Pubblichiamo il video di questa canzone scritta in ricordo del massacro del 7 ottobre e delle vittime da IA&IO.
Cultura e Società
Vent’anni fa moriva il “marito ebreo” di Marilyn Monroe, Arthur Miller
di Roberto Zadik
Il burrascoso matrimonio con Marylin Monroe, durato cinque anni, ne ha amplificato a dismisura la fama, ma lo scrittore, sceneggiatore e drammaturgo newyorchese Arthur Miller è stato un talento geniale, per la critica della società americana e per la sua visione disincantata della propria ebraicità.
“A Letter To David”, il film presentato al Festival del cinema di Berlino in onore all’ostaggio David Cunio
di Pietro Baragiola
Durante l’attacco di Hamas, David è stato catturato dalla sua casa nel kibbutz Nir Oz insieme alla moglie Sharon e alle loro due figlie di tre anni, ed è ancora prigioniero a Gaza, dove c’è anche il fratello Ariel. Attraverso il suo ultimo film, Shoval vuole dare sostegno alla famiglia Cunio in questo momento difficile e diffondere il messaggio che dietro ogni ostaggio si cela una storia.
In piazza Scala per i fratellini Bibas. E le finestre, chiuse e indifferenti, di Palazzo Marino
di Roberta Vital
Ogni tanto alzavo lo sguardo verso quel Palazzo, cercavo tra le finestre accese un movimento per avere la sensazione che qualcuno ci ascoltasse. Raramente la Comunità Ebraica di Milano si espone così, quasi rassegnata a non essere ascoltata. Questa è stata la mia sensazione, quel senso di solitudine profondo l’ho sentito dentro.
Memoria e la sua trasmissione, i legami e i traumi famigliari: un evento del Beit Tarbut dell’Hashomer Hatzair
di Beit HaTarbut
Guidati nella riflessione dal giornalista di Open Simone Disegni, e partendo dalla visione di alcuni estratti del film che trattavano queste tematiche specifiche, si è parlato di come la Memoria sia stata trasmessa all’interno delle famiglie, e di come ne abbiano raccolto l’eredità con prospettive differenti il padre e il nipote, le seconde e le terze generazioni.
“Figli di Abramo”, lo spettacolo teatrale per la prima volta fuori dalla Scandinavia arriva a Milano
di Redazione
La sua storia va in scena al Teatro Litta di Milano, dal 26 al 28 febbraio. Lo spettacolo dal nome “Figli di Abramo. Un patriarca, due figli, tre fedi e un attore” inizia con due compagni di viaggio che da Gerusalemme vanno alla ricerca dell’Abramo perduto.
Adrien Brody e Mikey Madison: i protagonisti ebrei dei BAFTA 2025
di Pietro Baragiola
L’attore Adrien Brody, già noto per il suo ruolo iconico ne Il pianista, ha ottenuto il suo primo BAFTA come Miglior Attore Protagonista grazie alla brillante interpretazione dell’architetto ebreo ungherese Laszlo Toth, sopravvissuto alla Shoah e protagonista del film The Brutalist. Vittoria anche per Mikey Madison, la star del film Anora, ha ricevuto il premio di Miglior Attrice Protagonista, sbaragliando Demi Moore (The Substance) e Cynthia Erivo (Wicked).
La vita contro la morte: ognuno di noi, dinanzi alla famiglia Bibas
di Claudio Vercelli
L’islamismo radicale, quello dei suoi diversi movimenti terroristici di massa, nel suo fingersi appieno una diversa forma di consapevolezza politica, invece sta ingannando il mondo intero. In quanto simula di essere l’alternativa allo stato di cose esistenti quando, invece, ne è parte integrante. Appieno.
I giovani, il futuro e la memoria. Presentato al Teatro Franco Parenti il libro di Ariela Piattelli
di Nathan Greppi
Il libro “vuole fotografare questo momento della storia, in cui i nativi digitali, che sono gli ultimi ad aver ascoltato la testimonianza diretta dei sopravvissuti, devono affrontare una sfida esistenziale della memoria”, ha spiegato l’autrice durante l’evento a Milano il 20 febbraio.
Premio Letterario ADEI WIZO Adelina Della Pergola: a Eshkol Nevo la Menzione Speciale. Il 7 maggio la premiazione alla Sinagoga centrale di Milano
di R.I.
Allo scrittore israeliano va la menzione speciale per il suo ultimo libro Legami, accanto ai tre finalisti: La meteorologa di Tamar Weiss Gabbay, La mossa giusta di di Enrico Franceschini e L’archivio dei destini di Gaëlle Nohant. La premiazione il 7 maggio celebrerà anche i 25 anni di questa iniziativa, mentre l’8 si terrà una giornata per studenti di tutta Italia.
“Elena, la matta”: dal 27 febbraio al 2 marzo al Teatro Carcano la storia della donna che diede l’allarme sulla razzia del 16 ottobre, ma non fu ascoltata
di Nathan Greppi
Tutti nella comunità ebraica romana la consideravano pazza, motivo per cui venne più volte ricoverata nell’Ospedale psichiatrico di Santa Maria della Pietà ed era soprannominata “la matta di Piazza Giudia”. Oggi la sua storia rivive nel monologo teatrale che vede l’attrice Paola Minaccioni vestire i panni della giovane ribelle del ghetto. In scena al Teatro Carcano di Milano dal 27 febbraio al 2 marzo e il 3 marzo a Cesano Boscone al Cinema Teatro Cristallo.
“Oltre i confini del Reich”: al Museo Ebraico di Bologna una mostra fino al 30 marzo
di Pietro Baragiola
La mostra è uno degli eventi organizzati dalla comunità ebraica di Bologna in onore del Giorno della Memoria 2025 e, attraverso una dozzina di pannelli espositori, si soffermerà sugli effetti della decolonizzazione in Medio Oriente, sugli scontri tra arabi ed ebrei e sulla figura del Gran Muftì di Gerusalemme, Amin al-Husseini, noto collaboratore e sostenitore di Adolf Hitler.













