Attualità e news

Irving: la sentenza di Vienna e il veleno di Sergio Romano

Mondo

di prigione per sue dichiarazioni fatte in Austria nel 1989 in violazione alla Legge che proibisce di mettere in dubbio l’Olocausto o l’esaltazione del nazismo nella terra natale del dittatore nazista. Ma cosa ha detto di così grave per far sì che la festa per il suo 70° compleanno che si sarebbe dovuta tenere a un raduno di nostalgici

La visita di Ciampi al Museo ebraico di Roma e alla Sinagoga

Italia


Carlo Azeglio Ciampi al nuovo Museo ebraico di Roma e agli ebrei della più antica comunità della Diaspora ha segnato un momento lieto e importante. Non c’è bisogno di commentare lo spessore e la rettitudine con cui il presidente ispira fiducia a tutti gli italiani in buona fede e a maggior ragione la sua capacità di costituire un punto di riferimento per tutti i cittadini, a cominciare da quelli che appartengono alle minoranze religiose, etniche e culturali in Italia.

Il giovane ebreo francese Ilan Halimi

Sdegno e paura a Parigi per la morte del giovane Ilan Halimi

Mondo

hanno sfilato domenica 19 febbraio nelle strade di Parigi per ricordare Ilan Halimi, il giovane ebreo ucciso da una banda di “teppisti di periferia”. Molti dei partecipanti portavano un nastro nero con la stella di David con scritte: “Fiero di essere ebreo” e “Giustizia per Ilan”. Ilan era stato rapito il 21 gennaio. Una banda l’aveva attirato in una trappola

Il Caso Mantova

Italia


“La Comunità ebraica di Mantova e l’Ucei hanno già intrapreso un’azione civile contro il giornale Voce di Mantova e il suo direttore Davide Mattellini, e chiedono ognuna 50 mila euro di danni, da destinare a borse di studio sulla Shoah e sull’antisemitismo e a istituti di storia

La guerra delle vignette

Eventi


di cui si è lungamente dibattuto negli scorsi giorni, nasconde rischi e pericoli che possono essere facilmente identificati. Le masse islamiche, che di norma a Damasco e a Beirut non hanno l’occasione di leggere i quotidiani locali danesi, si lasciano però facilmente manovrare da leader senza scrupoli, pronti ad appigliarsi a qualunque pretesto pur di distogliere l’attenzione sulle malefatte dei loro regimi spietati e reazionari. Condannare e opporsi con forza alle manifestazioni

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