di Anna Balestrieri
Fra centinaia di strumenti comuni, tredici asce a mano hanno attirato l’attenzione degli studiosi. Sono state ricavate da blocchi di selce che contenevano fossili, cristalli o particolari inclusioni geologiche. La lavorazione non ha cancellato queste anomalie: al contrario, le ha incorniciate.
archeologia
Ritrovato un siclo persiano di 2500 anni sulla spiaggia di Ashdod: è il primo mai scoperto in Israele
di Pietro Baragiola
La moneta, un siclo del peso di circa 11 grammi, è stata coniata nell’antica città di Salamina intorno alla metà del V secolo a.C., quando l’isola faceva parte dell’impero persiano. La moneta rappresenta una scoperta eccezionale non solo per essere la prima del suo genere ritrovata in Israele, ma anche per il suo perfetto stato di conservazione.
In Israele la grotta che racconta l’alba dei Neanderthal
di Anna Balestrieri
A fureidis (Cesarea), sotto il terreno destinato a una nuova strada, si conserva uno dei più rari archivi della presenza umana nel Levante. È una cavità il cui tetto è progressivamente crollato nel corso del tempo, sigillando sedimenti, utensili e resti animali. Una rovina geologica ha così protetto ciò che lo sviluppo moderno rischiava di distruggere.
Huqoq: USA e Israele uniscono le forze per preservare uno dei più importanti siti ebraici della Galilea
di Pietro Baragiola
Tra gli strumenti digitali previsti dal progetto è inclusa la realizzazione di un portale web dedicato alla sinagoga, una ricostruzione tridimensionale della struttura, documentari, materiali didattici e altri contenuti multimediali pensati per far conoscere questo luogo, ancora oggi ritenuto uno dei più importanti dell’ebraismo tardoantico.
La pietra rovesciata che racconta una rivoluzione
di Anna Balestrieri
A Tel ‘Eton, nel sud di Israele, dove una grande pietra eretta, un tempo forse oggetto di culto, è stata ritrovata coricata, spezzata e inglobata in una piattaforma successiva. Non una rovina qualunque, ma il possibile segno materiale di una frattura religiosa. Secondo gli archeologi guidati da Avraham Faust, dell’Università Bar-Ilan, quel monolite potrebbe essere collegato alle riforme attribuite al re Ezechia, sovrano di Giuda nell’VIII secolo a.C., ricordato dalla tradizione biblica per il tentativo di purificare il culto e accentrare l’adorazione a Gerusalemme.
Il laboratorio dei rotoli perduti
di Anna Balestrieri
Il nuovo progetto analizzerà circa 250 campioni della collezione. L’obiettivo è combinare datazione, analisi chimica, studio paleografico, codicologia e intelligenza artificiale. La provenienza dei materiali potrebbe diventare una mappa invisibile della cultura scribale dell’antica Giudea. Non si tratterà solo di leggere meglio le lettere, ma di comprendere da dove venissero i supporti, quali tecniche fossero utilizzate, quali abitudini accomunassero manoscritti ritrovati in luoghi diversi.
Scoperto in Israele un raro sigillo assiro in madreperla: una finestra sulla caduta del Regno d’Israele
di Anna Balestrieri
Il sigillo è stato rinvenuto nel 2019 all’interno di una fossa per rifiuti situata in un quartiere domestico di Tel Hadid, un antico insediamento collocato tra Tel Aviv e Gerusalemme. Nel VIII secolo a.C. la città apparteneva al Regno d’Israele, prima di essere conquistata dall’Impero assiro. Dopo la vittoria, gli Assiri adottarono una politica sistematica di deportazioni e reinsediamenti forzati, trasferendo popolazioni da una provincia all’altra dell’impero per ridurre il rischio di rivolte.
I volti dimenticati dell’Impero: in Israele riemergono due statue romane sepolte da diciassette secoli
di Anna Balestrieri
Le statue si trovavano all’interno della vasca di raccolta di un antico torchio vinario romano-bizantino ormai dismesso. Non erano state gettate casualmente né distrutte: erano state deposte con cura e successivamente ricoperte. Potrebbe essersi trattato di un tentativo di proteggerle durante un periodo di instabilità politica o militare. Oppure di un gesto compiuto per sottrarle alla distruzione che, nei secoli successivi, avrebbe colpito gran parte della statuaria pagana.
Dagli Stati Uniti a Gerusalemme: tornano in Israele due rare monete del mondo antico
di Nina Prenda
Le preziose monete, risalenti rispettivamente a circa 2.000 e 2.500 anni fa, trafugate da saccheggiatori e introdotte illegalmente nel mercato dell’arte, erano destinate a essere battute all’asta negli Stati Uniti prima di essere sequestrate grazie a un’azione congiunta tra l’unità anti-saccheggio dell’IAA, la Antiquities Trafficking Unit dell’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan e il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti.
Deserto del Negev: bambino di 8 anni trova una statuetta risalente all’era dell’antica Roma
di Pietro Baragiola
Il luogo del ritrovamento del reperto si trova vicino a Khan Saharonim, un importante caravanserraglio lungo l’antica Via delle Spezie, utilizzato in epoca nabatea e romana. La statuetta misura circa sei centimetri per lato e sembrerebbe raffigurare la parte superiore di un torso maschile avvolto in un mantello, chiamato “himation”, scolpito con pieghe molto dettagliate.
Allarme contrabbando nei siti archeologici israeliani: l’IAA ferma un veicolo con shekel di 2000 anni
di Pietro Baragiola
Un tesoro archeologico composto da decine di monete antiche risalenti fino a 2.000 anni fa è stato sequestrato lo scorso mese durante un controllo al checkpoint di Hizma, nel nord di Gerusalemme. “Stiamo parlando di un sospetto tentativo di contrabbando”
Sinagoga di 1.500 anni fa rinvenuta nella riserva naturale del Golan
di Lia Mara
La prima parte della sinagoga ad essere rinvenuta è stata la parete meridionale, lunga più di 13 metri,che era costituita da due colonne di pietre da taglio e presentava tre porte rivolte verso Gerusalemme. Accanto alle aperture sono stati rinvenuti due architravi, uno dei quali arricchito da decorazioni scolpite.














