a margine della mostra I Giusti dell’Islam, che si può ancora visitare a Milano, presso il Pime. Una pagina di storia da approfondire e divulgare per i preziosi insegnamenti e per una prospettiva diversa dei rapporti storici tra ebrei e arabi
Cultura e Società
Menashe Kadishman da Ermanno Tedeschi Gallery a Roma
di Roma, luogo dell’antico quartiere ebraico, lo sfondo della personale del grande artista israeliano Menashe Kadishman che, inaugurata da Ermanno Tedeschi lo scorso 12 febbraio e curata da Arturo Schwarz, proseguirà fino al prossimo 3 aprile.
Il percorso espositivo consiste in un’unica grande installazione “site specific” costituita da oltre 150 tele
Un amico immaginario vittima della Shoah
Fa discutere l’idea del presidente francese
Rispondendo a Giorgio Israel
sull’articolo di Giorgio Israel a proposito del Cardinale C.M. Martini e il suo ultimo libro (Le tenebre e la luce, Piemme), pubblicato sul mensile Shalom e ripreso dalla newsletter di Morashà.
Un commento sulla nuova linea vaticana dell’associazione Noi siamo Chiesa
Tikkun
“Restaurazione”, è il titolo che il bergamasco Giovanni Bonaldi ha scelto per la sua duplice esposizione veneziana, in corso nelle due sedi di Scalamata Gallery e Françoise Calcagno Art Studio.
Secondo la tradizione cabalistica che fa capo ad Isaac Luria, “Tikkun” è la fase in cui all’essere umano spetta la ricostruzione del mondo frantumato e disperso dopo la Shevirah ha-kelim
Le origini della Soluzione Finale
in Italia in occasione della Giornata della Memoria 2008 credo sia di particolare importanza questo testo, che, nelledizione originale è uno dei volumi di unopera monumentale promossa da Yad Vashem, che ha avviato, assieme ad un gruppo di storici appartenenti a vari istituti di ricerca e università, il progetto di una storia generale della Shoah che ha lobiettivo di raccogliere i risultati delle ricerche sulla Shoah condotte nel dopoguerra.
“Le grandi parole dell’umanità”
la 13° edizione degli incontri “Le grandi parole dell’umanità”
Vita e destino
ritorna a Milano e porta in scena al Piccolo Teatro Studio, dal 12 al 16 febbraio, una grande opera della letteratura sovietica: Vita e destino, il capolavoro di Vasilij Grossman. Scrittore e giornalista ebreo russo tra i più importanti e più ignorati, Grossman, nato nel 1905, visse personalmente le devastazioni della seconda guerra mondiale: il trionfo e la sconfitta di Hitler, la battaglia di Stalingrado a cui assistette come cronista, l’ascesa di Stalin, e le trascrisse nel suo celebre romanzo narrando la storia di uno scienziato ebreo russo che vive e sopravvive tra persecuzioni e prigionia, tra lotta e speranza.
Emanuele Segre
definito al suo esordio americano “a musician of immense promise” (The Washington Post), ha suonato come solista con Yuri Bashmet e i Solisti di Mosca, con la English Chamber Orchestra diretta da Salvatore Accardo, ma ha al suo attivo anche un importante repertorio ebraico
Le polemiche sulla Fiera internazionale del Libro di Torino
del dialogo e del confronto e, in definitiva della libertà di pensiero e di parola”: il presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei) Renzo Gattegna non ha esitazioni nel definire l’appello lanciato dal alcuni rappresentanti di forze politiche italiane e da alcuni esponenti della cultura araba per boicottare la Fiera del libro a causa di Israele come paese ospite.


