di Nina Prenda
La stragrande maggioranza (92%) degli incidenti registrati si è verificata in spazi digitali, con 6.248 casi di molestie online. Il sondaggio ha registrato 10 episodi di violenza, 299 casi di vandalismo e 243 episodi di molestie nel mondo reale. La cifra era superiore del 9,3 per cento rispetto al precedente record di 6.219 fissato nel 2024, ha detto l’organizzazione.
Attualità e news
L’UE condanna i libri di testo dell’Autorità nazionale palestinese contenenti “antisemitismo e glorificazione del jihad”
di Nina Prenda
Nella relazione dell’UE si è chiesto che qualsiasi finanziamento futuro all’AP sia condizionato alla rimozione di “contenuti antisemiti, incitamento alla violenza e glorificazione del martirio e del jihad” dai libri di testo. Ma è il settimo anno consecutivo in cui sono state emesse tali condanne, e nulla ancora è cambiato.
Gaza e Cisgiordania, due opinioni pubbliche diverse
di Davide Cucciati
Il dato più rilevante riguarda infatti le preferenze sul futuro del conflitto. Il 59% dei palestinesi indica la soluzione a due Stati come opzione preferita, in aumento rispetto al 2023. Il sostegno è più alto a Gaza, dove raggiunge il 64%, contro il 56% in Cisgiordania. Un risultato che contraddice l’idea di una radicalizzazione uniforme dopo la guerra, pur senza implicare automaticamente un’apertura alla normalizzazione con Israele.
A Tel Aviv il summit della pace: migliaia in piazza per rilanciare la partnership israelo-palestinese
di Anna Balestrieri
L’incontro era promosso dalla coalizione “It’s Time”, che riunisce oltre 80 organizzazioni israeliane impegnate nella coesistenza, nei diritti umani e nella costruzione della pace. Il messaggio centrale dell’evento è stato netto: la pace non deve più essere considerata un’utopia marginale, ma una necessità politica, sociale e morale.
«Non voglio nascondermi»: la scelta di esporsi e il prezzo da pagare
di Nina Deutsch
Ron Dekel, presidente dell’Unione degli studenti ebrei in Germania, racconta giorni segnati da insulti, minacce e paura: da un’aggressione verbale nel centro di Berlino a un confronto davanti a una sinagoga. Un episodio diventato virale che racconta l’aumento degli atti antisemiti e il senso di insicurezza degli ebrei tedeschi.
Torino: vandalizzate 8 pietre di inciampo di anziane deportate. La comunità ebraica denuncia “un antisemitismo sempre più diffuso e aggressivo”
di Maia Principe
Erano state collocate appena il 3 febbraio scorso, nel luogo dove era presente l’Ospizio israelitico demolito al termine della seconda guerra mondiale, per ricordare Aida Sara Montagnana, Rosa Vita Finzi, Teresita Teglio, Ercolina Levi, Sara Colombo, Eugenia Treves in Segre, Lidia Passigli ed Ettore Abenaim.
Tra strategia e contraddizione: la scommessa (rischiosa) di Bennett e Lapid
di David Zebuloni
Bennett torna sulla scena politica dopo quattro anni di pausa, e lo fa in corsa con il leader dell’opposizione, Yair Lapid. Il suo obiettivo è chiaro e dichiarato: sostituire Netanyahu alla guida del governo. Ma non attraverso una sfida dai banchi dell’opposizione, bensì superandolo sul suo stesso terreno, sottraendogli consensi dall’elettorato di destra. Ma molti opinionisti politici israeliani si chiedono: chi è l’elettore ideale di Bennett-Lapid? A quale segmento dell’elettorato si rivolgono realmente i due?
Un report accusa Medici Senza Frontiere di propaganda filo-Hamas
di Nathan Greppi
L’indagine di NGO Monitor aggiunge ulteriori dettagli, rivelando che la tendenza a promuovere una “narrazione sempre più limitata che critica esclusivamente Israele e cancella Hamas” ha iniziato ad emergere almeno dal 2015. Tuttavia, questa tendenza è accelerata a partire dal 7 ottobre 2023.
Israele si ribella: a chi vorrà usarlo come capro espiatorio di tutti i mali del mondo nessun aiuto né informazioni di intelligence
di Paolo Salom
[Voci dal lontano occidente] Alcuni giorni fa il presidente della Corea del Sud, Lee Jae-myung, ha criticato Israele commentando, con parole molto dure, un video che mostrava un soldato delle forze speciali mentre spingeva giù da un tetto il corpo di un terrorista ucciso nel corso di uno scontro a fuoco.
Quando il dialogo resiste all’odio: l’amicizia tra un imam e un rabbino che sfida la polarizzazione
di Nina Deutsch
Dal palco del centro culturale JW3 di Londra al podcast seguito da oltre 20.000 studenti, Nasser Kurdy e Dovid Lewis portano avanti un ambizioso progetto di dialogo interreligioso che attraversa le tensioni tra comunità ebraiche e musulmane dopo il 7 ottobre. Una relazione reale, costruita su ascolto, empatia e confronto quotidiano. Il lavoro dei due leader si inserisce inoltre in una rete più ampia di iniziative europee che cercano di rafforzare il dialogo e la convivenza tra comunità diverse. Un messaggio potente e necessario per le nuove generazioni.
Global Sumud Flotilla: tra attivismo, polemiche e controversie internazionali
di Anna Balestrieri
Alcuni membri della GSF avrebbero avuto contatti diretti o indiretti con figure associate a Hamas. Il documento descrive una rete articolata di relazioni personali e organizzative che coinvolgerebbe attivisti e promotori della flottiglia, sottolineando come tali connessioni si inseriscano in un contesto più ampio di mobilitazione internazionale.
Gaza, fondi Ue e ombra Hamas: il Parlamento chiede verifiche
di Anna Balestrieri
La sezione 31 cita documenti interni sospettati di appartenere ad Hamas, datati tra il 2018 e il 2022, trovati originariamente dalle Forze di difesa israeliane nella Striscia di Gaza. Quei documenti indicherebbero presunti tentativi di infiltrazione e monitoraggio attraverso “garanti” collegati a Ong internazionali, anche in progetti umanitari sostenuti dall’Ue.














