di Nina Deutsch
Dal palco del centro culturale JW3 di Londra al podcast seguito da oltre 20.000 studenti, Nasser Kurdy e Dovid Lewis portano avanti un ambizioso progetto di dialogo interreligioso che attraversa le tensioni tra comunità ebraiche e musulmane dopo il 7 ottobre. Una relazione reale, costruita su ascolto, empatia e confronto quotidiano. Il lavoro dei due leader si inserisce inoltre in una rete più ampia di iniziative europee che cercano di rafforzare il dialogo e la convivenza tra comunità diverse. Un messaggio potente e necessario per le nuove generazioni.
Attualità e news
Global Sumud Flotilla: tra attivismo, polemiche e controversie internazionali
di Anna Balestrieri
Alcuni membri della GSF avrebbero avuto contatti diretti o indiretti con figure associate a Hamas. Il documento descrive una rete articolata di relazioni personali e organizzative che coinvolgerebbe attivisti e promotori della flottiglia, sottolineando come tali connessioni si inseriscano in un contesto più ampio di mobilitazione internazionale.
Gaza, fondi Ue e ombra Hamas: il Parlamento chiede verifiche
di Anna Balestrieri
La sezione 31 cita documenti interni sospettati di appartenere ad Hamas, datati tra il 2018 e il 2022, trovati originariamente dalle Forze di difesa israeliane nella Striscia di Gaza. Quei documenti indicherebbero presunti tentativi di infiltrazione e monitoraggio attraverso “garanti” collegati a Ong internazionali, anche in progetti umanitari sostenuti dall’Ue.
L’Ucraina accusa Israele di favoreggiare l’importazione del grano “rubato” dalla Russia e minaccia sanzioni. Ministro Sa’ar: “Non ci sono state fornite le prove”
di Anna Lesnevskaya
Secondo Kyiv le autorità israeliane chiuderebbero un occhio sull’importazione di grano proveniente dai territori ucraini occupati dalla Russia. Ma Israele contesta all’Ucraina la “diplomazia condotta via Twitter” e la mancanza di prove sull’origine illegale del carico della nave arrivata a Haifa.
Due ebrei accoltellati a Londra: cresce l’allarme sicurezza nelle comunità ebraiche europee
di Anna Balestrieri
Un uomo armato di coltello è stato visto correre per la strada prima di colpire le due vittime. Secondo le testimonianze raccolte, il primo attacco è avvenuto all’esterno di un negozio, mentre il secondo si è consumato poco distante, su una strada laterale nei pressi di una sinagoga.
Israele nomina il proprio ambasciatore in Somaliland
di Davide Cucciati
Michael Lotem, finora inviato economico israeliano per l’Africa, ha già ricoperto incarichi diplomatici in Kenya, Azerbaijan e Kazakistan. In una prima fase opererà come ambasciatore non residente, formula che segnala una relazione ancora in fase di consolidamento, ma già politicamente rilevante.
Allarme antisemitismo tra Stati Uniti e Regno Unito: sventato piano contro una sinagoga di Houston, incendio doloso a Londra
di Nina Prenda
In Texas, le autorità hanno sventato un presunto complotto per colpire una sinagoga di Houston con l’obiettivo di “uccidere il maggior numero possibile di ebrei”, mentre a Londra un adolescente si è dichiarato colpevole di incendio doloso contro una sinagoga, pur negando motivazioni antisemite.
Australia, annullato un concerto per le vittime dell’attentato a Bondi Beach: il coro greco si rifiuta di cantare con un gruppo ebraico
di Maia Principe
Il concerto di beneficenza di due ore, intitolato “Concerto per la speranza e l’unità”, avrebbe dovuto vedere esibirsi l’Australian Hellenic Choir insieme alla Sydney Jewish Choral Society presso la Sydney Town Hall il 28 giugno. Tuttavia, lunedì scorso, durante le prove, si è tenuta una votazione e più della metà del coro greco si è “opposta per motivi politici” all’esibizione con i cori ebrei, secondo quanto riportato. Altri hanno espresso il timore di un possibile attacco durante l’evento.
Il mistero del violino scomparso: uno Stradivari di 300 anni rubato dai nazisti, riemerge in Francia
di Pietro Baragiola
Secondo le ricostruzioni, il violino apparteneva all’industriale polacco Henryk Grohman, che lo aveva poi donato a un museo di Varsavia prima della guerra. Nel 1944, però, lo strumento sarebbe stato sottratto dai soldati nazisti durante l’occupazione della città. Dopo il conflitto, questo violino avrebbe attraversato la Germania Est per poi riapparire in Francia nei primi anni Novanta, prima di scomparire nuovamente.
Il mondo ebraico prende le distanze e condanna l’autore degli spari a Roma
di Redazione
“L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane esprime la più netta condanna di ogni forma di violenza da qualunque parte provenga” dichiara l’Ucei. “Ci dissociamo e condanniamo”, dice Victor Fadlun, presidente della Comunità di Roma. Condanne anche dalla Comunità di Milano e dal Museo della Brigata Ebraica che dice “non è uno di noi”.
L’involuzione del 25 aprile. “È grave che quest’anno le autorità non abbiano preso una posizione contro”
di Nathan Greppi
Non si è trattato della prima volta che la Brigata Ebraica era oggetto di contestazioni, soprattutto da parte dell’estrema sinistra. Ma rispetto agli anni passati, stavolta la questione ha assunto una dimensione inedita. “Proprio ieri al convegno OSCAD il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha parlato esplicitamente di antisemitismo in riferimento a quello che è accaduto a Milano -, dichiara Stefano Gatti dell’Osservatorio Antisemitismo -. Mentre il sindaco Sala ha incolpato le bandiere israeliane”.
UCLA: polemiche dopo l’evento con l’ex ostaggio Omer Shem Tov. Accuse di antisemitismo contro il consiglio studentesco
di Pietro Baragiola
Poco dopo la fine dell’evento con l’ex ostaggio, l’Undergraduate Students Association Council (USAC) ha scritto una lettera per condannare esplicitamente questa iniziativa, affermando di riconoscere “l’umanità in tutte le persone colpite dalla violenza” ma di respingere “una selezione di narrazioni che oscurerebbe la realtà più ampia del conflitto”.














