Ebraismo

Milano: i rabbini discutono sulla famiglia

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di Miriam Bendayan
Non capita ogni giorno che importanti rabbini israeliani ed italiani si incontrino per discutere sulle questioni che pone l’Halacha e concordare verso un’efficace linea comune. Tutto questo è invece accaduto domenica 9 gennaio 2011 presso il Beth Haknesset dell’Hotel Marriott di Milano

Carne kasher: una mitzvà per tutti

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di Davide Romano
Perché questa benedetta carne ha prezzi così alti? Colpa dei costi di macellazione rituale o della scarsa domanda? O il problema sta nella vendita al dettaglio? La questione scotta. Allo studio soluzioni e risposte. Per portare la bistecca su tutte le tavole

Il significato della kippah

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il copricapo simbolo della cultura e della religione ebraica, sarà spiegato lunedì 25 ottobre alle 11.30, presso il Milano Jewish Center- Beth Chabad, in via So

Liberi grazie alla Torà

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ha un senso solo se ci si ricongiunge alle proprie radici più profonde. Spesso si associa la libertà con la mancanza di un’identità culturale definita che permetterebbe di scegliere tra vari stimoli culturali provenienti dal mondo che ci circonda. In realtà, la mancanza di identità rischia di renderci soggetti alla cultura dominante e ripiombare così in una nuova forma di schiavitù. Per questo motivo i chakhamìm, i Maestri, dicono che il momento in cui il popolo ebraico riceve la Torà si realizza la sua liberazione. Il midràsh dice che la parola charùt che indica le parole incise sulle Tavole della Legge deve essere letta cherùt, cioè libertà.
Tutte le regole di Pesach

Il peccato di Sodoma

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anche quello che potrebbe sembrarci lontano nel tempo e nel modo di fare, è, in realtà, un insegnamento attuale per l’uomo. In un periodo di crisi economica dobbiamo aiutare con amore chi ha più bisogno di noi.

La famiglia ebraica fondamento della Comunità

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I dieci giorni che vanno da Rosh Hashanà a Yom Kippùr sono chiamati Asèret yemè teshuvà, i Dieci giorni penitenziali. La teshuvà, il pentimento, l’esame di coscienza, l’analisi del proprio comportamento, l’assunzione di impegni e responsabilità per il futuro sono al centro di queste giornate. La teshuvà è una mitzvà strettamente individuale, ognuno deve analizzare il proprio comportamento e assumersi le sue responsabilità.
Esiste però una dimensione collettiva della teshuvà. Un aspetto della nostra vita in cui la dimensione individuale e quella collettiva si toccano ed è la formazione di una famiglia.