di Emanuele Calò
Antonio Polito scrive sul Corriere della Sera del 26 gennaio 2024: “Se Israele vuole ancora, e certo lo vuole, che i cittadini ebrei d’Italia, Francia, Germania, e di tutte le altre nazioni che da secoli ospitano la diaspora, non siano di nuovo vittime di ondate di antisemitismo, mascherato o no; allora, per amor di D-o, fermatevi”. Ora, se Israele non esistesse, gli ebrei della Diaspora, sarebbero più forti o più deboli? Sicuramente più deboli.
ebrei
Libri della memoria. La Shoah e le leggi razziali in Sardegna
di Nathan Greppi
L’espulsione nel 1492 degli ebrei da tutti i territori sotto il dominio della corona spagnola portò alla sparizione della presenza ebraica, oltre che nell’Italia meridionale, anche in Sardegna. Con l’emancipazione dei Savoia prima nel Regno di Sardegna e poi nell’Italia unita, alcuni ebrei erano già tornati sull’isola, i quali però negli anni ’30 e ’40 dovettero fare i conti con le Leggi razziali e con le deportazioni.
Addio a Felice Besostri, amico di Israele e degli ebrei
di Sergio Di Veroli
Eletto senatore della Repubblica nel 1996, carica che detenne fino al 2001, si adoperò in quanto senatore esperto di diritto amministrativo e sensibile ai diritti delle minoranze, di aiutare l’Unione delle Comunità ebraiche italiane a risolvere, dal punto di vista legislativo, una situazione finanziaria pericolosa, creata da vecchie e nuove leggi assai dannose per il mondo ebraico
“Il 7 ottobre ha aperto un vaso di Pandora da cui è uscito il peggio dell’antisemitismo”
di Walker Meghnagi, presidente della Comunità Ebraica di Milano
Stiamo assistendo alla nascita di un secondo negazionismo, affiancatosi a quello degli orrori nazisti, esteso anche alla negazione che il 7/10 si sia mai verificato. Ormai siamo arrivati alla caccia e al linciaggio dell’ebreo come si sta verificando nei campus universitari e nelle strade americane e di molti paesi europei.
La guerra al terrorismo passa anche da una vignetta
di Pietro Baragiola
Da sempre il “witz”, il motto di spirito, è stato usato dagli ebrei per esorcizzare l’orrore di persecuzioni e pogrom; una valvola di sfogo, un modo per dire “è orribile, ma ci siamo già passati, lo supereremo”.
Fare Memoria dopo il 7 ottobre: è ancora possibile?
Attualità
Guerra tra Israele e Hamas: l’equilibrismo della Chiesa e la delusione degli ebrei
Cultura
Ugo Volli: «Sulla Shoah, il mio libro più difficile e più necessario»
Comunità
Shidduch 2.0. Alla scoperta dei siti e app di incontri per giovani ebrei
Regno Unito: metà degli ebrei pensa di lasciare il paese
di Nathan Greppi
Secondo un recente sondaggio, condotto dalla CAA (Campaign Against Antisemitism), il 48% degli ebrei nel paese ha detto che sta considerando l’idea di emigrare a causa del clima d’odio antisemita cresciuto dopo i fatti del 7 ottobre e l’inizio della guerra tra Israele e Hamas., mentre il 34% non vuole farlo.
Antisionismo e antigiudaismo: storia ed evoluzione di due termini e atteggiamenti
di Sofia Tranchina
Con l’escamotage del politicamente corretto, nello smistamento tra il concesso e il disapprovato, antisemitismo e antisionismo si sono ritrovati a guardarsi negli occhi da categorie opposte, l’uno riflesso nell’altro. E di tanto in tanto, più spesso del necessario, si fanno l’occhiolino. Una conferenza Kesher con David Nizza.
Tra le ombre e i fantasmi di Salonicco, la “Gerusalemme dei Balcani”
di Andrea Finzi e Sonia Schoonejans
Un crocevia di genti, un esempio unico di convivenza tra etnie e fedi diverse. Lo skyline di minareti, campanili, sinagoghe con i suoi ebrei romanioti, sefarditi, ashkenaziti, italiani in pacifica convivenza con musulmani, cristiani ortodossi, cattolici…
30 novembre 1943 il fascismo ordina l’arresto degli ebrei: al Memoriale della Shoah un convegno del CDEC
L’ordinanza dispose il concentramento degli arrestati in campi provinciali e successivamente in campi di raccolta speciali, il sequestro dei loro beni. Il convegno organizzato dalla Fondazione CDEC avrà luogo il 3 dicembre dalle 10,00 alle 17,00 a Milano, presso l’Auditorium del Memoriale della Shoah.
Come resistere alla paura e alla instabilità dei nostri tempi
Attualità
Harvard, Princeton, Yale… il tradimento delle accademie
Cultura
Tra le ombre e i fantasmi di Salonicco, la “Gerusalemme dei Balcani”
Comunità
Per Israele, la liberazione degli ostaggi e la celebrazione della vita
In Gran Bretagna 1205 atti antisemiti dal 7 ottobre e crescita del 531% in un anno. Ma l’opinione pubblica sta con gli ebrei
di Redazione
Il Community Security Trust (CST) afferma di aver registrato più atti antisemiti nelle ultime cinque settimane rispetto alle prime sei settimane messe insieme dell’anno. Anche rispetto ai precedenti periodi di conflitto che hanno coinvolto Israele, il numero di atti è “senza precedenti in termini di dimensioni”.












