7 ottobre 2023

Israele: ampliati i servizi a sostegno della salute e del benessere mentale con un budget di 500 milioni di dollari

Israele

di Maia Principe
Il Ministero della Salute sta anche lanciando il progetto “Tutto ciò che aiuta”, un’iniziativa audiovisiva in collaborazione con l’Ufficio Pubblicitario per la Pubblicità (LAPAM), con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salute mentale, rendere accessibili informazioni e strumenti pratici e incoraggiare un dialogo aperto sull’ansia e sulle problematiche legate alla salute mentale.

Scrivere per non impazzire: il diario segreto di Maxim Herkin nei tunnel di Gaza

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Per oltre due anni ha vissuto nel buio dei tunnel di Gaza, ostaggio di Hamas dopo il massacro del 7 ottobre. Per non cedere alla paura e alla follia, Maxim Herkin scriveva di nascosto un diario clandestino, trasformato oggi in un libro-testimonianza sconvolgente. Un racconto di sopravvivenza, memoria e resistenza umana che richiama le grandi pagine dei diari nati nell’orrore della persecuzione e della prigionia.

Mohammed Odeh, a destra, insieme agli alti dirigenti di Hamas Rafa'a Salameh, Abu Obeida e Mohammed Deif, in una foto senza data. (Utilizzata in conformità con l'articolo 27a della legge sul diritto d'autore)

Gaza: Israele uccide il capo militare di Hamas Mohammed Odeh

Mondo

di Maia Principe
“Odeh ha ricoperto il ruolo di capo dell’ala militare di Hamas nelle ultime due settimane, dopo l’eliminazione di Izz al-Din al-Haddad – si legge in una nota dell’IDF e dell’ISA (Servizio di Intelligence Islamica) -. Negli ultimi anni, Odeh ha ricoperto il ruolo di capo del quartier generale dell’intelligence di Hamas. In tale veste, era responsabile della pianificazione e del coordinamento delle infiltrazioni e degli attacchi terroristici di Hamas durante il massacro del 7 ottobre”.

Israele e la “lista segreta”: caccia ai responsabili del 7 ottobre

Israele

di Nina Deutsch
Secondo un’inchiesta del Wall Street Journal, Israele avrebbe avviato una delle più vaste campagne di intelligence e targeting mirato della sua storia dopo l’attacco del 7 ottobre 2023. Al centro dell’operazione ci sarebbe una task force segreta, nota come “NILI”, incaricata di rintracciare, catturare o eliminare tutti i partecipanti all’attacco di Hamas.

Apre la mostra del Nova Festival a Londra: 7 ottobre 2023. Il dolore che torna e il cartello rimosso per paura di attacchi

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
La mostra “06:29AM – The Moment Music Stood Still” apre oggi a Londra (fino al 5 luglio) sotto massima sorveglianza dopo la rimozione del cartello principale in seguito a un allarme di sicurezza lanciato dalla polizia. Un percorso immersivo dentro il 7 ottobre 2023 – tra immagini, oggetti e testimonianze delle vittime – che riporta al centro una delle ferite più profonde degli ultimi anni. Nel clima di tensione e proteste, la memoria del massacro si intreccia ancora una volta con la polarizzazione politica e il timore di possibili nuovi attacchi.

La Knesset, il parlamento israeliano

Unanimità alla Knesset: nasce il tribunale militare per i responsabili del 7 ottobre

Israele

di Nina Deutsch
Con 93 voti favorevoli e nessun contrario, il Parlamento israeliano approva una legge che istituisce un tribunale militare speciale per processare i presunti responsabili degli attacchi del 7 ottobre 2023. Il nuovo organismo avrà sede a Gerusalemme e sarà composto da giudici militari, con udienze pubbliche pensate anche come testimonianza nazionale di uno degli eventi più traumatici della storia recente di Israele.

Una donna intervistata sulle violenze sessuali compiute il 7 ottobre 2023

Urla mai sentite prima: il rapporto shock sulle violenze del 7 ottobre. «Si passavano le donne di mano in mano»

Israele

di Nina Deutsch
Un rapporto israeliano di 300 pagine, basato su oltre 430 testimonianze, accusa Hamas e altri gruppi terroristici di aver usato la violenza sessuale come arma deliberata durante il massacro del 7 ottobre. Stupri, torture, mutilazioni e abusi filmati e diffusi online per terrorizzare un intero popolo e l’intera società israeliana. Secondo il dossier, le violenze non furono episodi isolati, ma parte di una strategia pianificata e sistematica di terrore.

Beniamin Netanyahu durante l'intervista alla CBS

“Tutti hanno responsabilità, dal premier in giù”: le ammissioni di Netanyahu riguardo il 7 ottobre

Israele

di Pietro Baragiola
Nel corso dell’intervista alla CBS, Netanyahu viene incalzato sul fatto che quasi tutti i vertici della sicurezza israeliana hanno lasciato l’incarico o sono stati rimossi dopo il 7 ottobre, mentre lui è rimasto al potere. Durante il resto dell’intervista, utilizza il 7 ottobre come punto di partenza per rivendicare la strategia militare portata avanti da Israele negli ultimi due anni.

Alon Ohel e Eli Sharabi durante la serata di Strands for hope a Londra

“Siamo sopravvissuti l’uno grazie all’altro”: Londra ospita l’incontro con gli ex ostaggi Eli Sharabi e Alon Ohel

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Per la prima volta dalla loro liberazione, gli ex ostaggi Eli Sharabi e Alon Ohel sono apparsi insieme in pubblico. L’evento si è tenuto il 4 maggio a Londra, durante la cena inaugurale di raccolta fondi dell’organizzazione benefica Strands of Hope, dove sono stati donati oltre 350mila euro a sostegno dei giovani vulnerabili in Israele. Davanti a più di 400 persone, Sharabi e Ohel hanno raccontato il rapporto nato durante la prigionia a Gaza, descrivendolo come un legame “padre-figlio”.

Sondaggio: meno del 25% dei residenti al confine con Gaza si sente al sicuro, il 40% non si fida dello Stato

Mondo

di Nina Prenda
Secondo i dati della Direzione Tekuma, appena il 23% degli intervistati dichiara di sentirsi “molto” o “abbastanza” sicuro vivendo nella regione, in netto calo rispetto al 35% registrato nel 2024. Parallelamente, solo il 40% afferma di avere fiducia negli organi statali (governo, Knesset, polizia e sistema giudiziario), una rilevazione introdotta per la prima volta nel 2025.

Fauda 5: data di uscita e nuovo copione della serie

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Inizialmente la quinta stagione era stata concepita come un’espansione dell’universo narrativo della serie. Dopo anni concentrati sul conflitto israelo-palestinese, gli autori avevano immaginato una trama più ampia con operazioni al di fuori di Israele e una dimensione sempre più globale. L’attacco del 7 ottobre ha però spinto Raz e Issacharoff a rivedere le singole sottotrame dei diversi episodi, arrivando a riscrivere l’intero copione.

Daniel Louz

Addio a Daniel Louz, sopravvissuto alla Shoah e al 7 ottobre: “Ho temuto Hamas più della II Guerra Mondiale”

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Pochi giorni prima di morire, durante la cerimonia di Yom HaShoah al kibbutz Yad Mordechai, Louz ha acceso una candela commemorativa, parlando della sua esperienza: “noi sopravvissuti alla Shoah, che abbiamo costruito una casa e uno Stato, accendiamo questa candela in memoria delle vittime della Seconda Guerra Mondiale e del 7 ottobre.”