Attualità e news

Donald Trump

Iran: Trump valuta un attacco mirato mentre riparte la diplomazia

Mondo

di Nina Prenda
Fonti dell’amministrazione spiegano che un primo raid mirato — contro centri di comando del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, siti missilistici o infrastrutture nucleari — potrebbe rappresentare un avvertimento. Ma se Teheran opponesse resistenza, non è esclusa una campagna militare di ben altra portata entro la fine dell’anno.

Radici ebraiche, memoria e polemiche: il viaggio degli Starmer in Polonia divide l’opinione pubblica

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Il Primo Ministro britannico Keir Starmer, la moglie Victoria e i loro figli hanno visitato il villaggio polacco da cui fuggì la famiglia ebraica di lei. Un viaggio intimo e simbolico,che riaccende il tema della memoria in un’Inghilterra segnata da un antisemitismo crescente. Ma sui social tra accuse di opportunismo e difese accorate, il dibattito è acceso.

ministro della Cultura sudafricana, Gayton McKenzie

Dal progetto su Gaza al ritiro dalla Biennale 2026: il Sudafrica lascia vuoto il padiglione a Venezia

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
L’artista sudafricana Gabrielle Goliath era stata scelta per rappresentare il Paese alla Biennale con una performance dal vivo intitolata Elegy, che prevedeva un memoriale per Abu Nada, simbolo delle vittime civili del conflitto a Gaza. Scelta che ha suscitato la reazione del ministro della Cultura sudafricana, Gayton McKenzie, che ha definito la performance “altamente divisiva”.

Australia: a Canberra chiuso un locale per poster di leader mondiali in divisa nazista: scatta l’inchiesta sulle nuove leggi anti-odio

Mondo

di Pietro Baragiola
I cinque poster sono stati realizzati dal collettivo artistico Grow Up Art e ritraggono il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il presidente americano Donald Trump, il suo vice JD Vance, il presidente russo Vladimir Putin e l’imprenditore Elon Musk tutti rappresentati con divise che richiamano l’estetica del Terzo Reich.

Il mattone israeliano a un punto di svolta. Dopo la guerra, un nuovo inizio

Israele

di Nina Deutsch
Dopo due anni di conflitto, mesi di attesa e incertezza, tassi elevati e domanda frenata, il mattone israeliano si trova a un punto di svolta. Offerta record, prezzi più negoziabili e forti differenze territoriali ridisegnano il mercato, con segnali di risveglio: nuove opportunità e una domanda che torna cautamente a muoversi, mentre Gerusalemme e Tel Aviv seguono traiettorie opposte. Sullo sfondo, anche il legame con la diaspora e il crescente antisemitismo a livello globale.

Hamas, la macchina invisibile della propaganda

Mondo

di Daniele Scalise (da Setteottobre)
Dai documenti sequestrati a Gaza emerge l’architettura di un sistema mediatico capillare che ha lavorato per anni per isolare Israele e orientare l’opinione pubblica internazionale. Tra i materiali studiati figura il “Piano operativo 2022 del Movimento di Resistenza Islamico Hamas – Provincia di Gaza”, un testo che copre il triennio 2022-2025 e che porta la firma del direttore del Dipartimento Informazione, Ali al-Amoudi, uomo di fiducia di Yahya Sinwar.

Vent’anni dopo l’omicidio antisemita di Ilan Halimi, il 76% dei francesi pensa che possa ripetersi un fatto simile

Mondo

di Ilaria Myr
L’indagine condotta per l’Unione degli studenti ebrei di Francia delinea un quadro contrastante. Se gli indicatori classici di adesione ai pregiudizi antisemiti sono in calo complessivo e il riconoscimento della Shoah come crimine mostruoso è in aumento, permangono sacche di stereotipi ed emergono alcune fragilità generazionali. Soprattutto, è forte la convinzione che gli ebrei francesi «non siano più veramente al sicuro in Francia» (53%).

Il premier indiano Modi visiterà Israele per rafforzare i rapporti

Mondo

di Nathan Greppi
Netanyahu ha affermato che cercherà di rafforzare la cooperazione economica, diplomatica e nella sicurezza tra Gerusalemme e Nuova Delhi, ampliando al contempo le partnership con i paesi mediterranei, africani, asiatici e arabi moderati. Ha accennato a nuovi paesi partner asiatici “di cui per il momento non dirò i dettagli”, affermando che li avrebbe presentati “in maniera organizzata”.

National Jewish Book Awards 2026: “L’ostaggio” di Eli Sharabi vince il premio di “Libro dell’anno”

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Secondo la giuria di quest’anno, il memoir di Sharabi è riuscito ad aggiudicarsi il premio “grazie alla sua duplice identità di testimonianza personale e documento storico”. Nel libro, diventato bestseller in Israele e ripubblicato in inglese negli Stati Uniti, l’autore racconta il suo rapimento dal kibbutz Be’eri durante l’attacco del 7 ottobre 2023 e i 491 giorni trascorsi in cattività nei tunnel sotterranei di Gaza fino alla liberazione avvenuta l’8 febbraio 2025.