di Pietro Baragiola
Per ricordare i fratellini trucidati a Gaza, un negozio ha messo in vendita travestimenti di Batman – supereroe adorato da Ariel Bibas – a soli 10 shekel, mentre intere classi di studenti in tutto il Paese hanno indossato mantelli e maschere da supereroi, disegnando cuori arancioni sui propri costumi in omaggio al colore dei capelli dei due bimbi.
Attualità e news
La famiglia di Yarden Bibas lancia una campagna per aiutarlo a ricostruirsi una vita dopo il 7 ottobre
di Maia Principe
La raccolta fondi ha raggiunto più di 1,7 milioni di dollari lunedì 17 a mezzogiorno, dopo due giorni dal lancio. I fondi, raccolti attraverso la fondazione Lehosheet Yad (Lend a Hand), serviranno a fornire all’uomo, che ha perso quel giorno moglie, figli e casa “supporto professionale, assistenza per la salute mentale e risorse finanziarie per riacquistare gradualmente un senso di normalità”.
Hamas, Iran e Hezbollah. I piani segreti per una guerra totale contro Israele rivelato da documenti trafugati
di Nina Deutsch
I documenti evidenziano comunicazioni tra Yahya Sinwar, leader di Hamas, e figure di spicco in Iran e Hezbollah, mirate a coordinare un attacco su più fronti con il sostegno di forze filo-iraniane. Il Centro di informazione sull’Intelligence e il terrorismo Meir Amit, noto anche come ITIC, è un gruppo di ricerca con sede in Israele e ha stretti legami con le Forze di difesa israeliane.
I nuovi equilibri fra Israele, Hamas e Siria. Intervista a Yossi Kuperwasser
di Nathan Greppi
Intervista al brigadier generale israeliano Yossi Kuperwasser: già a capo dell’unità di ricerca dell’intelligence militare dell’IDF e direttore del Ministero degli Affari Strategici, è stato nominato da poco direttore del Jerusalem Institute for Strategy and Security (JISS).
Il ruolo d’Israele nel nuovo Medio Oriente. Intervista ad Efraim Inbar
di Nathan Greppi
Per capire come si sta evolvendo la situazione in Medio Oriente e provare a formulare delle ipotesi sugli sviluppi a lungo termine, abbiamo parlato con il politologo israeliano Efraim Inbar, docente emerito presso l’Università Bar-Ilan e già presidente del Jerusalem Institute for Strategy and Security (JISS). Lunedì 17 marzo sarà ospite di una conferenza presso la sede del Senato a Roma, organizzata dal Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli.
Valsesia, la “Terra Promessa” in provincia di Vercelli, è la nuova casa degli israeliani in fuga dal conflitto
di Pietro Baragiola
In un territorio a rischio di desertificazione demografica, un ebreo italiano residente in Israele ha sviluppato il progetto Baita per accogliere i tanti israeliani che stanno lasciando il Paese. Nel 2024 più di 80 famiglie si sono trasferite e 400 di loro sono soci del Progetto. Un esempio di iniziativa e integrazione con la gente della zona, che apprezza questa novità.
Antisemitismo e violenza: essere donna ed ebrea è un doppio rischio. Paura nelle strade d’Europa dopo l’8 marzo
di Nina Deutsch
A Copenaghen, la scorsa settimana, una donna ebrea di 39 anni è stata vittima di un violento attacco antisemita nel quartiere di Christiania. Mentre a Bruxelles la senatrice belga Viviane Teitelbaum è stata aggredita perché indossava la spilla gialla per la liberazione degli ostaggi da Gaza.
“Mi manda Hamas”: un bambino di 4 anni viene inviato dai terroristi nell’avamposto militare dell’IDF
di Pietro Baragiola
L’IDF non ha spiegato quale potesse essere l’obiettivo di questa mossa da parte di Hamas, ma, in un clima in cui i terroristi usano come scudo i civili innocenti indottrinandoli alla loro causa, questo incidente ha fatto riemergere nella mente di molti l’incubo dei “bambini soldato”, un crimine di guerra molto frequente nel mondo e più volte denunciato dalla Human Rights Watch.
Quando l’antifascismo esclude: il caso del rabbino Jun e il paradosso progressista
di Nina Deutsch
Difensore dei diritti umani e critico di Israele, ma non abbastanza per essere accolto nella lotta contro la supremazia bianca, il rabbino si è visto annullare l’intervento a una manifestazione contro i neonazisti per il suo sostegno a Israele.
«Ci stanno uccidendo, ci stanno bruciando»: il terrore degli ostaggi nelle mani di Hamas
di Nina Deutsch
Dal festival alla prigionia: emergono nuove verità scioccanti sulle brutalità subite. Omer Wenkert racconta il 7 ottobre e i 200 giorni di isolamento, tra botte, umiliazioni e la paura di essere dimenticato: «Sapevo quando fallivano le tregue, perché mi picchiavano».
Il futuro della Siria e il ruolo d’Israele. Intervista al giornalista Ghassan Ibrahim
di Nathan Greppi
Dopo la caduta del regime siriano di Bashar Al-Assad, si sono aperte molte incognite sugli effetti a lungo termine di questo evento: se l’Iran e la Russia hanno perso un importante alleato, dall’altro lato il nuovo governo guidato da Abu Muhammad Al-Jolani è ritenuto vicino alla Turchia. Come potrebbero cambiare i rapporti con Israele?
Eurovision Contest 2025: Israele partecipa con un inno alla resilienza. E si guadagna il 10% di possibilità di vincere
di Maia Principe
Dopo la rivelazione della canzone, Israele è salito al 4° posto nei pronostici delle scommesse. La canzone israeliana, scritta e composta dalla cantautrice Keren Peles, ha ricevuto più di un milione e centomila visualizzazioni sulle piattaforme digitali di Kan e sull’account YouTube dell’European Song Contest dopo meno di dieci ore.












