I milanesi accorsi al Memoriale della Shoah contro la strumentalizzazione della Shoah

Al Memoriale di Milano contro l’ennesima strumentalizzazione della Shoah

Italia

di Michael Soncin
Un NO all’ennesima strumentalizzazione dell’Olocausto. Forte e decisa è stata la risposta della città di Milano che nella giornata di martedì 2 novembre si è ritrovata davanti al Memoriale della Shoah per dissentire dell’ennesima mistificazione della storia. Un evento organizzato dal Memoriale della Shoah, dalla Comunità Ebraica di Milano e dalla Comunità di Sant’Egidio. 

Elezioni per il rinnovo del consiglio UCEI:
le liste (5) e i programmi

Italia

di Redazione
Gli iscritti alle Comunità ebraiche italiane sono chiamati alle urne per eleggere, dopo 5 anni e non 4, proprio a causa della pandemia, il nuovo Consiglio dell’Unione, l’ente che da 110 anni svolge un ruolo di coordinamento e promozione delle attività amministrative e istituzionali dell’ebraismo italiano.

Elezioni Comunità di Milano e UCEI: come si vota, le liste, i programmi. Si può già votare online

Italia

di Redazione
Il 17 ottobre, a Milano si vota per scegliere il nuovo Consiglio della Comunità, con importanti cambiamenti rispetto al passato: gli iscritti non riceveranno  il Certificato elettorale a casa, ma potranno recarsi direttamente ai seggi, con il codice fiscale e un documento di riconoscimento; oppure scegliere di votare tramite computer collegati via internet. Il voto online è già aperto

Profughi afghani arrivati in Italia

Domenica 19 settembre al Memoriale della Shoah la Comunità Ebraica di Milano e City Angels raccolgono beni per i profughi afghani e i senzatetto

Italia

di Redazione
L’appello ai milanesi è di portare vestiti, biancheria intima, coperte, acqua e bevande (non alcoliche), giocattoli, cibo a lunga conservazione e prodotti per l’igiene personale (sapone, bagno schiuma, shampoo, spazzolini, dentifricio…). L’iniziativa coinvolge anche il Memoriale, il Volontariato Federica Sharon Biazzi e i movimenti giovanili Hashomer Hatzair e Bené Akiva.

logo di radio statale e razzi su Israele

Israele accusato di compiere uno “sterminio” e un “genocidio” su Radio Statale; sospesi i giornalisti che non erano d’accordo

Italia

di Redazione 
Sospesi a tempo indeterminato. Praticamente cacciati, come giornalisti, da Radio Statale, l’emittente liberamente autogestita da un gruppo di studenti che trasmette negli spazi e con le attrezzature fornite dall’Università Statale di Milano. Motivo? Aver protestato e denunciato con fermezza l’uso di termini come “genocidio” e “sterminio” in merito allo scontro tra lo stato d’Israele e Gaza durante una trasmissione che commentava la recente Guerra dei razzi.

Menu