di Esterina Dana
Lo scrittore, drammaturgo, traduttore e attivista israeliano per la Pace è intervenuto il 26 gennaio all’Accademia di Brera nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno della memoria.
Eventi
Coazione a Ripetere? Gli abissi della psiche e le tragedie degli stermini – incontro per la Giornata della Memoria
di Sofia Tranchina
Introdotti da Marta Pezzati, gli oratori hanno sviscerato la ciclicità del male come fenomeno psichico ed esistenziale: la storia insegna, ripetiamo ogni anno. Eppure, come teorizzato già da Freud, per gli esseri umani è difficile apprendere dall’esperienza, perché «il trauma genera ripetizione del trauma in forma diabolica».
“Il cacciatore di nazisti”: al TFP Simon Wiesenthal si racconta, attraverso la magistrale interpretazione di Remo Girone
di Giovanni Panzeri
“Un infinito viaggio nell’oscurità, nell’incredulità, nella rabbia”: così il Simon Wiesenthal di Remo Girone descrive il suo lavoro al Centro di Documentazione Ebraica in una stanza che ormai identifica con la propria mente, e che contiene i nomi e gli orrori di più di “22.500 criminali” nazisti.
L’odio antiebraico nel nostro tempo: dibattito al Franco Parenti
di Sofia Tranchina
In occasione della settimana della memoria, Andrée Ruth Shammah ha organizzato domenica 28 ottobre al Teatro Franco Parenti – sullo stesso palco su cui si è parlato di resistenza ucraina e di resistenza delle donne iraniane, in una continuità di valori condivisi – un dibattito con quattro pilastri dell’informazione e della cultura ebraica.
Al Teatro Franco Parenti la prima mondiale di Salomon Shylock
di Esterina Dana
Una Sala Grande gremita, quella di domenica 28 gennaio al teatro Franco Parenti per l’occasione della Prima mondiale di Salomon Shylock di Mario Diament, drammaturgo, giornalista, romanziere e saggista argentino.
Il Diario di Anne Frank: lo spettacolo del Teatro San Babila di Milano per la settimana della memoria
di Pietro Baragiola
Il Teatro San Babila ha ospitato Il Diario di Anne Frank, l’adattamento teatrale del racconto della giovane ebrea che ha fatto emozionare intere generazioni. Diretto da Carlo Emilio Lerici, lo spettacolo condensa gli attimi di gioia, terrore e speranza vissuti da Anne nella soffitta.
A Forlì un convegno su Maimonide: innovatore, fra medicina e pensiero. Un ponte fra culture
di Redazione
Un importante incontro il 9 febbraio a Forlì per addentrarsi nell’universo del saggio ebreo andaluso, un gigante del pensiero ebraico, e nel suo rivoluzionario concetto di cura.
Barenboim e Beethoven al Conservatorio: una prova d’orchestra per la Memoria
di Fiona Diwan
«È veramente un grande onore per me dirigere la prova d’orchestra della Filarmonica della Scala in questo Giorno della Memoria 2024. La Shoah è stata uno dei momenti più orribili della storia umana ma purtroppo non è passata. Abbiamo visto ciò che è accaduto ultimamente: il 7 ottobre».
Al Conservatorio i Treni della Memoria di Steve Reich, per ricordare anche l’antisemitismo di oggi
di Redazione
Rav Arbib: «Ha ancora senso oggi il Giorno della Memoria? Affinché serva e abbia un senso dobbiamo stare attenti alla retorica, affrontare l’antisemitismo per come si presenta oggi, nella sua nuova veste mutante».
Il 28 gennaio al Teatro Franco Parenti una serata per contrastare l’antisemitismo
di Redazione
Alle 17.45 ‘Salomon Shylock’ lettura scenica – Prima mondiale di Mario Diament. Dalle 19.30, Dibattito 7 ottobre. L’odio antiebraico nel nostro tempo, con interventi di varie personalità. Al termine Stefano Parisi presenterà l’Associazione “Setteottobre” per la difesa dei valori delle democrazie liberali.
Giorno della Memoria: gli eventi al Teatro Franco Parenti, contro l’antisemitismo
di R. I.
Al Teatro Franco Parenti incontri, spettacoli, presentazione di Libri per il Giorno della Memoria. Presentazione della Associazione Setteottobre.
Liliana Picciotto: “Questa giornata è anche il rinnovo del patto fondativo dell’Europa”
di Liliana Picciotto (lectio Magistralis per il Giorno della Memoria – Università degli Studi di Padova)
Questa giornata dovrebbe guidarci a empatia per il dolore inferto 80 anni fa al popolo ebraico e, per chi se la sente, a prendere delle responsabilità e dire a se stesso: farò in modo che non succeda più.













