di Maia Principe
In totale il 7 ottobre 2023 circa 7.000 terroristi palestinesi guidati da Hamas hanno ucciso 1.182 persone, ne hanno ferite più di 4.000 e hanno rapito 251 ostaggi – 210 vivi e 41 morti al momento del rapimento. Ne emergono stupri, violenze e che l’idea dell’attacco si fosse formata già nel 2014, con una preparazione ufficiale iniziata nel 2021.
Attualità e news
Paesi Bassi, sentenze miti per la “caccia agli ebrei” ad Amsterdam di novembre: giustizia o impunità?
di Nina Deutsch
Quattro persone hanno ricevuto condanne leggere (dagli 11 giorni ai tre mesi) per il loro ruolo nelle rivolte di Amsterdam dopo la partita contro il Maccabi Tel Aviv. Per molti, troppo leggere. E c’è chi accusa i pubblici ministeri di aver evitato, ancora una volta, di chiamare le cose col loro nome: antisemitismo.
La Conferenza sull’Antisemitismo a Gerusalemme tra polemiche, adesioni e defezioni
di Marina Gersony
Felix Klein, responsabile del governo tedesco per la lotta all’antisemitismo, Volker Beck, Bernard-Henri Lévy, il sociologo britannico David Hirsh, Rav Ephraim Mirvis, il ceo dell’ADL Jonathan Greenblatt: sono i nomi di chi ha deciso di non partecipare alla conferenza organizzata dal Ministero della Diaspora israeliano per la presenza di esponenti dell’estrema destra europea.
“Hamas mangia grazie ai vostri aiuti”: la testimonianza dell’ex ostaggio Eli Sharabi all’Onu
di Redazione
L’ex ostaggio, Sharabi, che è stato liberato dalla prigionia l’8 febbraio, ha raccontato ai membri del Consiglio di sicurezza le condizioni terribili a cui sono sottoposti gli ostaggi e ha testimoniato che Hamas sottrae il cibo dell’Onu ai civili per il proprio consumo.
Escalation del Conflitto a Gaza: proteste in Israele e reazioni internazionali, gli Houthi bombardano di nuovo
di Anna Balestrieri, da Gerusalemme
Negli ultimi giorni, la situazione nella Striscia di Gaza è precipitata con un’intensificazione degli attacchi e delle operazioni militari, provocando una risposta immediata di forte critica sia a livello nazionale sia internazionale per l’interruzione del cessate il fuoco.
L’Europa sta diventando la “Nuova Terra Promessa” degli israeliani?
di Roberto Zadik
Ad accelerare la fuga degli israeliani sarebbero, oltre alle guerre a Gaza e le tensioni in Libano, l’elevato costo della vita, la radicalizzazione delle divisioni politiche nella popolazione e gli attacchi di Hamas e dell’Iran. In generale, chi emigra sono persone mediamente molto istruite, relativamente giovani c he creano famiglia nei paesi dove emigrano.
Il gioco di scacchi Israele-Siria si muove tra curdi e drusi
di Nina Prenda
Israele in Medio Oriente non ha amici. Al massimo, si potrebbe parlare di vicini di casa che non disturbano. Giordania, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti negli ultimi anni stanno sembrando tali, ovvero le élite che governano questi Paesi arabi si stanno dimostrando tali.
Oltre 40.000 a Tel Aviv protestano contro Netanyahu per voler licenziare il capo dello Shin Bet
di Nina Prenda
Le accuse contro Netanyahu, da lui negate, sostengono che il leader abbia posto fine al cessate il fuoco e affondato i negoziati sugli ostaggi al fine di rafforzare il sostegno politico del premier con gli alleati di estrema destra in vista di un voto chiave sul bilancio alla fine di questo mese.
“Wikipedia contribuisce alla narrativa anti-israeliana”: la verità dietro l’enciclopedia più popolare in rete
di David Zebuloni
I ricercatori del Centro per la Tecnologia e la Società dell’ADL hanno pubblicato un nuovo rapporto che rivela prove inconfutabili di un ampio e chiaro pregiudizio antisemita e anti-israeliano su Wikipedia, inclusi chiari segnali di una campagna coordinata per distorcere il contenuto circa il conflitto israelo-palestinese.
Dal 19 al 23 marzo a Milano si terrà il festival Soul dedicato alla fiducia. Apre David Grossman
di Redazione
Promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dall’Arcidiocesi di Milano, il festival si terrà dal 19 al 23 marzo 2025 a Milano con diversi eventi in vari luoghi della città. Mercoledì 19 marzo all’Università Cattolica interverrà lo scrittore israeliano, mentre domenica 23 marzo alla Triennale si terrà un evento sulle religioni monoteiste e nel pomeriggio due incontri al Memoriale della Shoah.
Gaza: l’ipotesi di trasferimento forzato in Siria, Sudan e Somalia. Reazioni internazionali contrastanti al piano Trump
di Nina Deutsch
Milioni di persone potrebbero essere spostate da Gaza: come rivela un’inchiesta della CBS News, l’amministrazione Trump e il governo israeliano avrebbero discusso la possibilità di trasferire i due milioni di abitanti della Striscia in altri Paesi, tra cui Siria, Sudan e Somalia. Mentre i leader arabi hanno approvato il piano dell’Egitto: la creazione di un comitato di tecnocrati indipendenti per amministrare Gaza, e poi restituire il controllo all’Autorità Nazionale Palestinese.
Israele riprende gli attacchi su Gaza: eliminati oltre 200 terroristi. La rabbia delle famiglie degli ostaggi: “li avete abbandonati”
Israele ha condotto un’ondata di attacchi su Gaza nella notte tra il 17 e il 18 marzo 2025, colpendo obiettivi di Hamas terroristici. Secondo l’IDF, i terroristi eliminati sono oltre 200: tra questi dovrebbero essere diversi leader e alti funzionari di Hamas. I civili sono stati sollecitati dall’esercito israeliano a evacuare. Secondo fonti interne a Hamas, i morti sarebbero 412.













