Aeroporto di Bruxelles dove c'è stato un allarme bomba

Falso allarme bomba all’aeroporto di Bruxelles. “Una mossa dell’Iran” secondo Israele

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di Paolo Castellano

L’intelligence d’Israele sta indagando su un falso allarme bomba scattato l’8 luglio all’aeroporto di Bruxelles. Le forze di sicurezza aeroportuali avevano infatti ritrovato una borsa da viaggio sospetta nei pressi dell’area di check-in di un volo diretto in Israele.

Secondo gli 007 israeliani si tratterebbe di un’operazione iraniana per testare le misure di sicurezza dell’aviazione dello Stato ebraico.

Per evitare qualsiasi inconveniente – durante l’allarme bomba – sono state evacuate due sale partenza e fatto rientrare un aereo della compagnia Qatar Airways diretto a Doha per interrogare una passeggera iraniana, individuata come l’autrice del falso segnale di pericolo.

L’incidente si è verificato l’8 luglio quando gli agenti della sicurezza israeliani hanno ritrovato una valigia sospetta che poi è stata consegnata alle autorità federali belghe.  In seguito alla scoperta del sospetto ordigno, la sicurezza aeroportuale ha deciso di evacuare due sale partenza e un edificio vicino che veniva utilizzato come base per la vaccinazione di massa contro il Covid-19.

La valigia apparterrebbe a una passeggera che si era imbarcata su un volo diretto a Doha, che poi è tornato indietro a Bruxelles. Dentro alla borsa gli agenti israeliani hanno trovato diverse bottiglie contenenti disinfettante per le mani. Dopo aver accertato il falso allarme bomba, i voli sono ripresi con un ritardo di 90 minuti.

Come riporta The Times of Israel, i sospetti degli investigatori si concentrano su una passeggera con passaporto iraniano che sarebbe stata messa in stato di fermo per chiarimenti e domande sull’accaduto.

Ron Ben-Yishai, esperto di sicurezza israeliano, ha scritto su Ynet che il falso allarme bomba all’aeroporto di Bruxelles farebbe parte di una strategia dell’Iran per testare le capacità di difesa di Israele. Da tempo il regime iraniano sta cercando di fermare le operazioni israeliane contro il suo programma nucleare e il rifornimento di armi alle organizzazioni terroristiche.

Nel 2016 un gruppo di terroristi islamici uccise 16 persone e ne ferirono oltre 150 durante un’operazione terroristica nella sala partenze dell’aeroporto di Bruxelles. Dopo quell’attacco, Israele ha aiutato il Belgio per rafforzare la politica di sicurezza aereoportuale.

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