di Rossella De Pas
Cultura e Società
Israele laboratorio creativo
di Daniela Cohen
Il desiderio di condividere il proprio stupore, suscitato da un primo viaggio in Israele da parte dell’artista multimediale Maurizio Turchet
Viaggio nel Paradiso infernale di Manger con un libro fra la vita e la morte
di Roberto Zadik
Il Paradiso riveduto e corretto in un dissacrante romanzo yiddish
Disciplina
Schmitz, che è un terribile conservatore, dice:
«Rabbi, lei deve imporre una maggiore disciplina ai
suoi studenti della yeshivah; ho visto che vanno a
spasso per i prati con le ragazze».
Carlo, Nadia e la fiamma dell’arte
di Mauro Querci
Lui è uno dei filosofi-poeti più originali del primo ‘900 italiano. Lei è una russa colta e scapigliata.
Basta con l’ipocrisia di chi piange la Shoah e poi diffama Israele!
di Ruth Migliara
“Sono troppo sionista per poter vincere il Nobel!”, ripete sempre Cynthia Ozick, più volte candidata al premio, oggi una delle voci più alte della letteratura americana.
La didattica della Shoah è una scienza necessaria
di Diana E. Segre
Persecutore, vittima, spettatore indifferente, Giusto: riconoscere i ruoli per spiegare lo sterminio
Milano / L’addio a Guido Lopez, storico e appassionato giornalista
di Ester Moscati
È morto Guido Lopez, esploratore curioso e appassionato della sua città, della storia e dell’ebraismo. Sempre con ironia.
Un intervento di Rav Giuseppe Laras
di Rav Giuseppe Laras, uno di Vittorio Robiati Bendaud e una dichiarazione della Comunità di Ancona in risposta a un commento di David Piazza diffuso tramite la Newletter Kolot.it
Il telerabbino
Quei baci rubati alla vita, all’arte, al cinema
Barbara Nahmad, classe 1967, artista, non ha mai nascosto la propria fascinazione per il mondo e il linguaggio Pop, per un certo tipo di pittura onnivora che ingloba nuovi modelli di comunicazione. Mi piace addentrarmi nelle pieghe del già visto, del già noto, attraverso immagini passate decine di volte nei rotocalchi e riconsiderate, spiega Nahmad. Baci ludici, gioiosi, strazianti, dolorosi, avvelenati, rubati… Allarte, alla cronaca e al cinema: celeberrimi come quello di Via col Vento o di Da qui alleternità. O come quelli di Boucher e Klimt, di Cary Grant o Harry Potter. Che Nahmad tratta come icone pop, appunto. Tele che sono una specie di cavalcata sentimentale che corre tra i nostri ricordi per resuscitare emozioni e moti del cuore.
Mancò la voce del Papa
di Rav Giuseppe Laras
Che le polemiche attorno alla controversa figura di Pio XII e al suo operato durante il periodo nazi-fascista non si siano mai sopite appare di tutta evidenza ancora in questi giorni, contestualmente alla proiezione televisiva di una fiction






