Museo d'Israele

L’Israel Museum è il 17esimo istituto d’arte più grande al Mondo

Israele

di David Fiorentini
L’Israel Museum è stato classificato da Newsweek come il 17esimo istituto d’arte più grande al Mondo. Con le sue enormi collezioni che spaziano dall’archeologia all’arte contemporanea, il museo di Gerusalemme si è piazzato tra il Minneapolis Institute of Art e il Massachusetts Museum of Contemporary Art.

Fondato nel 1965, l’Israel Museum ha una superficie di 18.500 metri quadrati, contiene circa 500.000 opere d’arte, tra cui una vasta sezione di archeologia biblica.

Nonostante i limiti imposti dal coronavirus, il museo ha continuato a crescere, acquistando nuove opere ed espandendo la sua offerta, soprattutto in materia di arte contemporanea. 

Durante il 2020, ad esempio, sono stati investiti più di 625.000 NIS (circa 170.000 euro) per acquistare 24 opere di otto artisti israeliani. 

Il denaro è stato raccolto dal comitato per le acquisizioni Here & Now, composto da sostenitori del museo e altri donatori. Dalla sua costituzione, circa un decennio fa fa, il comitato ha permesso l’acquisizione di oltre 170 opere d’arte di quasi 95 artisti per un valore complessivo di 8 milioni di NIS (circa 2,2 milioni di euro).

Un risultato strabiliante, che ha stupito lo stesso Amitai Mendelsohn, responsabile senior per l’arte israeliana all’Israel Museum. “Quest’anno è stato una sfida enorme perché siamo stati chiusi per veramente tanto tempo. – ha dichiarato in un’intervista al Times of Israel – Vogliamo incoraggiare gli artisti e sostenerli, specialmente ora, visto la chiusura dei musei”.

A dominare la classifica, il rinomato Museo del Louvre di Parigi, che si staglia su una superficie di 72.735 metri quadrati, seguito dall’Hermitage di San Pietroburgo e dal Museo Nazionale Cinese di Piazza Tienanmen a Pechino.

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