Nuove tensioni ad Akko

Israele

Ad Akko tornano le tensioni tra ebrei e musulmani. Nella città dove a Kippur si erano registrati gravi scontri tra i due gruppi, la scorsa notte è stata danneggiata da un incendio che la polizia ritiene doloso l’istituzione che organizza il servizio militare degli studenti dei collegi rabbinici. L’edificio si trova in un rione misto, popolato da musulmani e da ebrei. Secondo fonti d polizia, il presunto autore dell’incendio è stato già individuato. Si valuta in ogni caso l’opportunità di rafforzare la presenza degli agenti nelle strade.

Gli scontri che da Yom Kippur si sono susseguiti per altri tre giorni, erano iniziati quando una macchina di arabi era entrata, con la radio a tutto volume, in un quartiere ebraico. Un gruppo di ebrei ha tirato delle pietre contro l’auto che aveva “profanato” il silenzio e la concentrazione del Kippur. L’autista era stato fermato dalla polizia, ma per provocare una reazione araba, “qualcuno” ha fatto girare la voce nei quartieri arabi che l’autista era stato ucciso. Un certo numero di arabi estremisti hanno compiuto atti di vandalismo nella zona ebraica: rotto vetrine di negozi, incendiato spazzatura. Allora, dopo le preghiere, gruppi di ebrei sono entrati in zone abitate da arabi e hanno incendiato alcune abitazioni. Al termine degli scontri sono state arrestate 84 persone, tra arabi ed ebrei.

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