di Nathan Greppi
Dawid Lewicki, un candidato del partito nazionalista Confederazione della Polonia Indipendente (KPN in polacco), ha gettato una kippah di fronte a una candidata del partito di governo Diritto e Giustizia (PiS in polacco) affermando: “Questo è il simbolo di Diritto e Giustizia. Si inchinano davanti agli ebrei, vendono il paese per 300 miliardi.” Al centro della polemica la recente legge sui risarcimenti alle vittime della Shoah.
Mondo
Berlino, cerimonia funebre con i resti di vittime del nazismo e di esperimenti medici
di Ilaria Ester Ramazzotti
Una cerimonia interreligiosa ebraica, cattolica e protestante, ha accompagnato a Berlino la sepoltura di circa trecento piccoli pezzi di tessuto corporeo di donne i cui corpi erano finiti in crematorio, durante la guerra, dopo che Hermann Stieve, medico e professore universitario tedesco, li aveva sezionati e usati per esperimenti.
Dopo decenni i judoka iraniani potrebbero cessare di boicottare Israele
di Nathan Greppi
I dirigenti della Federazione di Judo Iraniana, assieme al Comitato Olimpico dell’Iran, hanno recentemente deciso di porre fine al boicottaggio di incontri con atleti israeliani, che durava da molti anni. Sabato 11 maggio hanno pubblicato una lettera diretta all’International Judo Federation (IJF), in cui annunciano di voler “rispettare pienamente lo statuto olimpico e il suo principio contro la discriminazione.”
In Canada aumenta l’antisemitismo
di Nathan Greppi
Uno studio commissionato dal B’Nai Brith Canada rivela che nel 2018 i crimini di stampo antisemita sono aumentati del 16,5% rispetto al 2017; in totale, ne sarebbero avvenuti 2041, facendo sì che il 2018 sia il quinto anno di seguito in qui aumentano nel paese.
Ritratto di Vox, il nuovo volto del nazionalismo spagnolo
di Nathan Greppi
Tra tutti i partiti presentatisi alle elezioni spagnole del 28 aprile, uno in particolare è salito alla ribalta: Vox, partito della destra radicale, che prendendo oltre il 10% dei voti è diventato il quinto partito più votato, con 24 seggi in parlamento. Nonostante le posizioni filoisraeliane, alcuni membri del partito hanno nel tempo fatto dichiarazioni negazioniste o al limite dell’antisemitismo.
Allarme antisemitismo nel mondo: in crescita gli attacchi mirati agli ebrei
di Roberto Zadik
Morire solo perché ebrei. Questa sembra essere la causa dell’ormai dilagante spirale di attacchi, dalla Francia, agli Usa (con gli attentati di Pittsburgh e San Diego).
Israele parteciperà all’Expo 2020 di Dubai
di Paolo Castellano
Israele avrà il suo padiglione alla prossima Esposizione Universale che si svolgerà a Dubai, negli Emirati Arabi, dal 20 ottobre 2020 al 20 aprile 2021; un ulteriore passo in avanti nei rapporti diplomatici con gli stati arabi del Golfo.
Caso Ucraina, rispondiamo alla lettera dell’Ambasciatore
di Fiona Diwan, direttore responsabile; e Claudio Vercelli, storico
Gentile Ambasciatore, la Sua cortese lettera ci ha colti di sorpresa e ci impone alcune considerazioni che, speriamo, Ella vorrà cogliere nella loro natura non polemica ma riflessiva.
L’Ambasciatore dell’Ucraina: “Il nostro Governo condanna fermamente l’antisemitismo”
Dall’Ambasciata dell’Ucraina a Roma
A seguito dell’articolo “Il fattore ebraico nelle elezioni in Ucraina”, riceviamo la seguente lettera da S. E. l’Ambasciatore dell’Ucraina a Roma, Yevhen Perelygin.
Il New York Times nella bufera per la vignetta antisemita
di Redazione
La vignetta di Donald Trump cieco con la kippà in testa, trascinato da un cane con il viso di Netanyahu, pubblicata sulla versione internazionale del New York Times ha suscitato molte polemiche. Critiche le organizzazioni ebraiche, ma anche lo stesso governo israeliano e l’entourage di Trump.
Un morto e tre feriti. Il giorno dell’orrore alla sinagoga di San Diego in California
di Paolo Castellano
Alle 11.23 del 27 aprile un suprematista bianco ha aperto il fuoco sui fedeli raccolti in preghiera nell’ultimo giorno di celebrazioni di Pesach all’interno della sinagoga Chabad di Poway, cittadina americana nella contea di San Diego.
Germania: lezioni di ebraismo nelle scuole pubbliche della Sassonia
di Paolo Castellano
Per favorire il dialogo interreligioso e per prevenire comportamenti antisemiti la Germania ha istituito dei corsi di ebraismo che verranno introdotti a breve nelle scuole medie e superiori. Il primo Stato sarà la Sassonia, in cui sono forti i gruppi di estrema destra.














