Le tecnologie del più grande pronto soccorso del mondo aperto a Tel Aviv

Israele

di Michael Soncin
Ha aperto da poco in Israele al Sourasky Medical Center di Tel Aviv, quello che viene definito essere: “il più grande pronto soccorso del mondo”, un edificio di tre piani distribuito su una superficie di 8000 metri quadrati. E’ intitolato Sylvan Adams Emergency Hospital, il cui nome è in onore del filantropo canadese-israeliano, che ha donato la somma di circa 28 milioni di dollari per la realizzazione; il termine di grandezza più che alle dimensioni è forse da guardarsi nelle tecnologie in dotazione, che sono le più innovative del momento. A riportarlo è il sito ISRAEL21c.

“Sono felice di dare agli abitanti dello Stato di Israele il pronto soccorso più grande e all’avanguardia del momento” ha affermato il benefattore. Fra i presenti all’inaugurazione, al taglio del nastro, oltre a Adams, vi erano: il Presidente di Israele Isaac Herzog, il Primo Ministro Yair Lapid, il Ministro della Salute Nitzan Horowitz, ed il Sindaco di Tel Aviv Ron Huldai.

Ridurre i tempi di attesa

 Annualmente più di 250.000 cittadini israeliani si recano presso il pronto soccorso del centro medico, conosciuto per i locali con il nome di Ichilov Hospital. Le tecnologie presenti di ultima generazione consentono, nella nuova struttura, di ottimizzare le visite al pronto soccorso e conseguentemente, di ridurre i tempi di attesa.

Robot come guide

 Quante volte all’interno di un ospedale ci perdiamo e non troviamo facilmente il reparto di destinazione? I pazienti che andranno al pronto soccorso troveranno, degli amichevoli robot che avranno la funzione di accogliere i pazienti, dando loro informazioni su come muoversi all’interno e all’esterno della struttura, per trovare i vari ambulatori.

Auto-Triage

 È inoltre possibile effettuare il Check-in automatico. I pazienti che non presentano specifiche criticità possono, accanto alla tradizionale reception, autoregistrarsi, eseguendo l’auto-triage, con l’ausilio di una piattaforma digitale, dotata di riconoscimento facciale. Come? Il primo passo è scansionare il proprio documento d’identità ed il referto medico. Poi in automatico l’apparecchio effettuerà analisi riguardanti la temperatura corporea, la misurazione dell’ossigeno nel sangue, la pressione sanguigna.

Successivamente il paziente verrà assegnato ad un medico di competenza per il trattamento, ma nel caso di gravi problemi, verrà immediatamente avvisato il personale medico.

Tenersi informati in tempo reale con l’App

 Per avere informazioni durante la visita in tempo reale e seguire tutti gli aggiornamenti, i pazienti scaricando un’applicazione, possono leggere il report, i consigli da seguire, essere direttamente informati nel caso di un eventuale ricovero, ed al termine della prestazione, si potrà rispondere ad un questionario di gradimento.

Capace di trattare casi complicati su larga scala

All’interno sono presenti aree specifiche in linea con le condizioni del paziente: ortopedia, lesioni di occhi, testa e collo. Al piano terra la sala di degenza può contenere fino a 100 letti, ma in condizioni di eventi di massa, come attacchi terroristici i posti possono diventare 200. Non manca nemmeno uno spazio apposito per le vittime che hanno subito violenze sessuali, oltre ad un reparto di pronto soccorso psichiatrico, il primo a Tel Aviv.

“L’ala ambulatoriale comprende 30 sale per esami medici e un’ampia sala per i vari trattamenti. Per la prima volta in Israele, questa assistenza è rafforzata da specialisti nei campi della cardiologia, neurologia, dermatologia e salute sessuale.”

“Il nostro pronto soccorso tratta casi complicati su larga scala; perciò, la sfida di fornire un servizio eccezionale è significativa. Siamo determinati a dimostrare che è possibile richiedere e ricevere un’assistenza tempestiva ed eccezionale anche durante i periodi di punta”. A dirlo è stato il dottor Ronni Gamzu, CEO del Sourasky Medical Center di Tel Aviv.

 

Fonte foto: Israel21c – Times of Israel

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