di Davide Cucciati
Da un lato, un rapporto economico molto stretto, in cui Israele è sempre più dipendente dalla Cina. Dall’altro, una strategia geopolitica cinese sempre più lontana da quella israeliana e sempre più vicina all’Iran, a cui fornirebbe sostegno nella ricostruzione dell’apparato militare. In mezzo, un rapporto fatto di sospetto e sfiducia reciproca, che evita però scontri frontali
Cina
Onu: regimi accusati di violazioni dei diritti umani eletti in organismi chiave
di Anna Balestrieri
L’ECOSOC ha nominato la Repubblica Islamica dell’Iran nel Comitato per il Programma e il Coordinamento, organismo che influenzerà politiche cruciali su diritti umani, diritti delle donne, disarmo e prevenzione del terrorismo. Mentre sono stati scelti Cina, Cuba, Nicaragua, Arabia Saudita e Sudan per il Comitato sulle ONG.
Missili russi, petrolio cinese: la rete di sicurezza della Repubblica islamica
di Davide Cucciati
Russia e Cina offrono al regime ossigeno militare, politico e finanziario, rendendo più difficile trasformare le proteste in un reale cambio di equilibrio. Per questo la coerenza occidentale conta, se si vuole colpire i Pasdaran bisogna anche guardare a Mosca e a Pechino.
La Cina vira verso l’antisemitismo, guidata dalla geopolitica
di Nina Prenda
La tendenza attuale non è “cresciuta in casa” ma guidata da cambiamenti geopolitici strategici, ha detto lo studio. Questi includono l’escalation della rivalità della Cina con gli Stati Uniti, il suo crescente allineamento con le Nazioni a maggioranza araba e musulmana e una più ampia adozione di narrazioni anti-occidentali.
Dall’Azerbaijan alla Siria: la sicurezza regionale di Israele passa (anche) da qui
di Davide Cucciati
L’alleanza ambigua con l’Azerbaijan, con i suoi valichi percorsi ogni giorno da camion tra Astara e il nord dell’Iran; le aperture del Kazakistan e le oscillazioni della Turchia; la Siria post Assad che tenta di riposizionarsi come attore sovrano in mano a un ex jihadista ospitato alla Casa Bianca. E ancora, il Libano stretto nella morsa di Hezbollah… Il futuro di Israele si decide anche, ma non solo, lungo una direttrice che unisce Caucaso, Asia centrale e Oriente. Un magma che lascia dubbi e speranze, prima fra tutte l’estensione degli Accordi di Abramo
La Cina nei cantieri israeliani, tra veti e compromessi
di Davide Cucciati
Coinvolgere le società cinesi come subappaltatrici comporta un aumento dei costi per Israele, ma non è lo stesso se si fanno lavorare sotto diretto controllo israeliano. Mentre diventa sempre più difficile per quelle europee operare in Israele. Per questo si punta ad ampliare il mercato, coinvolgendo la Cina e altri paesi dell’estremo oriente.
Un nuovo ordine mondiale, un rinnovato modello di leadership: un bilancio a un anno dalla rielezione di Donald Trump
di Ilaria Myr
Innumerevoli e interessantissimi gli spunti di analisi che il giornalista Maurizio Molinari propone nel suo nuovo libro “La scossa globale” e che ha illustrato domenica 30 novembre in un incontro intitolato “Trump, un anno dopo: cosa cambia in Medio Oriente”.
Israele e India verso un accordo sugli investimenti: un’alleanza che cresce tra tecnologia e geopolitica
di Davide Cucciati
Il deterioramento dei rapporti tra Israele e la Cina, accentuato dalla guerra a Gaza e dalla tardiva condanna cinese degli attacchi di Hamas, potrebbe accelerare il rafforzamento del partenariato israelo-indiano. Inoltre, Israele sta prendendo atto dei rischi strategici legati a Pechino, alleata dell’Iran e rivale degli Stati Uniti.
“Conserveremo per sempre l’eterna primavera”: il ponte tra Israele e la Cina è di porcellana
di Ludovica Iacovacci
Secondo gli esperti, l’oggetto è stato realizzato tra il 1520 e il 1570, durante la dinastia Ming, ed è il primo ritrovamento di porcellana cinese in Israele che reca un’iscrizione. Gli scritti storici indicano strette relazioni commerciali del XVI secolo tra l’Impero cinese e l’Impero Ottomano, che allora governava la Terra di Israele.
Molinari: «Trump agisce solo secondo quelli che pensa siano gli interessi dell’America. E lo scenario internazionale subirà grandi cambiamenti»
di Ilaria Myr
Le ragioni della vittoria, le priorità interne, ma anche quelle sterne, prima fra tutte la fine dei conflitti in Ucraina e medio oriente. Di questo e molto altro ha parlato il giornalista maurizio Molinari dialogando con Paolo Salom durante l’incontro organizzato da Kesher domenica 10 novembre al Noam.
Israele e Taiwan, una storia comune di sopravvivenza
di Nathan Greppi
Le relazioni sino-israeliane sono sempre state assai ambigue: se sul piano economico la Cina è il principale partner commerciale d’Israele in Asia, sul piano politico il governo di Pechino ha fortemente attaccato l’intervento israeliano a Gaza. Taiwan invece sembra essersi avvicinata ad Israele dopo il 7 ottobre
Com’è lontana la Cina se sceglie Mosca, Teheran e Hamas: la crisi di una diplomazia decennale
di Giovanni Panzeri
Cina e Israele: dalla collaborazione economica alla distanza politica. Strette relazioni commerciali con Israele, una “intesa cordiale” e interessi comuni: porti, commerci, high-tech… Un’amicizia che rischia di sfumare a causa della vicinanza della Cina all’Iran e dal rifiuto di riconoscere il massacro del 7 ottobre.












