Matisse, Ragazza in giallo e blu con chitarra

Al Jewish Museum di New York storie d’arte saccheggiata e risorta

Arte

di Ilaria Ester Ramazzotti
Opere d’arte sopravvissute ai loro trafugatori e recuperate dal buio della seconda guerra mondiale. Per celebrarle e per recuperare le loro storie perdute d’arte saccheggiata, il Jewish Museum di New York aprirà il prossimo 20 agosto la mostra Afterlives: Recovering the Lost Stories of Looted Art.

L’esposizione proporrà pezzi che erano stati sottratti a collezioni ebraiche durante la guerra, comprese opere di artisti di primo piano come Pierre Bonnard, Marc Chagall, Paul Cézanne, Gustave Courbet, Paul Klee, Franz Marc, Henri Matisse, Pablo Picasso e Camille Pissarro. Provenienti da altri musei e da collezioni provate, le opere d’arte prescelte racconteranno con la loro rinnovata e audace esposizione al pubblico anche le loro storie di sopravvivenza e di riscatto culturale. Coinvolte dal variare delle situazioni storiche, dei luoghi e da complicate linee del tempo, a 75 anni dalla fine della guerra, questi pezzi testimonieranno le circostanze e i percorsi tortuosi che li hanno visti dentro e fuori le reti e le mani di collezionisti, di saccheggiatori, di ideologi del secolo passato e di chi si è prodigato per il loro recupero e la loro restituzione.

Marc Chagall, Purim (1918)
                                                                 Marc Chagall, Purim (1918)

 

“Durante la seconda guerra mondiale, le forze naziste hanno rubato un numero incalcolabile di opere d’arte e di beni culturali – spiegano i curatori della mostra al Jewish Museum -. Dopo la guerra, sono stati recuperati circa un milione di opere d’arte e 2 milioni e mezzo di libri. Molti altri sono invece andati distrutti. Questa mostra racconta le storie stratificate degli artefatti sopravvissuti, esplorando le circostanze del loro furto, il loro salvataggio nel dopoguerra e la loro successiva nuova vita nei musei e nelle collezioni private”.

Afterlives includerà anche preziosi pezzi di giudaica, fra cui rari esemplari di oggetti cerimoniali provenienti da sinagoghe distrutte, oltre a fotografie d’archivio e rari documenti. A partire dal tema della mostra, quattro artisti contemporanei, Maria Eichhorn, Hadar Gad, Dor Guez e Lisa Oppenheim, esporranno inoltre alcune loro nuove creazioni.

La mostra Afterlives: Recovering the Lost Stories of Looted Art sarà aperta dal 20 agosto 2021 al 9 gennaio 2022.

Per informazioni: The Jewish Museum

info@thejm.org

https://thejewishmuseum.org/

Per entrare al Jewish Museum, in ragione di disposizioni anti-Covid 19, è necessario prenotare il biglietto e seguire le istruzioni qui elencate.

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