Amministrative a Milano, i candidati iscritti alla CEM: Giulia Remorino Ibry

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Riceviamo e pubblichiamo

Di Giulia Remorino Ibry

Buongiorno! Sono Giulia Remorino Ibry,  candidata per il Municipio Zona 7 alle votazioni che si svolgeranno a Milano il 3 e il 4 ottobre.

Molti già mi conoscono, alcuni privatamente altri per il mio lavoro.

Amo raccontare la mia storia, di cui vado orgogliosa da sempre.

La mia mamma Israela, nata a Haifa e trasferita in Italia durante le persecuzioni, è sfuggita a stento al nazifascismo, e dopo la guerra si è stabilita a Milano.

Da mio nonno, di origine russa, ho preso l’amore per le lingue ed un senso di internazionalitá che mi ha guidato nelle scelte di vita.

La mia “Ima” ha rappresentato un faro di rettitudine, generosità, dedizione all’Altro che fa di me una “innamorata” del mondo e di chi lo abita.

Il lavoro, dall’insegnamento alla psicoterapia, alle Consulenze in Tribunale per la tutela dei minori, è la mia missione.

Alcuni anni fa, fondando l’Associazione no profit Human in Progress, si è realizzato il desiderio di fare ancora di più.  

L’associazione che presiedo conta Soci e Simpatizzanti motivati a fornire supporto professionale gratuito a chi ne ha bisogno.

Il principio guida di ogni mia battaglia è la lotta alla discriminazione, in ogni sua forma.

La candidatura a Consigliere Municipale nasce da un progetto elaborato con Azione Municipio 7 ed alcuni colleghi dell’associazione Human in Progress.

Si trattava di aprire uno sportello di ascolto psicologico online per le donne colpite dall’esperienza traumatica del Covid -19 . L’iniziativa ha raccolto consensi ed adesioni, non solo da utenti di Milano e hinterland, ma anche da parte di professionisti desiderosi di mettersi al servizio di un progetto utile e costruttivo per la nostra città.

Accettare oggi la candidatura in Azione con la coalizione dei Riformisti, per me è un onore verso un impegno importante.

Più persone siamo in grado di raggiungere, per ascoltare capire aiutare, più la vita assume un Senso ed una Dignità più alte.

La mia parola d’ordine, nell’impegno umano e civico, è TUTELA.

Ritengo, in particolare in momenti così difficili, sia fondamentale VIGILARE, perché non venga lesa la dignità di ogni cittadino, libero di esprimere in pieno diritto i propri valori religiosi, etici, umani.  

Le crisi spesso generano rigurgiti di intolleranza, alimentano beceri pregiudizi, e portano alla ribalta forme più o meno velate di ignoranza arrogante.

Contro questo mi voglio battere, giorno dopo giorno, senza cedere a sconti o compromessi.  

Penso che abbiamo, soprattutto noi ebrei, già troppo sofferto l’intolleranza, la discriminazione e il non riconoscimento delle nostre istanze.

Va quindi condotta,  a livello capillare, una costante verifica affinché – a livello sociale – non vi siano pregiudizio, impedimento, isolamento ed esclusione.

Viviamo un’epoca democratica che copre sotto il suo mantello parecchie ipocrisie.

M’impegno, moralmente e politicamente, a vegliare sulla giusta tutela dello spazio di ognuno nel gruppo sociale.

Pensando più in dettaglio alle esigenze del nostro Municipio, ho individuato alcune aree d’intervento in base alla mia esperienza di cittadina del quartiere e di professionista.

Innanzitutto la scuola. Mai come ora è fondamentale aiutare i nostri giovani e giovanissimi a formarsi in maniera aperta, sia nella consapevolezza delle nuove tecnologie che nella tutela della libertà d’opinione e nell’educazione al dialogo, al confronto.

Il periodo della pandemia ha creato isolamento e disagio, superandoli cogliamo dall’esperienza nuovi stimoli ed insegnamenti.

Lo psicologo a scuola dev’essere sempre di più una realtà concreta.

Su questo, e sui progetti relativi all’istruzione, intendo particolarmente vigilare avendo io stessa una lunga esperienza sul campo.

Studiando il variegato territorio della nostra zona si evidenziano molte opportunità d’implementare le aree verdi, che possono divenire luogo di incontro e dialogo per giovani, anziani, famiglie, mettendo a confronto realtà diverse che possono  così  conoscersi, per meglio integrarsi.

Integrazione significa rispetto per la cultura individuale nel sociale, e anche questo lo ritengo un principio guida nella mia missione di responsabilità civica.

Inoltre la nostra Zona conta moltissimi esercizi commerciali, che vanno aiutati e seguiti uno ad uno, per inserirli in un progetto di sostegno all’impresa da monitorare punto per punto a tutela di chi, con il Suo lavoro, rende pulsante e viva la metropoli.

Molte sarebbero le iniziative da menzionare, ed i possibili progetti.

Ma li scopriremo insieme seguendo le indicazioni che verranno dai nostri incontri, dove avrò il piacere di raccogliere un mandato fatto di spunti, di richieste, di stimoli.

Chi, come me, vive con coerenza ed impegno il proprio ruolo nella società, mai come adesso si sente chiamato allo studio dettagliato di ogni istanza ed al controllo dell’esecuzione di ogni punto previsto.

Indicando il nome di preferenza date al vostro voto un senso nuovo: portare in Municipio ognuno di voi, presente ed attivo come spero sarà la vostra partecipazione alle elezioni Comunali e Municipali 2021.

Grazie!

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