Cultura e Società

Il sole fra Torà e astronomia

Libri

Quest’anno, il 5769 (2009), ricorre un evento particolare che si ripete ogni 28 anni, la recitazione della birkàt ha-chammà (lett. “la benedizione del sole”). In realtà, non benediciamo il sole, come è ovvio, ma benediciamo il Signore Idd-o per aver creato il mondo. Il testo della berakhà afferma: “Barùkh Attà Ad. E-lohenu Mèlekh ha-olàm osè ma’asè bereshìt” (Benedetto Tu, o Signore D-o nostro, Re del mondo, che compi le opere della creazione). Questa berakhà si recita anche quando si assiste a fenomeni naturali imponenti e spettacolari, come p. es. l’apparizione di fulmini, stelle cadenti e comete o quando si vedono alte montagne, grandi fiumi o mari.

In memoria di Matilde Bassani Finzi

Personaggi e Storie


Parlava volentieri del suo impegno nella lotta partigiana; come socialista, era stata una delle rare donne ad avere ruoli di rilievo nella resistenza. “Una intrepida compagna che dava agli anziani l’esempio della fermezza, dell’intelligenza, dell’onore”

La didattica della Shoah

Spettacolo

l’immagine video Liliana Segre racconta quanto il divieto di frequentare la scuola pubblica l’avesse improvvisamente trasformata in una diversa. “Le altre ragazzine – ricorda la testimone – incontrandomi per strada mi indicavano e dicevano fra loro: ‘Guarda, quella è la Segre, che non può più venire a scuola’”. Spenta la videoregistrazione, un brusio di commenti percorre la platea degli insegnanti riuniti, all’Università Cattolica, per il seminario La memoria della Shoah come scelta morale. L’uso dell’archivio audio-visuale dello USC Shoah Foundation Institute nella scuola.

Paesaggio con bambina

Libri

Attraversare il dolore. Forse, un giorno, trovare un paese dove essere accolti. La storia, anzi, la fiaba di Tsili Kraus, raccontata da Aharon Appelfeld nel suo Paesaggio con bambina, è disperata e al tempo stesso dà speranza.
Lei è una ragazzina poco brillante, ultimogenita di una famiglia di ebrei nelle campagne dell’Europa orientale. Ma è proprio grazie a quella sua ingenuità sprovveduta, che trova scampo durante la Seconda guerra mondiale.

L’Olocausto? Un’esperienza religiosa.

Opinioni


(uomo, scrittore, ebreo.) L’Olocausto? Un’esperienza religiosa. Israeliano, 77 anni, nato a Czernowitz, Bucovina nel 1932, Aharon Appelfeld, uno dei più toccanti narratori della prima generazione degli scrittori della Shoah, si è fermato in Italia qualche giorno per presentare il suo nuovo libro: Paesaggio con bambina

Il giusto riposo della pace

Libri

il trascorso disincanto dell’utopia per raccontare la realtà di Israele. Ritorna Amos Oz edito da Feltrinelli.
Non poteva essere scelto un momento più adatto per presentare quest’opera del grande romanziere israeliano Amos Oz ai lettori italiani. Scritto nel 1982, Una pace perfetta, è la storia, vera, attuale e struggente, dell’inevitabile fallimento degli ideali, della conseguente disillusione, dell’inesorabile degrado nell’ambiguità e nella paura di ammettere ciò che è reale. Centro del romanzo è il kibbutz Granat, luogo immaginario ma possibile, situato forse in Galilea e attorniato da quel deserto che spesso, nelle opere di Amos Oz, assume un significato profondo e trascendentale.

Ricordando Arpad Weisz

Personaggi e Storie


Tra le molte, tragiche storie di discriminazione e sofferenza che riguardarono gli ebrei in Italia durante il fascismo ve n’è una, poco nota, che ha toccato da vicino il mondo sportivo: è la storia di Arpad Weisz, l’uomo che rivoluzionò il calcio italiano tra gli anni Venti e gli anni Trenta.

Guardando nello specchio

Spettacolo

un maggiore dell’aviazione militare israeliana, sorvolando il Sinai con il suo aereo, viene abbattuto da un razzo egiziano. È il marito di Nella Magen Cassouto, giovane madre che rimane sola con due figlie da crescere. Da quel giorno la sua vita non sarà più la stessa. Rabbia, frustrazione, dolore sono troppo grandi per essere soffocati. E così esplodono e si trasformano in arte, in voglia di comunicare al mondo di finirla, di cessare la guerra. Il risultato sono dei ritratti fotografici unici che hanno fatto il giro del mondo. (La galleria San Fedele di Milano in via Hoepli 3 ospita a febbraio la mostra fotografica Looking at the mirror, Guardando nello specchio dell’artista israeliana Nella Magen Cassouto).

Il genio di Bruno Schulz

Spettacolo

Nell’ambito del Festival Internazionale di Immagine e Figura, il Teatro del Buratto di Milano, con il contributo del Consolato di Polonia e dell’Istituto Polacco di Roma, presenta fino al 28 febbraio “L’epoca geniale di Bruno Schulz”, un’eccezionale e interessante rassegna costituita da una mostra e una serie di incontri e spettacoli, dedicata al grande scrittore e artista ebreo polacco, purtroppo ancora poco conosciuto in Italia.