TEL AVIV – dalla nostra inviata Ilaria Myr
In tre giorni pieni, gli oltre trenta partecipanti hanno fatto una vera e propria «immersione» in quello che è il Paese oggi, esplorando i traguardi raggiunti, ripercorrendo alcune tappe della sua storia antica e recente, e «assaggiando» quello che verrà.
7 ottobre 2023
“The Diplomat 4” arriva su Netflix: la nuova stagione rende omaggio a Hersh Goldberg-Polin e Aner Shapira
di Pietro Baragiola
Nel sesto episodio si parla di un uomo di nome Herschel Pollen, di Richmond, in Virginia, che ha visto una granata rotolare proprio ai piedi di mio padre. L’ha raccolta e l’ha lanciata lontano. È esplosa a pochi centimetri dalla sua mano e lui ha perso il braccio. Il nome Herschel Pollen è un chiaro richiamo a quello di Hersh Goldberg-Polin, vissuto a Richmond nell’infanzia, e che ha buttato fuori dal rifugio il 7 ottobre una granata perdendo un pezzo di braccio.
ADEI WIZO. Il nuovo antisemitismo: un incontro ricco di partecipanti, opinioni e riflessioni
di R.I.
Nata come presentazione del volume I nuovi antisemiti di Nora Bussigny, tradotto da Daniele Scalise per SeferOttobre, la conversazione si è trasformata in una riflessione approfondita e partecipata sull’antisemitismo e sulla realtà che stiamo vivendo.
Tzahal dice di aver ucciso 4 agenti di Hamas, tra cui i terroristi del 7 ottobre, negli ultimi attacchi di Gaza
di Nina Prenda
Quattro effettivi di Hamas, tra cui un terrorista che ha partecipato all’assalto del 7 ottobre, sono stati uccisi nella Striscia di Gaza; è stato ucciso Mahmoud Khaled Mohammed Madhoun, identificato dall’esercito come membro della forza Nukhba d’élite di Hamas che ha preso parte agli attacchi missilistici anticarro alle truppe durante la guerra
La memoria in ostaggio: il 7 ottobre riscritto dagli studenti propal
di Pietro Baragiola
“Siamo inorriditi dalle iniziative organizzate dai manifestanti propal intorno all’anniversario del 7 ottobre” ha affermato Casey Babb, esperto di sicurezza nazionale e senior fellow del Macdonald-Laurier Institute. “Eventi di questo tipo vengono percepiti da noi ebrei come raduni celebrativi per onorare i nostri assassini e tutto ciò è inaccettabile.”
7 ottobre, la guerra delle parole: a Roma un incontro su memoria, antisemitismo e narrazione del massacro
di Nina Prenda
L’iniziativa, alla quale hanno partecipato esponenti del mondo ebraico, giornalisti, studiosi e rappresentanti della società civile, ha affrontato il rapporto tra linguaggio e antisemitismo, la documentazione delle atrocità del 7 ottobre e le trasformazioni del dibattito pubblico dopo gli attacchi terroristici.
Rima Hassan, ennesima provocazione della parlamentare: bandiere a terra nella mostra sul 7 ottobre al Parlamento europeo
di Nina Deutsch
L’eurodeputata franco-palestinese ha rimosso la bandiera israeliana durante una mostra dedicata alle vittime dell’attacco di Hamas del 7 ottobre. Le immagini mostrano a terra anche il vessillo europeo. Hassan nega di averlo toccato e respinge le accuse di aver calpestato le bandiere. Metsola annuncia verifiche e possibili provvedimenti: tra le sanzioni previste la sospensione dell’indennità giornaliera.
Milano ricorda il 7 ottobre: flashmob e commemorazioni della comunità ebraica milanese
di Pietro Baragiola
A tre anni dall’attacco contro Israele, mercoledì 7 ottobre la città Milano si è raccolta per commemorare le vittime di Hamas. Una giornata scandita da due appuntamenti, il flash mob davanti a Palazzo Marino e la cerimonia alla Sinagoga Centrale di via Guastalla, che hanno riunito cittadini, rappresentanti della comunità ebraica ed esponenti delle istituzioni nel segno della memoria e della lotta all’antisemitismo.
Rapita: Abigail, tre anni, 51 giorni nelle mani di Hamas. «Dovevo essere la sua voce»
di Nina Deutsch
Intervista alla prozia, Elizabeth Hirsh Naftali, che racconta la battaglia bipartisan per riportare a casa Abigail, rapita a tre anni dopo l’uccisione dei genitori. «Non avevo una strategia: ho mostrato il suo volto a Democratici e Repubblicani, conservatori e progressisti, ebrei, cristiani e musulmani». Dopo la liberazione, il 26 novembre 2023, Naftali ha continuato a battersi per riportare a casa gli altri ostaggi, scegliendo al tempo stesso di proteggere la privacy della bambina. E oggi rilancia la sua sfida: «Sinwar ha scritto il copione della guerra. Ora dobbiamo scrivere quello della pace».
7 ottobre, in via Palestro a Milano un murale di aleXsandro Palombo sulla separazione di Noa e Avinatan
di R.C.
Nel terzo anniversario dell’attacco dei terroristi di Hamas, l’artista ricrea una delle immagini simbolo del Nova Music Festival. Noa, portata via in motocicletta, tende il braccio verso Avinatan, catturato da altri terroristi. Pochi giorni fa Israele ha annunciato l’uccisione del terrorista indicato come il conducente della moto.
Dal boicottaggio al ritorno al successo: Noga Erez racconta gli anni dopo il 7 ottobre
di Pietro Baragiola
Dopo il 7 ottobre Noga Erez era convinta che la sua ascesa internazionale fosse arrivata alla fine, ma oggi, tre anni più tardi, la cantante israeliana è passata dal timore di essere di essere diventata un’artista “esclusa per sempre” fino a tornare sul palco del Coachella e a preparare un nuovo tour tra Europa e Nord America.
Il racconto di un ex ostaggio a Gaza. Sei mesi a scavare nel buio per tentare la fuga
di Anna Balestrieri
Per sei mesi, scavare nella parete di una cella è diventato per lui un modo concreto di opporsi alla condizione di prigioniero e di mantenere aperta una possibilità di sopravvivenza. Ma scoperto dai suoi carcerieri è stato catturato nuovamente.













