Vita Ebraica

Parashat Ki Tissà. Perché le prime Tavole create da D-o non durarono e quelle fatte congiuntamente con l’uomo sì?

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Nell’ebraismo, il naturale è più grande del soprannaturale, nel senso che un “risveglio dal basso” è più potente nel trasformarci, e ha effetti più duraturi, di un “risveglio dall’alto”. Ecco perché le seconde Tavole della Legge sopravvissero intatte, mentre le prime no. L’intervento divino cambia la natura, ma è l’iniziativa umana – il nostro approccio a Dio – che cambia noi.

La letteratura israeliana: conoscere, capire, leggere insieme

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano
Incontri dedicati alla lettura e all’approfondimento delle voci emergenti della poesia e della narrativa israeliana. Giovedì 19 marzo 2026 ore 18.00 in streaming leggeremo assieme a Sara Ferrari Le diciotto frustate (Giuntina) di Assaf Gavron

Ricette ebraiche: le “dita di Amman” per Purim

Cucina e Kasherut

di Anna Coen
Gli ebrei della diaspora hanno sempre dato libero sfogo alla loro fantasia quando si trattava dei “dolci della vendetta” di Purim, che dileggiano il cattivo Amman. Gli ebrei greci e turchi hanno adattato i dolci “sigari” mediorientali preparati con pasta fillo