Cultura e Società

Neuroscienze: come la vita diventa memoria

Libri

di Fiona Diwan
Perché si forma un ricordo? Quali attimi restano scolpiti nelle stanze del cervello per sempre? “La mente che ricorda è una casa degli specchi… Abituati come siamo a pensare che il ricordo restituisca fedelmente la vita, rimaniamo stupiti di fronte alla sua autonomia”.

Il male dentro: i disturbi mentali nel mondo ebraico

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Il disagio psichico: un tema difficile da affrontare. C’è la paura di essere derisi perché ritenuti deboli o “difettosi”; oppure quella di essere compatiti, che può essere vissuto come un’umiliazione. Ma come si affronta la malattia psicologica e psichiatrica in ambito ebraico?

Grammy Awards 2025: i vincitori ebrei e il sostegno alla città di Los Angeles

Spettacolo

di Pietro Baragiola
La notte dei Grammy di quest’anno è stata una grande serata per molti grandi talenti dell’industria musicale ebraica come il leggendario compositore Hans Zimmer, che ha vinto il premio alla Miglior colonna sonora per Media Visivi con Dune: Part Two ed è stato nominato nella categoria Miglior Canzone per Media Visivi con il brano “Love Will Survive”, utilizzato nella serie Sky Original ‘Il tatuatore di Auschwitz’.

Parte il Master in Holocaust and Memory Studies. Disponibili 10 Borse di studio a copertura totale

Eventi

di Redazione
Parte il Master in Holocaust and Memory studies attivato dall’Università di Roma Tor Vergata (nella foto), erede dell’iniziativa decennale di Roma3, che ha formato studiosi, educatori e formatori in questo campo. Per rispondere alle esigenze nel campo della ricerca e della didattica della Shoah il Master ha un’impostazione interdisciplinare che spazia dalla storia alla psicologia, dalla letteratura all’arte, dalla sociologia alla storia delle idee.

Dire e interdire: la censura come esercizio di potere

Opinioni

di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Nel discorso pubblico decidere cosa sia accettabile, e cosa invece vada rifiutato, è anche – e soprattutto – un esercizio di potere. In quanto è fondamentale comprendere chi abbia la reale facoltà di definire quali siano i confini entro i quali sia lecito per tutti dire (ed eventualmente fare) qualcosa.