di Nathan Greppi
Una mostra recentemente aperta allo US Holocaust Memorial Museum (USHMM) di Washington e intitolata Americans and the Holocaust, rivela che gli americani sapevano molto di quello che stava succedendo in Europa agli ebrei, durante la Shoah, ma fecero molto poco.
Personaggi e Storie
Oggi è Yom HaShoah: una riflessione sul ‘numero infame’
di Luciano Assin
Una riflessione in occasione di Yom HaShoah. Da qualche anno è di moda in Israele fra i nipoti dei sopravvissuti alla Shoah di farsi tatuare sul braccio il numero dei propri genitori o nonni. E’ forse il tatuaggio il modo migliore per perpetuarne la memoria, almeno nella cerchia familiare?
Un esempio per la pace: un calciatore israeliano e uno iraniano si fanno fotografare insieme
di Nathan Greppi
Grande scalpore ha suscitato una foto pubblicata sui social in cui, a essere seduti insieme, sono calciatori di due paesi nemici: Maor Buzaglo, attaccante della Nazionale Israeliana, e Askhan Dejagah, capitano della Nazionale Iraniana.
Il National Geographic ammette il suo passato razzista: parla la prima direttrice ebrea
di Marina Gersony
Il National Geographic ha deciso di raccontare pubblicamente di avere per anni pubblicato articoli con contenuti razzisti, volti a sminuire o ignorare gli afroamericani e a rappresentarli esclusivamente come danzatori folcloristici, operai, o lavoratori domestici. Lo farà nel prossimo numero di aprile dedicato alla questione della razza e i propri errori in passato, voluto da Susan Goldberg, prima direttrice ebrea della rivista.
Mazal tov Rav Jonathan Sacks: 70 anni fra ebraismo, cultura e leadership
di Roberto Zadik
Ha compiuto 70 anni Rav Jonathan Sacks, rabbino capo britannico per 22 anni, scrittore di una trentina di libri, brillante conferenziere e leader riconosciuto e amato anche dai politici inglesi, che l’hanno insignito del titolo di Lord.
Macedonia: un piccolo Paese, una microscopica presenza ebraica, una grande storia
di Sheila Campagnano
Per i 75 anni della Shoah macedone, in cui morirono oltre 7 mila ebrei, l’11 marzo verrà aperto a Bitola il cimitero ebraico appena restaurato
Polonia, legge sulla Shoah: chi è Jonny Daniels, l’uomo venuto da Varsavia
di Fiona Diwan
Profilo di Jonny Daniels, l’uomo che ha reso la questione della Legge approvata in Polonia sulla Shoah un affare internazionale, il “regista” di un casus belli – una questione esplosiva che rischia di far saltare i rapporti tra la Polonia da una parte, e Israele e Usa dall’altra – rimbalzato su tutti i giornali.
I dubbi di Trump sui negoziati di pace: “Non sono sicuro che Israele e palestinesi ci stiano lavorando”
di Paolo Castellano
L’11 febbraio il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rilasciato un’intervista a un giornale israeliano in cui ha affermato di “non essere molto sicuro” che Israele stia raggiungendo un accordo di pace con i palestinesi.
A Gerusalemme la nascita dei bambini favorisce la convivenza fra le fedi
di Cristina Uguccioni (da Vatican Insider de La Stampa)
Questa è la storia di un luogo di Gerusalemme nel quale la cura dell’umano ferito e la nascita, l’incanto di una nuova vita che viene alla luce, generano e sostengono legami buoni tra persone di fede diversa. Questo luogo è il St. Joseph Hospital, l’unico ospedale cattolico che sorge nella zona araba della città.
Gabriele Nissim (Gariwo) nominato Cavaliere dell’Ordine al merito di Francia
di Redazione
Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, la foresta dei Giusti, è stato nominato Cavaliere dell’Ordine Nazionale al Merito con decreto del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron per “l’importanza del lavoro e dell’impegno al servizio della memoria e delle relazioni tra i nostri due Paesi”.
I diari segreti di Yasser Arafat confermano il patto segreto tra i terroristi palestinesi e il governo italiano
di Paolo Castellano
Dai diari segreti di Yasser Arafat emergono dettagli sulle relazioni fra Olp e governo italiano, sotto Giulio Andreotti, e con Silvio Berlusconi, che Arafat aiutò a nascondere un finanziamento illecito per il PSI.
Addio a David Zard, l’ebreo di Tripoli che portò i grandi della musica in Italia
di Ilaria Myr
È morto nella mattina di sabato 27 gennaio il produttore musicale David Zard all’ospedale Gemelli di Roma. Nato a Tripoli da famiglia ebraica, Zard lottava da tempo contro la malattia. Qui riproponiamo un’intervista pubblicata da Mosaico-Bet Magazine nel marzo del 2016.














