di Luciano Assin, guida turistica e autore del blog L’altra Israele
“Who by fire” è una bellissima canzone di Leonard Cohen che ripropone in chiave personale il testo di Unateneh Tokef, il canto liturgico (piyut) che si intona a Kippur. Cohen ha più volte affermato che il testo della sua canzone è stato influenzato dal canto liturgico.
Vita Ebraica
Parashat Haazinu. La fede, come la musica, è un linguaggio senza tempo
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La fede è più simile alla musica che alla scienza. E come la musica collega nota a nota, così la fede collega episodio a episodio, vita a vita, epoca ad epoca in una melodia senza tempo che irrompe nel tempo. Dio è il compositore e il librettista. Ognuno di noi è chiamato ad essere voce nel coro, cantore del canto di Dio. La fede è la capacità di sentire la musica sotto il rumore.
Il messaggio per Rosh Hashanà di Rav Alfonso Arbib: «Impegnatevi gli uni per gli altri»
Il messaggio alla comunità del Rabbino Capo, Rav Alfonso Arbib
La sera di Venerdì 15 settembre è Rosh Hashanà. La parola chiave è teshuvà: “ritorno”. Ma per “tornare” bisogna comprendere le proprie “deviazioni”, gli errori commessi. E avere chiare le nostre priorità: l’educazione (la Scuola) e il bene comune.
Walker Meghnagi: «Guardare al futuro con fiducia e con una voglia indomabile di progredire»
di Walker Meghnagi
Anche quest’anno, poco dopo il ritorno delle nostre vacanze estive, ci accoglie un lungo periodo di Festività inaugurato da Rosh Hashanà.
È un periodo nel quale l’aspetto di festeggiamento gioioso, ricco di simboli e speranza per l’anno nuovo si intreccia con l’impegno alla riflessione e all’introspezione.
Parashot Nitzavim e Vayelech. Il rinnovamento personale e nazionale, l’ultima eredità data da D-o a Mosè
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Non c’è alcun riferimento specifico a questo precetto negli ultimi libri di Tanach, ma ci sono resoconti di raduni molto simili: cerimonie di rinnovamento del patto, in cui il re o un suo equivalente riuniva la nazione, leggendo la Torà o ricordando al popolo la sua storia, e invitandoli a riaffermare i termini del loro destino di popolo in alleanza con Dio.
Il ricordo e la vita – “Oltre la rete”
di R. I.
Nato nel 2018, il progetto si estende in Svizzera. 10-12 settembre 2023. È un cammino della Memoria e della Riconoscenza che l’ottantasettenne Lucio Pardo, ultimo testimone italiano della famiglia ebraica Pardo-Volli, ha voluto ripercorrere per esprimere la sua gratitudine al Ticino e alla Svizzera che lo hanno accolto durante la Shoah (1943/1945) assieme alla sorella Ariella, ai genitori Ferruccio ed Iris, alla zia Gemma Volli.
Parashà Ki Tavò. Storia e memoria, da sempre due pilastri dell’ebraismo
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Si tratta di un lontano antenato, un “arameo errante”, ed è la storia dei nostri antenati. È una narrazione che spiega perché sono qui e perché il popolo a cui appartengo è quello che è e dov’è. Non c’era niente di lontanamente simile a questo nel mondo antico, e non c’è niente di simile oggi.
Parashat Ki Tetzé. Amore e rispetto delle leggi, i due ingredienti immancabili per una società equa
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La Torà quando usa l’associazione verbale per collegare la legge nella nostra parashà con la storia di Giacobbe e dei suoi figli nella Genesi, ci sta insegnando che la legge non è arbitraria. È radicata nell’esperienza della storia. La legge stessa è un tikkun, un modo per rimediare a ciò che è andato storto in passato.
Parashat Shofetim. L’umiltà è una virtù dei veri leader
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Umiltà significa vivere alla luce di ciò che è più grande di me. Quando Dio è al centro della nostra vita, ci apriamo alla gloria del creato e alla bellezza delle altre persone. Più piccolo è il sé, più ampio è il raggio del nostro mondo.
Giorgio Perlasca. Il salvatore degli ebrei di Budapest
di Redazione
Il 15 agosto 1992 moriva Giorgio Perlasca, che per anni ha tenuto nascosto il racconto su come salvò 5 mila ebrei ungheresi dalla deportazione e dalla morte. La sua storia è stata resa nota negli anni ’80 e viene rievocata dalla graphic novel “Perlasca” di Matteo Matragostino e Armando “Miron” Polacco, pubblicata nel 2020 da Becco Giallo.
Parashat Ree. La gioia è nell’ebraismo l’emozione religiosa suprema
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Ogni respiro che inspiriamo è lo spirito di Dio dentro di noi. Intorno in noi c’è l’amore che muove il sole e tutte le stelle. Siamo qui perché qualcuno ha voluto che lo fossimo. L’anima che celebra, canta.
Parashat Ekev. “Shemà”: l’ascolto, uno dei pilastri dell’ebraismo
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
C’è qualcosa di profondamente spirituale nell’ascoltare. È la forma più efficace di risoluzione dei conflitti che conosco. Molte cose possono creare conflitto, ma ciò che lo sostiene è la sensazione, da parte di almeno una delle parti, di non essere state ascoltate.











