Attualità e news

La Conferenza sull’Antisemitismo a Gerusalemme tra polemiche, adesioni e defezioni

Eventi

di Marina Gersony
Felix Klein, responsabile del governo tedesco per la lotta all’antisemitismo, Volker Beck, Bernard-Henri Lévy, il sociologo britannico David Hirsh, Rav Ephraim Mirvis, il ceo dell’ADL Jonathan Greenblatt: sono i nomi di chi ha deciso di non partecipare alla conferenza organizzata dal Ministero della Diaspora israeliano per la presenza di esponenti dell’estrema destra europea.

L’Europa sta diventando la “Nuova Terra Promessa” degli israeliani?

Mondo

di Roberto Zadik
Ad accelerare la fuga degli israeliani sarebbero, oltre alle guerre a Gaza e le tensioni in Libano, l’elevato costo della vita, la radicalizzazione delle divisioni politiche nella popolazione e gli attacchi di Hamas e dell’Iran. In generale, chi emigra sono persone mediamente molto istruite, relativamente giovani c he creano famiglia nei paesi dove emigrano.

Curdi in fuga dalla Siria

Il gioco di scacchi Israele-Siria si muove tra curdi e drusi 

Mondo

di Nina Prenda
Israele in Medio Oriente non ha amici. Al massimo, si potrebbe parlare di vicini di casa che non disturbano. Giordania, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti negli ultimi anni stanno sembrando tali, ovvero le élite che governano questi Paesi arabi si stanno dimostrando tali.

Dal 19 al 23 marzo a Milano si terrà il festival Soul dedicato alla fiducia. Apre David Grossman

Eventi

di Redazione
Promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dall’Arcidiocesi di Milano, il festival si terrà dal 19 al 23 marzo 2025 a Milano con diversi eventi in vari luoghi della città. Mercoledì 19 marzo all’Università Cattolica interverrà lo scrittore israeliano, mentre domenica 23 marzo alla Triennale si terrà un evento sulle religioni monoteiste e nel pomeriggio due incontri al Memoriale della Shoah.

Gaza: l’ipotesi di trasferimento forzato in Siria, Sudan e Somalia. Reazioni internazionali contrastanti al piano Trump

Mondo

di Nina Deutsch
Milioni di persone potrebbero essere spostate da Gaza: come rivela un’inchiesta della CBS News, l’amministrazione Trump e il governo israeliano avrebbero discusso la possibilità di trasferire i due milioni di abitanti della Striscia in altri Paesi, tra cui Siria, Sudan e Somalia. Mentre i leader arabi hanno approvato il piano dell’Egitto: la creazione di un comitato di tecnocrati indipendenti per amministrare Gaza, e poi restituire il controllo all’Autorità Nazionale Palestinese.

Israele riprende gli attacchi su Gaza: eliminati oltre 200 terroristi. La rabbia delle famiglie degli ostaggi: “li avete abbandonati”

Israele
di Anna Balestrieri

Israele ha condotto un’ondata di attacchi su Gaza nella notte tra il 17 e il 18 marzo 2025, colpendo obiettivi di Hamas terroristici.  Secondo l’IDF, i terroristi eliminati sono oltre 200: tra questi dovrebbero essere diversi leader e alti funzionari di Hamas. I civili sono stati sollecitati dall’esercito israeliano a evacuare. Secondo fonti interne a Hamas, i morti sarebbero 412.