Prosegue fino al 28 settembre al Museo Heckscher di New York la mostra “Michal Rovner: video, sculture e installazioni”, dedicata all’artista americana di origine israeliana, Michal Rovner che, nota per le sue opere e installazioni multimediali, intende esplorare i misteri dell’isolamento e della relazione umani. Nel suo lavoro, Michal Rovner utilizza e sovrappone tecniche differenti, dal video, alla scultura, alla luce, al movimento, e molte tra le opere esposte in questa personale allestita al museo Heckscher non sono mai state mostrate al pubblico.
Cultura e Società
La vita, probabilmente.
Al Museo Ebraico di Bologna una personale dell’artista israeliana Hana Silberstein si inaugura domenica 7 settembre, in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica. Le opere di Hana Silberstein possiedono il fascino e i colori di un mondo immaginario e fantastico, suggestivo e radioso, capace però di raccontare la storia nei suoi momenti più drammatici e di ricomporre il ricordo anche quando è simbolo di dolore.
Poeti d’Israele al Festivaletteratura di Mantova
Nel corso di due importanti appuntamenti, in programma per il 5 e 6 settembre, i giovani poeti israeliani Tali Latowicki e Shimon Adaf, pubblicati per la prima volta in Italia nelle antologie Forte come la morte è l’amore edita da Salomone Belforte e tradotta da Sara Ferrari, e Poeti Israeliani edita da Einaudi e tradotta da Ariel Rathaus, incontrano il pubblico del Festivaletteratura.
Festa Pesaro copre un’opera d’arte sulla memoria
coprono con un adesivo pubblicitario il volto di Anna Frank
Israele, verità e pregiudizi.
il libro inchiesta del giornalista Giuseppe Giannotti dal titolo Israele, verità e pregiudizi. I media italiani e la seconda Intifada. Disinformazione e mistificazioni (De Ferrari Editore, 16 euro).
Il libro analizza il modo in cui, principalmente in Italia, stampa e televisione hanno raccontato il conflitto israelo palestinese in oltre sette anni dallo scoppio della seconda Intifada, nel settembre 2000, fino ai primi mesi del 2008, mettendo a confronto titoli, articoli, commenti e fotografie.
Action Abstraction al Museo Ebraico di New York
Fino al 21 settembre 2008, il Museo Ebraico di New York ospita la mostra Action/Abstraction, il primo grande evento espositivo americano degli ultimi 20 anni dedicato all’espressionismo astratto ed alle correnti che ad esso seguirono: 55 opere per 31 artisti tra i quali Jackson Pollock, Willem de Kooning, Helen Frankenthaler, Mark Rothko, osservati dai diversi punti di vista dei due critici d’arte rivali Clement Greenberg e Harold Rosemberg, del pubblico e della cultura popolare.
Conoscersi per mostrarsi
in tutte le comunità italiane i preparativi per la nona edizione della Giornata europea della Cultura ebraica, dedicata alla musica. Il 7 settembre apriremo le porte delle nostre sinagoghe e dei nostri centri culturali e museali al pubblico, a coloro che desiderano conoscere il mondo ebraico nei suoi vari aspetti. Ma anche per gli ebrei questa giornata può diventare un’occasione di riflessione sulla propria identità.


