di Nathan Greppi
Dopo il 7 ottobre l’odio contro gli ebrei ha avuto dei risvolti anche in un settore, quello medico e sanitario, dove in teoria tutti dovrebbero avere diritto alle stesse cure a prescindere da etnia, religione o posizioni politiche. L’evento ha analizzato diversi aspetti di questo tema con interventi prestigiosi.
7 ottobre 2023
Antisemiti e filo-Hamas nell’entourage di Mamdani
di Nathan Greppi
Prima ancora del suo insediamento, è emerso che diversi membri della sua squadra hanno fatto, sia in passato che di recente, esternazioni che dall’antisionismo sconfinano talvolta nel sostegno a Hamas e nell’antisemitismo.
Gli abusi sessuali a Gaza. Il racconto dell’ex-ostaggio Romi Gonen
di Nathan Greppi
La Gonen, che oggi ha 25 anni ed è stata rapita al Nova Music Festival quando ne aveva 23, ha raccontato come è stata portata nella Striscia di Gaza, spostata continuamente da una casa all’altra per poi essere tenuta prigioniera sottoterra.
I più letti nel 2025. «Vi racconto quel niqab da cui sono fuggita e la mia battaglia contro l’Islam radicale»
di Ilaria Myr
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025.Eroine del nostro tempo: intervista a Yasmine Mohammed: il matrimonio forzato con un terrorista di Al Qaeda. L’educazione all’odio verso gli ebrei. Gli abusi fisici e psicologici. Il tentato suicidio e poi la ribellione. Nata in una famiglia palestinese emigrata in Canada, l’attivista Yasmine Mohammed racconta la sua lotta per i diritti umani.
Abu Mazen avrebbe celebrato il 7 ottobre: la leadership palestinese è davvero “moderata”?
di Davide Cucciati
Il giornalista israeliano Amit Segal ha rivelato che “secondo un estratto di un’intervista pubblicato da Zvi Yehezkely”, Mahmoud Abbas avrebbe definito il 7 ottobre “il giorno più grande della storia palestinese davanti a decine di persone”.
Columbia University, il rapporto finale sull’antisemitismo: studenti ebrei e israeliani presi di mira nelle aule
di Nina Prenda
A uno studente israeliano è stato chiesto pubblicamente come si sentisse rispetto al “colonialismo dei coloni”, mentre a un ebreo è stato detto: «È un vero peccato che la tua gente sia sopravvissuta per commettere un genocidio di massa». Segnalata anche una diffusa introduzione di condanne morali contro Israele in corsi non attinenti alla politica o al Medio Oriente.
Amnesty International accusa Hamas di crimini contro l’umanità: un rapporto senza precedenti sul 7 ottobre e sulla guerra di Gaza. Meglio tardi che mai?
di Anna Balestrieri
Secondo il documento di 173 pagine, Hamas e altri gruppi armati palestinesi, compresi dei civili, hanno compiuto omicidi intenzionali, torture, violenza fisica e sessuale sugli ostaggi e trattenuto corpi di vittime uccise. Emerge che la maggior parte dei civili morti il 7 ottobre lo sono stati per azioni deliberate dei miliziani palestinesi, mentre alcune testimonianze riportano casi di violenze sessuali ripetute ai danni degli ostaggi durante la detenzione a Gaza.
Il penultimo ostaggio riconsegnato è Sudthisak Rinthalak. E i raduni del sabato a Tel Aviv si trasformano in Kabbalat Shabbat
di Anna Balestrieri
Il lavoratore agricolo thailandese era stato assassinato il 7 ottobre 2023 nel kibbutz Be’eri e trascinato a Gaza dai terroristi della Jihad Islamica. Rimane ora un solo ostaggio ucciso ancora trattenuto a Gaza: il sergente maggiore Ran Gvili, agente dell’unità Yasam caduto difendendo il kibbutz Alumim.
L’intelligence parallela di Hamas: così i social network hanno portato alla genesi del 7 ottobre
di Nina Prenda
Ben 2.500 terroristi sono stati coinvolti nel sistema di intelligence di Hamas e hanno monitorato gli account personali dei soldati israeliani per anni, usando i loro post per compilare rapporti giornalieri sulle posizioni delle basi, delle compagnie e sulle debolezze della sicurezza.
Famiglie delle vittime del 7 ottobre citano Binance in tribunale
di Davide Cucciati
L’accusa a Binance è di aver operato consapevolmente come “strumento finanziario” per gruppi terroristici sia prima che dopo il 7 ottobre. Secondo i querelanti, la piattaforma ha permesso il trasferimento di milioni di dollari in criptovalute utilizzati per finanziare attacchi contro israeliani e cittadini americani. Tra i destinatari dei fondi figurerebbero Hamas, Hezbollah, la Jihad Islamica Palestinese e i Pasdaran iraniani (IRGC).
Molti elettori di centro-sinistra vorrebbero l’ex ostaggio Eli Sharabi in politica: lo rivela un sondaggio
di Maia Principe
Secondo il sondaggio di N12, il 76% degli elettori di centro-sinistra desidera l’arrivo di “nuove figure” in Parlamento, mentre il 61% ritiene che questi nuovi profili potrebbero rappresentare un’alternativa credibile, o addirittura una sfida diretta, alla coalizione al potere. Tra le personalità più citate figurano Eli Sharabi, Einav Zangauker, Eyal Eshel, Eyal Waldman e Izhar Shay, tutti tragicamente legati agli eventi del 7 ottobre.
In Piazza San Carlo, le “voci silenziate” delle donne stuprate il 7 ottobre in una mostra curata dall’UGEI
di Nathan Greppi
Sono stati installati circa una dozzina di pannelli informativi, che riportavano immagini e testimonianze testuali di chi quel giorno è stato vittima o testimone di violenze sessuali, usate in maniera sistematica come arma di guerra. Le prove raccolte (video diffusi dai terroristi, testimonianze oculari, dati forensi e confessioni) raccontano aggressioni brutali, stupri di massa e umiliazioni.














