora Sopra Ticino* (in Villa “La Fagiana”, presso il Ponte del Ticino), dal ’45 al ’48, del “Campo A per l’Aliyah Bet” era insediato il principale, sul piano dirigenziale, di una rete nazionale di Campi di accoglienza agli ebrei europei sopravvissuti alla Shoah, finalizzata alla loro emigrazione nella Palestina ancora sotto mandato britannico, prima della nascita di Israele.













