7 ottobre 2023

Artisti israeliani esprimono ansie e angosce, ma anche luce e speranza nella mostra Or Gadol al porto di Jaffa

Personaggi e Storie

di Marina Gersony
La mostra “Or Gadol” inaugurata il 7 dicembre al porto di Jaffa (fino al 23 dicembre), è emersa come una risposta creativa. La mostra accoglie 98 opere d’arte di 75 artisti, da nomi noti a giovani creativi del sud: i proventi della mostra vanno agli sforzi di recupero, con particolare attenzione alle istituzioni culturali e artistiche del sud.

Nell’alleanza Rizzo-Alemanno, teorie del complotto contro Israele

Italia

di Nathan Greppi
L’ex-parlamentare e presidente del Partito Comunista Marco Rizzo e l’ex-sindaco di Roma Gianni Alemanno hanno formato un’alleanza per creare un movimento chiamato Indipendenza!, dove i due estremismi politici si uniscono attraverso punti in comune: l’odio per la NATO, l’UE e Israele.

Ostaggi a Gaza in pericolo: per il 75° anniversario della Dichiarazione dei diritti dell’uomo, un appello per un rilascio immediato

Israele

di Sofia Tranchina
In occasione del 75° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, il Forum degli ostaggi e delle famiglie scomparse, un’organizzazione di volontariato creata per rappresentare e aiutare gli ostaggi e i dispersi, ha pubblicato un appello per un intervento internazionale nei confronti degli ostaggi rapiti da Hamas.

Media e mondo ebraico: un seminario europeo a Firenze

Giovani

di Nathan Greppi
Per elaborare tattiche e strategie in difesa delle proprie istanze, l’EUJS (European Union of Jewish Students), ha organizzato a Firenze un evento tenutosi da giovedì 30 novembre a domenica 3 dicembre, dal titolo EUJS Union Accelerator: Ins and Outs of Jewish journalism.

“Liberateli tutti, ora!”: l’appello degli ostaggi israeliani liberati

Israele

di Pietro Baragiola
Denutriti, maltrattati e torturati durante le 7 settimane di prigionia, per molti di loro era troppo doloroso raccontare la propria esperienza. Alcuni però hanno deciso di lasciarsi intervistare per lanciare un accorato appello ai capi di stato che possono intervenire sul rilascio dei loro familiari, ancora rinchiusi a Gaza. Qui alcune interviste.