Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Un principio fondamentale del rapporto di Dio con noi è che egli non ci costringe a cambiare più velocemente di quanto sia possibile per nostra libera scelta. Quindi Mishpatim non abolisce la schiavitù, ma mette in moto una serie di leggi fondamentali che porteranno le persone, anche se con il loro ritmo, ad abolirla di propria volontà.
ebraismo
La Torà a cartoni animati con l’Intelligenza Artificiale, un’idea che sta spopolando. Le novità in arrivo
di Roberto Zadik
Da sempre un precetto di fondamentale importanza per l’ebraismo è quello di avvicinare più persone possibile alla Torà e questo è l’intento del nuovo progetto Baalei Emuna (Detentori della fede) che è partito lo scorso gennaio con una serie di video a cartoni animati
Rav Sacks, commenti sugli scritti e sui discorsi: la conferenza su zoom di lunedì 17 febbraio
di Redazione
Lunedì 17 febbraio 2025 alle ore 19:00 ha luogo l’appuntamento del corso di ebraismo online, intitolato “Commenti sugli scritti e sui discorsi di rav Sacks”. Ricordiamo che l’evento online è gratuito e aperto liberamente a tutti.
È Tu Bishvàt, avviciniamoci alla natura
di Nicole Karmeli
È Tu Bishvat, il Capodanno degli alberi (Rosh Ha-Shanà Lailanot). Secondo i Maestri, la contemplazione delle bellezze della natura è essenziale per lo sviluppo spirituale degli esseri umani. Una graphic novel, firmata da una talentuosa studentessa della nostra Scuola, racconta il significato della festa e la necessità di proteggere il creato.
Parashat Beshallach. La musica, il linguaggio dell’anima
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Come la musica collega nota a nota, così la fede collega episodio a episodio, vita a vita, età a età in una melodia senza tempo che irrompe nel tempo. Dio è il compositore e il librettista. Ognuno di noi è chiamato a essere voce nel coro, cantori del canto di Dio. La fede ci insegna a sentire la musica sotto il rumore.
Parashat Bo. Per difendere una civiltà è necessaria l’educazione
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
L’ebraismo è il fenomeno più raro: una fede basata sul porre domande, a volte profonde e difficili, che sembrano scuotere le fondamenta stesse della fede. Insegnando ai suoi figli a chiedere e a continuare a chiedere, l’ebraismo onora quello che Maimonide chiamava “intelletto attivo” e lo considerava un dono di Dio. Nessuna fede ha onorato di più l’intelligenza umana.
Parashat Shemot. Il principio fondamentale della fede è credere nel destino collettivo del popolo ebraico
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Chi sono io? si chiese Mosè, ma in cuor suo conosceva la risposta. Non sono Mosè l’egiziano o Mosè il Madianita. Quando vedo il mio popolo soffrire, sono e non posso essere altro che Mosè l’ebreo. E se questo mi impone delle responsabilità, allora devo assumermele. Perché io sono quello che sono, perché il mio popolo è quello che è. Questa è l’identità ebraica, di allora e di oggi.
Parashat Vayishlach. La fede, un viaggio continuo
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il messaggio di Giacobbe definisce l’esistenza ebraica. Il nostro destino è viaggiare. Siamo un popolo inquieto. Rare e brevi sono state le nostre parentesi di pace. Ma nel buio della notte ci siamo trovati sollevati da una forza di fede che non sapevamo di avere, circondati da angeli che non sapevamo esistessero.
Dopo 500 anni, a Palermo (ri)aprirà una sinagoga
di Sofia Tranchina
La Grande Sinagoga di Palermo, costruita fra il 1155 e il 1190, venne distrutta dopo l’editto di Granada del 1492, e fu trasformata in chiesa.Lo spazio non sarà solo un luogo di culto ma anche di cultura e di aggregazione, e promuoverà iniziative sociali con l’obiettivo di contrastare ogni forma di antisemitismo e fare memoria del passato.
Parashat Vayetzé. Giacobbe, eterno paradigma della capacità umana di sopravvivere all’odio degli altri
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Se Labano è l’eterno paradigma dell’odio verso le minoranze di successo, Giacobbe è l’eterno paradigma della capacità umana di sopravvivere all’odio degli altri. In questo strano modo Giacobbe diventa la voce della speranza nella conversazione dell’umanità, la prova vivente che l’odio non vince mai la vittoria finale, ma la libertà.
Parashat Toledot. È meglio dire la verità che praticare anche il più nobile degli inganni
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Rebecca agisce sempre con le più alte motivazioni. Si trattiene dal disturbare Isacco per rispetto della sua intimità e della sua privacy. Non vuole disilluderlo riguardo a Esaù, il figlio che ama. Non voleva allertarlo con il suo oracolo, che suggeriva che i due ragazzi sarebbero stati coinvolti in una lotta che sarebbe durata tutta la vita. Ma l’alternativa – l’inganno – fu peggiore.
“La rinascita della chassidùt dopo la scomunica”: la conferenza online di martedì 26 novembre dedicata al hassidismo
di Redazione
Martedì 26 novembre 2024 alle ore 21:00 si terrà il III° appuntamento del corso di ebraismo online del ciclo dedicato al hassidismo dell’800 e del 900. Il titolo della lezione è “La rinascita della chassidùt dopo la scomunica: Rabbì Tzadok ha-kohèn”. Ricordiamo che l’evento online è gratuito e aperto liberamente a tutti.














