di Ucei
Da domenica 19 giugno 2022 Sorgente di vita, la rubrica di vita e cultura ebraica realizzata dalla Rai in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, cambia la storica collocazione su Rai Due per approdare a Rai Tre. Il programma andrà in onda ogni due domeniche alle 8.00 del mattino circa e sarà poi replicato due volte, ambedue in terza serata: il martedì immediatamente successivo alla prima messa in onda, e il lunedì della settimana successiva.
Attualità e news
Mario Draghi in Israele per discutere di sicurezza, energia e antisemitismo
di Paolo Castellano
Grande attesa in Israele per la prima visita in Medio Oriente del premier italiano Mario Draghi. L’incontro diplomatico a Gerusalemme fa parte della fitta agenda del presidente del consiglio che dovrà partecipare a diversi summit, tra cui G7, incontro NATO e colloqui ad Ankara.
La Turchia si riavvicina a Israele ma resta ambigua su Hamas
di Francesco Paolo La Bionda
I rapporti bilaterali tra Israele e Turchia sono in fase di miglioramento da quando lo scorso anno a Gerusalemme si è insediato l’attuale governo guidato da Naftali Bennet. Sotto il suo predecessore Benjamin Netanyahu le relazioni col paese anatolico erano precipitate ai minimi storici e l’allora premier si era scontrato verbalmente più volte col presidente turco Recep Tayyip Erdoğan.
Insulti contro Israele. Il caso del consigliere comunale di Sesto San Giovanni
di Nathan Greppi
Israele? “Una montagna di merda”. A guidarlo? Un “governo criminale di un popolo altrettanto criminale”. Queste e altre dichiarazioni dello stesso tenore sarebbero state fatte anni fa da Michele Foggetta, il candidato sindaco del centrosinistra a Sesto San Giovanni per le amministrative del 12 giugno.
Il Rabbino Capo di Mosca costretto all’esilio dopo aver rifiutato di appoggiare la guerra contro l’Ucraina
di Anna Lesnevskaya
Da 30 anni rabbino capo di Mosca, è volato in Ungheria con la moglie due settimane dopo l’inizio dell’invasione russa in Ucraina per poi viaggiare attraverso l’Europa dell’Est aiutando i rifugiati ucraini e giungendo infine a Gerusalemme dove all’epoca era ricoverato suo padre
L’Iran potrebbe colpire i turisti israeliani per vendetta
di Paolo Castellano
Lo Stato d’Israele potrebbe inviare avvisi di viaggio ai turisti israeliani che stanno preparando le valigie per godersi un soggiorno estivo all’estero. Dopo aver diramato un’allerta a chi si stava recando in Turchia, lo Stato ebraico teme che i propri cittadini possano finire nel mirino di Teheran come atto di vendetta contro Israele per i recenti omicidi di alti funzionari iraniani.
Antisemitismo a Brooklyn, incriminato 18enne che aveva aggredito ebreo chassidico
di Paolo Castellano
Logan Jones, un 18enne americano, è stato incriminato per molestie, minacce e lesioni nei confronti di un ebreo ultraortodosso. La vittima si stava recando in una sinagoga di Williamsburg, nel distretto di Brooklyn, quando un gruppo di individui l’ha colpita con calci e pugni.
Antisemitismo a destra a sinistra, un seminario al Memoriale della Shoah
di Nathan Greppi
Un workshop tenutosi nell’Auditorium del Memoriale della Shoah intitolato Modern European antisemitism on the left and on the right. Il seminario ha visto la partecipazione di accademici e ricercatori giunti a Milano dall’estero.
La vera Al Aqsa non è a Gerusalemme
di Paolo Castellano
La conduttrice e giornalista siriana Maggie Khozam ha ospitato nel suo programma online un religioso musulmano, Mustafà Rashid. L’imam ha affermato che la Moschea di Al Aqsa non si troverebbe a Gerusalemme ma a Jaarana in Arabia Saudita.
Temple Mount o la “pietra dello scandalo”. Patriarchi, profeti e califfi: quali i termini di un millenario casus belli?
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Se non è vero che la storia sia sempre e comunque la voce dell’oggettività è senz’altro plausibile che essa, quando non viene immediatamente piegata alle ragioni dell’ideologia, possa costituire lo strumento attraverso il quale si dà una lettura critica (e quindi costruttiva) alle fonti del passato.
La recente ondata di attentati vuole riaccendere i riflettori sul Medio Oriente, ma l’Occidente resta insensibile alle vittime israeliane
di Paolo Salom
[Voci dal lontano occidente] Gli attentati in Israele continuano. Hamas, da Gaza, glorifica gli “eroi” che compiono atti crudeli e insensati, uccidendo persone inermi a caso. Perché questa violenza? Perché (di nuovo) adesso? I motivi possono essere vari e non tutti immediatamente comprensibili
Macron, Le Pen e Zemmour: come ha votato la Francia ebraica?
di Ilaria Myr
Una destra rafforzata. Macron rieletto ma con la perdita secca di milioni di voti dalla scorsa tornata. E la Francia ebraica? Come si è espressa? «Chi pensa che esista un “voto ebraico” in Francia si sbaglia. I cittadini ebrei si posizionano, in maniera generale, esattamente come gli altri cittadini», ha dichiarato Elie Korchia














