di David Fiorentini
Il disegno di legge, mirato a contrastare le violenze che gli studenti ebrei stanno subendo in varie università, richiede l’adozione della definizione operativa di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA) da parte del Dipartimento dell’Istruzione, nonché la sua codifica all’interno del Titolo VI del Civil Rights Act del 1964, la legge federale contro le discriminazioni.
Mondo
Antisemitismo nei campus americani: nasce il kit per la segnalazione degli episodi
di Anna Balestrieri
Il Jewish National Fund-USA ha creato uno speciale kit di strumenti per segnalare direttamente all’incaricato di riferimento di ogni campus universitario qualsiasi episodio di antisemitismo, sia esso stato vissuto in prima persona o testimoniato.
Caro papà ti sbagli, Israele non è affatto un miracolo della Storia…
di Ester Moscati
Tre generazioni a confronto: ma chi sono i giovani jewish Usa che in nome dei diritti umani scendono in piazza contro Israele? E perché lo fanno? Ecco come il 7 ottobre ha cambiato il sentiment degli ebrei americani su Israele. Un divorzio annunciato. Lo spiega il giurista e pensatore Noah Feldman
Il 47% degli elettori Usa a favore del divieto alle proteste filo-palestinesi nei campus universitari
di Redazione
Il sondaggio, condotto dalla Morning Consult, rivela anche un maggiore sostegno agli aiuti umanitari per i palestinesi rispetto agli aiuti militari a Israele.Inoltre, il 76% ha espresso il loro sostegno alle università che richiedono un intervento della polizia per proteggere i campus dall’escalation della violenza.
La Colombia vuole interrompere i rapporti diplomatici con Israele
di Redazione
Il presidente colombiano Gustavo Petro ha dichiarato l’intenzione di cessare i rapporti diplomatici con la nazione israeliana, per via del suo intervento nella campagna militare a Gaza. La decisione segna la fine di un rapporto con Israele durato 70 anni, ritenuto uno dei più stretti dell’America Latina.
Ad Auschwitz un palestinese pubblica un video invitando gli ebrei a tornare tutti nei campi di sterminio
di Redazione
Mentre camminava riprendendo le lapidi, i monumenti del memoriale in ricordo delle vittime, ha invocato gli ebrei a fare ritorno «al luogo a cui appartengono». Video disponibile all’interno dell’articolo.
La polizia di New York sgombera la Columbia occupata
di Anna Balestrieri
“Non metteremo a rischio la sicurezza della nostra comunità né permetteremo un’ulteriore escalation”. È con una nota ufficiale pubblicata nella notte di martedì 30 aprile che la Columbia University ha dichiarato di “non aver avuto altra scelta” se non quella di far intervenire la polizia
Insulti antisemiti alla delegazione EUJS al Parlamento Europeo
di David Fiorentini
Durante la seduta plenaria conclusiva dell’evento LevelUp! patrocinato dall’YFJ, l’organizzazione ombrello degli enti giovanili europei, sulla spinta di alcuni attivisti, l’intera platea ha alzato il canto di “Free Palestine” e “Ceasefire Now” nei confronti dell’unica delegazione ebraica presente.
In Brasile, episodi di antisemitismo aumentati del 1000%
di Nathan Greppi
“Questo è un dato scioccante poiché, nonostante l’antisemitismo strutturale e latente, il Brasile è sempre stato percepito come un paese molto aperto e tollerante, dove la presenza ebraica era ben accetta”, dichiara a Mosaico la giornalista e ricercatrice Gabriela Franco.
La Casa Bianca e 17 paesi reclamano il rilascio immediato degli ostaggi da parte di Hamas
di David Fiorentini
I leader di Argentina, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Colombia, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Spagna, Thailandia e Regno Unito si sono uniti al presidente Biden in questa dichiarazione. Tutti i Paesi hanno ostaggi a Gaza dopo il 7 ottobre.
Sequestra giovane ebrea francese per vendicare la Palestina. Sarà processato il 21 di giugno per minacce di morte
di Redazione
La ragazza avrebbe incontrato il suo sequestratore una settimana prima e tutto sarebbe andato storto fin dall’inizio. Dopo averla convinta ad andare a casa sua, l’uomo avrebbe quindi rifiutato di lasciarla uscire.
L’antisemitismo digitale in Australia. Intervista ad Andre Oboler
di Nathan Greppi
Dopo il 7 ottobre, in tutto il mondo la diffusione dell’antisemitismo ha raggiunto livelli che in alcuni casi non si vedevano dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Questo odio è stato alimentato in modo particolare dalla galassia dei social, dove istigazione all’odio, notizie false e teorie complottiste circolano indisturbate.













