di Anna Lesnevskaya
A Khershon mancano cibo e medicine, racconta a Mosaico il rabbino rabbino Yossef Itzhak Wolff. E anche a Mariupol la situazione è drammatica, spiega il rabbino Menachem Mendel Cohen.
Attualità e news
Giornata dei Giusti 2022. Gabriele Nissim: «Il nostro pensiero va a tutti i ragazzi ucraini che volevano una vita di democrazia e di libertà»
di Marina Gersony
È stata una mattinata molto intensa e significativa quella che si è svolta ieri al Monte Stella di Milano con la cerimonia di scoprimento delle nuove targhe al Giardino dei Giusti dedicate a coloro che hanno lottato per la libertà e contro i genocidi e le intolleranze, a cui ha fatto seguito, in pomeriggio, il Convegno internazionale Mai più genocidi. Il comandamento morale dei Giusti nella sede prestigiosa della Sala Alessi del Comune di Milano.
In un video sui social la rabbia contro Putin di due donne sopravvissute alla Shoah. “Esci dall’Ucraina, vogliamo la Pace!”
di Redazione
Il video mostra un gruppo di persone che si rifugiano in uno scantinato nella capitale Kiev a causa dell’assalto russo all’esterno. Le due anziane guardano direttamente nella telecamera mentre ricordano a Putin la sofferenza delle loro famiglie durante l’Olocausto, prima di chiedere il ritiro delle forze russe dal territorio ucraino.
Il Memoriale della Shoah di Babyn Yar è rimasto illeso? Un aggiornamento
di Michael Soncin
Nelle ultime ore però alcuni aggiornamenti vengono pubblicati su alcuni siti. Dalla BBC si legge che viste le condizioni, il personale incaricato per valutare i danni non avrebbe avuto modo nell’immediato, di poter accedere all’area. In seguito, è stato riportato che i monumenti più iconici del parco sarebbero rimasti illesi.
In Russia il rabbino capo propone la mediazione, mentre scatta l’esodo verso Israele
di Anna Lesnevskaya
“Io stesso sono pronto per qualsiasi mediazione, a fare tutto quello che posso e anche di più perché le armi tacciano e le bombe non esplodano più”, ha scritto Rav Lazar sullo sfondo delle notizie di vittime civili, tra cui bambini, che arrivano dai rabbini in Ucraina.
L’architetto del memoriale di Babyn Yar: “Il bombardamento: una violazione della vittime, una celebrazione della morte”
di Redazione
Per l’architetto Manuel Herz, che ha progettato il Memoriale di Babyn Yar, l’attacco che lo ha colpito rappresenta la distruzione della storia. “Doveva essere un luogo che celebra la bellezza della vita” dice a Forward.
Isaac Herzog: “Con Biden, stiamo lavorando per ampliare gli Accordi di pace”
di Francesco Paolo La Bionda
A due anni dagli Accordi di Abramo, Israele continua a ridefinire i rapporti col mondo arabo, per rafforzare e sviluppare la cooperazione con le due monarchie del Golfo ed estendere il dialogo ad altri paesi musulmani
Whoopigate: il razzismo è solo quello contro i neri? Purtroppo no, ma Whoopi non lo sa…
di Paolo Castellano
L’attrice afroamericana Whoopi Goldberg ha affermato che l’odio dei nazisti verso gli ebrei non fu una questione di “razzismo” ma di “disumanità” tra bianchi. «Perché gli ebrei non sono una razza». Vero. Peccato che i nazisti la pensassero diversamente. Ma chi è sia ebreo sia “coloured” come si confronta oggi con il razzismo? Rispondono due voci della nostra Comunità
I paradossi di Israele. Claudio Vercelli al Teatro Franco Parenti presenta il suo nuovo saggio. Un incontro-dibattito
di Fiona Diwan
Nel suo saggio, Vercelli ci propone una cavalcata storica entusiasmante, le vicissitudini, gli snodi di un secolo di storia del sionismo, le questioni cruciali della costruzione di una nazione in sé del tutto inedita. La presentazione al Teatro Franco Parenti di Milano, domenica 6 marzo 2022, alle ore 11,00 Sala Cafè Rouge, ingresso libero.
Israele ha votato a favore della risoluzione ONU contro l’invasione russa dell’Ucraina
di Paolo Castellano
Israele insieme ad altri 140 paesi ha condannato “l’aggressione” della Russia all’Ucraina durante l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 2 marzo. La risoluzione è passata con 141 voti favorevoli, 5 contrari e 35 astensioni.
«Non restate in silenzio». Zelensky fa appello agli ebrei di tutto il mondo
di Redazione
Il presidente ha invitato gli ebrei di tutto il mondo a «non rimanere in silenzio» dopo che un missile russo ha colpito ieri una torre televisiva a Kiev adiacente al Memoriale dell’Olocausto di Babyn yar, provocando cinque morti, e dove migliaia di ebrei furono massacrati nel 1941.
Nella Kharkiv assediata il rabbino è al fianco della sua comunità
di Anna Lesnevskaya
Interviste esclusive a Rav Moshe Moskovitz, rabbino di Kharkiv, e al presidente della comunità ebraica di Kharkiv, Alexandr Kaganovskij, nel giorno di forte attacco russo alla seconda città ucraina.














