di Giulio Meotti
Israele
Sotto una pioggia di 200 missili
di Giulio Meotti
La comunità internazionale non tollererebbe il bombardamento che subisce Israele, se fosse rivolto verso qualsiasi altro Paese occidentale
A Beit Shemesh, le due anime di Israele
di Mara Vigevani
Una strada separa due mondi lontani e alieni. E gli scontri, le violenze e le minacce sono all’ordine del giorno. Così si vive a Beit Shemesh, città della discordia, dove una maglietta a maniche corte può provocare una rivolta. Dove guardare la tv a casa propria può essere considerata una provocazione, perché i vicini, dall’altro lato della strada, possono vedere immagini proibite attraverso le finestre. Un mondo di pazzi? No, uno dei molti volti di Israele.
Boicottaggio di Israele: resistere è l’antidoto vincente
La “Settimana della Pace” degli studenti americani, il successo dell’iniziativa “Buycott Israel” in Canada, sono solo due esempi di come si possa reagire, e con successo, a alle manifestazioni contro Israele
Saranno italiani gli aerei da addestramento dei piloti israeliani
Il Ministero della Difesa israeliano ha scelto: l’M-346 dell’Alenia Aermacchi sostituirà gli Skyhawks americani
Tsahal, lo scudo di David
di Aldo Baquis
Esercitazioni a ritmo serrato, una nuova generazione di comandanti e di unità combattenti, simulazioni di attacchi. Mentre soffiano venti di guerra e si agita lo spettro di un un conflitto con l’Iran, a che punto è l’esercito di Israele? Si rafforza o perde colpi? Viaggio nel mito (e nella realtà) di Tsahal. Luci e ombre del corpo militare più celebrato del Mediterraneo
Valorosi soldati, con la disciplina nel sangue
di Luciano Assin
I drusi, popolazione a “numero chiuso”. Vive tra le montagne, nel ricordo delle persecuzioni
Gaza: il “laboratorio” dei Fratelli Musulmani
di Aldo Baquis
Un paradigma di “islamismo pratico”, un esempio da seguire. Le leadership venute fuori dalle “primavere arabe” guardano sempre di più alla Striscia – governata da Hamas con pugno di ferro -, come a un modello utile per costruire il nuovo corso, dopo la caduta dei vari dittatori. Con buona pace della libertà di pensiero e stampa, del livello di istruzione e dell’economia, entrambi crollati. Uno Stato di polizia che preoccupa Israele sempre più







