Lizzy Savetsky e Elon Gold

Accuse di abusi sessuali trasformate in scherzo: il Tribeca Film Festival prende le distanze da Elon Gold e Lizzy Savetsky

Spettacolo

di Pietro Baragiola
La polemica è scoppiata nelle ore successive all’evento, quando Savetsky ha pubblicato sui social un video con alcuni momenti della serata, tra cui figurava uno scambio di battute con Gold sulle accuse di presunti abusi sessuali avanzate da alcune organizzazioni per i diritti umani contro Israele.

 

Il Tribeca Film Festival ha preso pubblicamente le distanze dal comico americano Elon Gold e dall’influencer Lizzy Savetsky dopo alcune battute pronunciate sul red carpet durante la première mondiale del film The Wedding Entertainer (The Tale of Moishe Badhan), tenutasi giovedì 4 giugno a New York.

La polemica è scoppiata nelle ore successive all’evento, quando Savetsky ha pubblicato sui social un video con alcuni momenti della serata, tra cui figurava uno scambio di battute con Gold sulle accuse di presunti abusi sessuali avanzate da alcune organizzazioni per i diritti umani contro Israele.

Le battute sul red carpet

Nel filmato pubblicato su Instagram, Gold commenta con ironia la presenza della sua pellicola al Tribeca Film Festival, osservando come non fosse scontato che, in un periodo caratterizzato da forti sentimenti anti-israeliani, una produzione legata a Israele venisse ammessa in una delle più importanti manifestazioni cinematografiche del mondo.

Poco dopo, però, la conversazione prende una piega controversa quando il comico scherza sulla sua esperienza nel Paese.

“In Israele sono stato violentato soltanto da due cani israeliani” dice Gold.

“Pensavo che lo facessero solo ai palestinesi” ribatte Savetsky.

Le battute fanno riferimento alle accuse emerse nelle scorse settimane sui presunti abusi commessi dalle guardie carcerarie israeliane contro i detenuti palestinesi.

Queste dichiarazioni hanno rapidamente iniziato a circolare online, diventando virali e attirando critiche sia da parte di attivisti pro israeliani sia di utenti che hanno accusato i due personaggi televisivi di aver banalizzato accuse di violenza sessuale e di aver trasformato una questione estremamente delicata in materiale da intrattenimento.

La presa di posizione del Tribeca Film Festival

Di fronte alla crescente controversia, il Tribeca Film Festival ha diffuso una nota ufficiale prendendo nettamente le distanze dalle dichiarazioni di Savetsky e Gold.

“Condanniamo inequivocabilmente queste osservazioni in quanto offensive e inaccettabili” riporta il comunicato, sottolineando che la violenza sessuale e la sofferenza umana non dovrebbero mai essere minimizzate e diventare oggetto di scherno. “Questi commenti non riflettono i valori del Tribeca Film Festival e ci rammarichiamo per il dolore e l’offesa che hanno causato.”

Il festival ha inoltre precisato di non essere riuscito a contattare i responsabili del film per discutere della vicenda. Al momento della presa di posizione né Gold né Savetsky avevano diffuso dichiarazioni pubbliche di scuse e l’intero fatto ora rischia di oscurare l’attenzione sul debutto di The Wedding Entertainer, spostando il dibattito dalle qualità artistiche della pellicola alle polemiche nate fuori dalla sala cinematografica.

“Questo episodio rappresenta l’ultima dimostrazione di quanto il conflitto israelo-palestinese continui a influenzare il mondo culturale e dell’intrattenimento, riaccendendo una discussione più ampia sui limiti della satira e sul rischio che accuse di violenza vengano banalizzate, indipendentemente dal contesto in cui vengono evocate” ha concluso la nota del festival.