Cultura e Società
«Arte Salvata», i dipinti sopravvissuti ai bombardamenti in mostra al Museo del ‘900 di Mestre
di Michael Soncin
Cinquantuno capolavori provenienti dal Museo d’Arte Moderna di Le Havre, esposti per la prima volta in Italia, raccontano una storia che si dipana tra arte e memoria, mettendo in stretto dialogo la città di Mestre con quella francese, entrambe accumunate dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Ultimissimi giorni, fino al 31 agosto.
Venezia, cinema e Gaza: la lettera degli autori, la risposta della Biennale e le posizioni israeliane
di Anna Balestrieri
Centinaia di cineasti italiani e internazionali chiedono alla Mostra del Cinema di Venezia una condanna “chiara e inequivocabile” di quello che definiscono “genocidio ed epurazione etnica” a Gaza; la Biennale replica rivendicando apertura al dialogo e citando i film in programma che affrontano direttamente la guerra.
GECE 2025: il potere delle idee, la forza della parola: scrivere, leggere, trasmettere
di Fiona Diwan
La Giornata europea della cultura ebraica. Popolo dei libri o del Libro? Per l’ebraismo la narrazione, le parole scritte e tramandate, le storie rinnovate e reinterpretate, sono un elemento imprescindibile. La rappresentazione plastica è la nuova National Library of Israel. Se ne parlerà alla GECE 2025
Zeruya Shalev inaugura il ciclo Nodedim dedicato agli scrittori israeliani
di Anna Balestrieri
Si è aperto, con un incontro online via Zoom, il nuovo ciclo di conferenze dell’Associazione Culturale Nodedim dedicato agli scrittori israeliani contemporanei. Nodedim – “erranti” – è un’associazione impegnata nella promozione della cultura ebraica in Italia. Protagonista del primo appuntamento è stata Zeruya Shalev, una delle voci più amate e tradotte della letteratura israeliana
Lo spietato e misterioso Maestro di esegesi e del Talmud
di Michael Soncin
A vederlo sembrava proprio un clochard. Tralasciando le apparenze, chi lo incontrava e aveva il privilegio di scambiarci quattro chiacchiere, rimaneva folgorato dalla sua immensa conoscenza. Parlava molte lingue, ma pensava in ebraico e in yiddish.
Foto e dipinti di Saul Leiter in mostra alla Reggia di Monza: prorogata fino al 31 agosto 2025
di Lia Mara
La mostra di Saul Leiter è stata prorogata fino al 31 agosto 2025. Sotto le luci si contano 126 fotografie in bianco e nero, 40 fotografie a colori, 42 dipinti, 5 riviste originali dell’epoca e un documento filmico, lungo un percorso espositivo che racconta lo sguardo lirico e intimista dell’artista sulla New York del secondo Novecento, uno sguardo inedito nel panorama di quegli anni.
A cuore scoperto e con mente aperta. Leggi, guarda, stupisci… e qualcosa cambierà. Lo speciale libri per l’estate 2025
di Redazione
Romanzi, saggi, memoir, biografie… Ma anche libri per ragazzi, d’arte, fotografia. Ottanta titoli per capire il nostro tempo esercitando la razionalità e la riflessione. Ma anche per emozionarsi, divertirsi, evadere da un momento difficile e ansiogeno. Leggere per sognare, per immergersi in “vite che non sono la mia” o, al contrario, riconciliarsi con il proprio Sé profondo
Dorit Rabinyan o l’identità ebraica persiana come fonte di ispirazione letteraria
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Nel suo quarto romanzo “Lezioni di sviluppo della voce”, la scrittrice israeliana Dorit Rabinyan torna ad argomenti iraniani, come nei suoi due primi romanzi: “Spose persiane” e “Le figlie del pescatore persiano”. Si percepisce l’atmosfera iraniana attraverso l’uso di parole persiane inserite nella catena discorsiva ebraica.
La scelta di Elaine
di Marina Gersony
Una madre ebrea, un marito giapponese, un figlio malato. La storia dimenticata dell’unica famiglia mista nei campi di internamento americani durante la Seconda guerra mondiale: amore, identità e resistenza sotto il filo spinato.
Giuseppe, una storia di rinascita e di fratellanza
di Fiona Diwan
La tunica colorata di Giuseppe, segno inequivocabile della predilezione che il padre Giacobbe ha per lui e che innescherà la tragedia della gelosia dei fratelli. Giuseppe il sognatore, la cui grazia e bellezza fa invaghire tutte le donne. Giuseppe l’interprete dei sogni, le cui peripezie ne accrescono la grandezza,
Dai sobborghi ebraici del Michigan alle vette di Broadway: la scalata al successo del produttore Jeffrey Seller in un nuovo libro
di Pietro Baragiola
Autore di capolavori come Rent e Hamilton, Seller vanta 40 anni di carriera in cui ha vinto ben 22 Tony Awards (4 per “Miglior Musical”) ed è l’unico produttore al mondo che si è occupato di due musical vincitori del Premio Pulitzer. Theatre Kid è la sua prima opera scritta e racconta i dietro delle quinte del suo successo a Broadway.













