di Lia Mara
L’antica moneta raffigura al dritto un calice accanto alla scritta “Per la redenzione di Sion”, mentre sul rovescio compaiono un lulav e due etrogim (foglie di palma e cedri utilizzati durante la festa di Sukkot), accompagnati dalla scritta “anno quattro”, in riferimento all’ultimo anno della rivolta contro i Romani.
archeologia
Israele, scoperte enigmatiche teste di leone in bronzo in tomba romana
di Lia Mara
Al momento del ritrovamento, i reperti si trovavano nell’angolo meridionale dell’antico sepolcro, nel punto in cui probabilmente era collocata la bara, ormai scomparsa, e potrebbero essere stati le maniglie decorative del cofano funebre che foggiano ognuno un leone leggermente diverso dagli altri.
A Cesarea riemerge un sarcofago romano di 1.700 anni con incisi Ercole e Dioniso
di Lia Mara
Il ritrovamento del raro reperto è avvenuto fuori dalle mura antiche di Cesarea, in una zona compatibile con un’area funeraria di epoca tardo-romana. Fondata da Erode il Grande, la città portuale ospitava una popolazione composta da romani, ebrei, cristiani e samaritani. Il sarcofago testimonia proprio la coesistenza eclettica di più religioni, stili artistici e tradizioni culturali.
Ritrovate le chiavi ebraiche “a gomito” nel deserto della Giudea
di Nina Prenda
Gli studiosi le hanno ribattezzate “chiavi a gomito” e ritengono che fossero un modello esclusivo del popolo ebraico nella provincia romana della Giudea. Queste chiavi comparvero per la prima volta nel I secolo a.C. e scomparvero gradualmente dopo la rivolta di Bar-Kokhba.
Una menorah a otto bracci scolpita nella pietra, l’enigma del capitello di Motza
di Davide Cucciati
Rinvenuto nel 2020 a Motza, alle porte di Gerusalemme, il capitello giaceva capovolto sul pavimento di un edificio bizantino del VI-VII secolo e.v., dove era stato reimpiegato come materiale da costruzione.
Tel Azeka: una bambina di 3 anni trova un amuleto a forma di scarabeo appartenuto ai Cananei 3800 anni fa
di Pietro Baragiola
L’area in cui è stato ritrovato l’amuleto è menzionata come luogo della battaglia tra Davide e il gigante Golia (Samuele I 17:1). L’oggetto sarà presto esposto in una mostra speciale per Pesach organizzata presso il Jay and Jeanie Schottenstein National Campus for the Archaeology of Israel a Gerusalemme.
Iscrizioni scoperte a Gerusalemme parlano dell’insediamento cristiano e armeno del VII secolo
di I.E.R.
Gli scavi hanno portato alla luce quattro iscrizioni armene all’interno di un complesso monastico del V-VI secolo d.C. Le scritte sono state trovate su un pavimento a mosaico, su lapidi e su una grande ciotola di ceramica e facevano probabilmente parte di un unico complesso monastico, in cui gli armeni avevano un ruolo significativo.
Un papiro di 1.900 anni fa racconta un antico processo penale romano e getta luce sulla vita in Terra d’Israele prima della rivolta di Bar Kochba
di Redazione
Quel papiro è il più lungo testo greco mai scoperto nel deserto della Giudea, si compone di 133 righe e riporta le note private di un avvocato che si stava preparando per un processo penale contro due individui di nome Saulos e Gedalias, entrambi ebrei, accusati di una serie di reati, tra cui frode fiscale, falsificazione e sedizione.
“Conserveremo per sempre l’eterna primavera”: il ponte tra Israele e la Cina è di porcellana
di Ludovica Iacovacci
Secondo gli esperti, l’oggetto è stato realizzato tra il 1520 e il 1570, durante la dinastia Ming, ed è il primo ritrovamento di porcellana cinese in Israele che reca un’iscrizione. Gli scritti storici indicano strette relazioni commerciali del XVI secolo tra l’Impero cinese e l’Impero Ottomano, che allora governava la Terra di Israele.
L’assedio a Masada durò solo poche settimane: la nuova rivelazione degli archeologi
di Redazione
Utilizzando la tecnologia dei droni e i rendering 3D, i ricercatori hanno ipotizzato che la costruzione del muro e degli accampamenti intorno a Masada sia durata circa due settimane, mentre l’assedio stesso è probabilmente durato tra le quattro e le nove settimane, e non tre anni, come si pensava.
Scoperta in India una lapide con iscrizione ebraica del XIII secolo
di Redazione
La scoperta potrebbe far luce su un’antica comunità ebraica dimenticata e sul suo rapporto storico con la regione. Il reperto è stato identificato dal ricercatore di storia ebraica e calligrafo Thoufeek Zakriya, il primo a decifrarne l’iscrizione e a datare la lapide al 1224 o al 1225.
In Israele scoperta nave di 3.300 anni fa, la più antica mai rinvenuta in acque profonde
di Redazione
La scoperta dei resti della nave risalenti al XIV-XIII secolo a.C., a 90 chilometri dalla costa settentrionale di Israele e a una profondità di 1,8 km, evidenzia che, contrariamente a quanto si credeva in precedenza, i marinai della tarda età del bronzo erano in grado di navigare al largo anche senza una visuale sulla costa.