Attualità e news

Italia e politica mediterranea:
la necessità di una scelta

Italia


ha ripetutamente domandato, incredulo, il capo del governo italiano Romano Prodi in visita lo scorso 9 luglio nella cittadina israeliana vicina alla striscia di Gaza. “Yes, Mr Prodi – gli rispondevano – missile più missile meno, cinquemila solo in questi ultimi pochi anni”. Al che Prodi è sbottato: “Ma è impossibile vivere in questo modo”. Tanto candore nel nostro presidente del consiglio potrebbe quasi suscitare tenerezza, se non fosse stato prontamente corretto dal consueto eccesso di furbizia dei responsabili della nostra politica estera. Ma per meglio inquadrare le cose, conviene dare un’occhiata al contesto generale.

La traversata del ricordo

Mondo

un centinaio di persone hanno ripercorso le vie di fuga che 60 anni fa profughi e sopravvissuti alla Shoah fecero per passare dal Sudtirolo, attraverso la valle Aurina, alle pianure d’Italia e dirigersi al mare e raggiungere così, anche se in modo fortunoso, l’allora Palestina.

Sul ripristino della messa in latino

Italia


sia pur in via facoltativa della messa in latino, comprendente la vecchia formula dell’invito ai fedeli a pregare affinché gli ebrei vengano liberati dall’“accecamento” e dalle “tenebre”, può avere delle ripercussioni negative

Terrorismi

Mondo


Ogni giorno si sentono notizie di
tentativi – spesso riusciti – di attentati e attacchi terroristici che
causano vittime in ogni parte del pianeta. Gli ultimi tentativi in
Gran Bretagna. Mosaico ha chiesto all’economista Vittorio Jucker
un’analisi del fenomeno.

“Una cellula di dottori d’origine araba, in Gran Bretagna, stimata
tra 23 e 30 persone, sarebbe all’origine dei due recentissimi e
fortunosamente falliti tentativi di attacchi terroristici a Glasgow e
Londra. Gli attentati programmati dal gruppo di medici dovevano
coincidere con il secondo anniversario degli attentati alla
metropolitana di Londra che nel luglio 2005 hanno ucciso
cinquantacinque persone e ferito varie decine di innocenti
passeggeri.

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