di Sofia Tranchina
«Lo stupro non dovrebbe essere sanzionato come arma, ma come crimine – dichiara Carol Ann Schwartz, presidente nazionale dell’Hadassah (l’Organizzazione Sionista Femminile d’America) – e per questo abbiamo deciso di lanciare una campagna globale per porre fine al silenzio».
7 ottobre 2023
Tunisia: folla assalta una sinagoga abbandonata
di Nathan Greppi
Oltre a dare fuoco al cortile, i manifestanti hanno danneggiato le finestre della sinagoga. Tuttavia, i vigili del fuoco sarebbero riusciti a domare l’incendio prima che l’edificio finisse bruciato.
Eurovision 2024: bocciata anche ‘Dance Forever’, seconda canzone proposta da Israele
di Redazione
“Dance Forever” allude al tragico evento orchestrato da Hamas durante il festival musicale Nova, che ha visto il tragico massacro di 364 persone e il rapimento di altre decine.
Quando la musica diventa arena politica. Le ultime polemiche all’Eurovision. Ma Israele non ci sta
di Redazione
In dubbio è ancora la partecipazione dello Stato ebraico all’Eurovision a causa della canzone “October Rain”, che si riferisce al massacro del 7 ottobre. Conclusione: potrebbe essere squalificata dalla European Broadcasting Union (EBU) a causa di «testi politici».
Esce il primo rapporto choc sull’attacco di Hamas del 7 Ottobre. Trovati corpi delle vittime stuprati, mutilati e incatenati dai terroristi
di Redazione
Un rapporto ufficiale appena pubblicato, composto da circa quaranta pagine dettagliate, getta luce sulla portata e la brutalità degli atti di violenza sessuale perpetrati dai terroristi di Hamas il 7 ottobre. Attenzione: la natura estremamente impressionante e sconvolgente del suo contenuto potrebbe urtare la sensibilità di alcuni lettori.
Nuove scuse dalla BBC. Il Direttore Generale esprime rammarico per il «comportamento antisemita» di alcuni collaboratori
di Redazione
Scuse dopo scuse che hanno il sapore amaro delle giustificazioni tardive, come dopo che un collaboratore aveva dichiarato che l’IDF «stava prendendo di mira» anziché «stava collaborando» con il personale medico. O dopo avere dato per certo che fosse l’IDF ad avere colpito l’ospedale Al-Ahli (mentre fu la Jihad Islamica).
Trovato un video di Shiri e i figli Ariel e Kfir vivi a Gaza subito dopo il rapimento
di Redazione
L’esercito israeliano ha fatto sapere di avere trovato un video, che dovrebbe risalire a qualche giorno dopo il 7 ottobre, in cui appaiono Shiri Bibas e i suoi due figli Ariel (4 anni) e Kfir (che all’epoca del rapimento aveva 10 mesi) mentre vengono trasportati nella zona est di Khan Younis.
Il Congresso USA condanna lo stupro delle donne israeliane da parte di Hamas, unica astenuta Tlaib
di David Fiorentini
La mozione, che cita la volontà di Hamas di infliggere un trauma psicologico e duraturo sulle vittime e su tutto lo Stato di Israele, è stata approvata 418-0-1, con l’unica astensione della deputata palestinese-americana Rashida Tlaib.
L’ombra dell’antisemitismo sulla Germania. Intervista a Juliane Wetzel
di Nathan Greppi
Anche in Germania dopo il 7 ottobre gli episodi di antisemitismo sono aumentati esponenzialmente. Per capire che aria si respira al di là delle Alpi, Mosaico ha intervistato la storica tedesca, dal 1991 ricercatrice presso il Centro per la Ricerca sull’Antisemitismo dell’Università Tecnica di Berlino.
7 ottobre 2023, il giorno in cui tutto è cambiato
di Nathan Greppi
La Nirenstein introduce il volume raccontando diverse storie di dolore e di coraggio, che ha visto anche perché ha potuto visionare i filmati dei massacri che gli stessi terroristi avevano girato. Racconta dei terroristi che entrano nelle case, uccidendo e stuprando chiunque gli capitasse davanti con una violenza sadica.
Hineni: una missione di solidarietà svolta in Israele
di Redazione
Una missione di solidarietà e amore per il popolo ebraico che ha visto riunirsi in Israele 33 rappresentanti di comunità ebraiche provenienti da nove paesi europei, che hanno condiviso un viaggio denso di incontri.
Alla ricerca di giustizia. Familiari degli ostaggi israeliani detenuti da Hamas presentano accusa alla Corte Penale Internazionale
di Redazione
È un incubo senza fine. Ma loro non demordono, tengono duro, lottano e non si arrendono. Mercoledì, una delegazione composta dai familiari degli ostaggi israeliani detenuti dai terroristi a Gaza si è recata nei Paesi Bassi per presentare un’accusa contro i leader di Hamas














